Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar, la Recensione – NO SPOILER

Anteprime
Alessandro Niro
Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensionista di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensionista di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Pirati dei Caraibi è  senza ombra di dubbio un franchise di enorme successo per la Disney. Le avventure del Capitan Jack Sparrow e della sua ciurma di Pirati, sono entrate a far parte della nostra vita traendo ispirazione dall’omonima attrazione presente a Disneyland risultando, cinematograficamente parlando, un’operazione funzionale e lungimirante, che ha creato un vero e proprio fenomeno di costume. Risate, scene all’inverosimile e tanta, tantissima azione, hanno fatto di questa saga una pietra miliare cinematografica a tutti gli effetti.

Dopo il successo della prima pellicola, le avventure di Jack Sparrow hanno avuto un seguito con sequel più o meno riusciti. Il brand continua comunque a fornire al pubblico nuove avventure del Capitano riuscendo, alla fine, a confezionare sempre un prodotto godibile e (quasi sempre) divertente anche se, il più delle volte, bel lontano dall’essere un capolavoro.

UN RITORNO ALLE ORIGINI DEL MITO

In questa nuova avventura, vediamo un ritorno alle origini. Ricordate di Will ed Elizabeth Swann? Ecco, in questa pellicola rivedremo il Capitano accompagnato da un’altra coppia di “innamorati”: il figlio di Will ed Elizabeth (Henry Turner) e la figlia di… [evitiamo di dirlo essendo un grosso spoiler svelato solo a fine film ndr].

Insomma, i tre si incontrano e caso vuole che abbiano un obiettivo comune: trovare il Tridente di Poseidone, ognuno per i suoi scopi. Henry per cancellare la maledizione del padre Will (maledetto come lo era stato precedentemente Davy Jones), Jack per combattere e sconfiggere definitivamente un nemico che è tornato a vendicarsi dagli inferi, Salazar e, l’affascinante astronoma Carina Smyth per amore della scoperta, dell’astronomia e soprattutto, di suo padre.

IL PASSATO DI JACK RITORNA CON UNA SETE DI VENDETTA

La ricerca del Tridente di Poseidone fornisce un buon collegamento alla storia della maledizione dell’Olandese Volante vista nei capitoli precedenti, riportando sullo schermo due giganti come Orlando Bloom e Keira Knightley (anche se per poche scene) e soprattutto, scoprire tramite flashback tutt’altro che noiosi, la trasformazione di Jack in Capitano guadagnandosi l’appellativo Sparrow.

Come sempre troveremo anche in questo episodio numerosi momenti di tensione con inseguimenti, duelli e le classiche ed indimenticabili fughe alla Jack Sparrow accompagnate da una divertente colonna sonora.

Nonostante tutto, abbiamo trovato il nuovo nemico del trio piatto e senza alcuno spessore o carisma degno di nota. È assolutamente un personaggio crudele e spietato ma, nonostante i flashback introdotti e l’approfondimento del come la ciurma sia stata maledetta, non viene spiegato molto sul personaggio portandolo ad essere una creatura assetata esclusivamente di vendetta.

Anche Henry, viene presentato ed usato come un personaggio secondario alla storia. Il figlio di Turner viene usato praticamente come pretesto e sotto-storia “romantica” con l’astronoma Carina dando a lui poco spazio di manovra. Come d’altronde siamo stati abituati dagli episodi precedenti. Sono sempre le donne nella saga ad essere più sviluppate rispetto al sesso maschile rendendole spesso più capaci ed autorevoli della loro controparte.

Nonostante questo, Pirati dei Caraibi riesce ancora una volta a portare sul grande schermo incontri mozzafiato, inseguimenti ben fatti, pienamente godibili e suggestivi, soprattutto in 3D. Spettacolari anche le sequenze subacquee e l’esercito di Salazar, rappresentato con fantastici effetti speciali che rende i fantasmi spiriti fluttuanti a tutti gli effetti.

CONCLUSIONI

Concludiamo questa nostra recensione confermando l’ottimo lavoro svolto dalla Disney la quale riesce ad ottenere una pellicola quasi al pari del primo episodio tanto amato. Fantastico soprattutto, l’approfondimento dato ai vecchi personaggi della saga con scoperte e rivelazioni che faranno felici molti fan.

Come ogni pellicola che si rispetta, vi consigliamo di rimanere in sala fino al termine dei titoli di coda per assaporarvi una scena che sicuramente aprirà la strada ad un ulteriore sequel.

Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar

Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar
8

Regia

7/10

Trama

8/10

Recitazione

8/10

Colonna sonora

9/10

Effetti speciali

9/10

Pros

  • Torna il Capitan Jack Sparrow...
  • Effetti speciali fantastici
  • Colonna sonora indimenticabile
  • Combattimenti ed inseguimenti mai noiosi

Cons

  • Nemico principale non perfettamente caratterizzato
  • Personaggi di spessore messi in secondo piano

Altri articoli in Anteprime

The Crown 2°stagione: la Recensione – NO SPOILER

Annamaria Rizzo1 dicembre 2017

Fantafestival – Anteprima dell’horror italiano The Wicked Gift

Giorgio Paolo Campi24 novembre 2017

Justice League, la Recensione – NO SPOILER

Andrea Prosperi15 novembre 2017

Thor: Ragnarok, la Recensione – NO SPOILER

Andrea Prosperi20 ottobre 2017

Cars 3, la Recensione – NO SPOILER

Gloria Graziani13 settembre 2017
Insidious Capitolo 4 - L'ultima Chiave

Insidious Capitolo 4 – L’ultima Chiave: online il primo trailer

Nicoletta Salvi5 settembre 2017