Pets – Vita da animali, la recensione

Cinema
Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino e Matera. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino e Matera. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Pets – Vita da animali è arrivato nelle sale italiane da pochi giorni e ha già sbancato al botteghino e, soprattutto, ha superato, in incassi, il diretto concorrente: Alla Ricerca di Dory. Probabilmente tutto questo successo è stato dovuto da un trailer molto accattivante e soprattutto da un marketing ponderato e davvero ben costruito. Perché, in fin dei conti gli animaletti domestici, fanno tenerezza a tutti. Ma andiamo ad analizzare più nel dettaglio questo film d’animazione.

LA TRAMA

Ciò che probabilmente aveva incuriosito molti di noi era sicuramente la trama di Pets. Il titolo originale in inglese recita: The secret life of Pets (La vita segreta degli animali domestici). Ed effettivamente l’idea di base è davvero carina e curiosa, tutti ci chiediamo cosa possano fare i nostri animaletti una volta lasciati da soli in casa.

La storia è quella di Max, che è un cagnolino e vive a New York con Katie, la vivace padroncina che lo ha ‘adottato’ e strappato alla strada. Espansivo e fedele, passa la giornata ad aspettarla perché come ogni altro essere umano Katie ogni mattina infila la porta e se ne va. A FARE COSA? E’ la domanda su cui si interrogano Max e i suoi amici di condominio: gatti, cani, criceti, pappagalli, canarini, rapaci. Una sera Katie rientra accompagnata da Duke, un enorme cane peloso a cui ha deciso di dare affetto e asilo. Ma Max non sembra pensarla allo stesso modo. La rivalità per vincere il cuore di Katie li conduce letteralmente in un vicolo cieco, braccati da una gang di animali sciolti guidati da un coniglietto sociopatico. Ma lassù, ai piani alti del building, qualcuna lo ama e si lancia impavida (e chic) alla sua ricerca.

Da qui in poi tante saranno le vicissitudini che gli animaletti vivranno in prima persona, con gli accalappiacani alle calcagna e soprattutto, con il temibile coniglietto randagio capo della gang di animali sciolti, Nevosetto.

pets-1

C’È QUALCOSA CHE NON VA!!!

Per tutta la durata del film una frase rimbombava nella testa: “Carino, ma c’è qualcosa che non va“. Ed effettivamente, pensandoci a posteriori, analizzando tutto nei minimi dettagli e pagando un secondo biglietto al cinema, si è capito che è la struttura della storia che assolutamente non va. Piatta, non esilarante, ai limiti del kitsch.

Cosa ci si può aspettare da un plot che non fa altro che strizzare l’occhio all’opinione benpensante di non abbandonare i propri animaletti (messaggio ovviamente positivo), ai vari luoghi comuni sui gatti che a volte possono dimostrarsi particolarmente infimi e meschini, l’ossimoro del coniglietto dolce, carino e cattivissimo, insomma, a tutto quel crogiolo di luoghi comuni che fino ad ora eravamo stati abituati ad assumere a piccole dosi.

pets-vita-da-animali-02

OLTRE AL “QUALCOSA” C’È DI PIÙ

Indubbiamente, in Pets passa un importante messaggio di sensibilizzazione sociale contro la noncuranza di tante persone nei confronti degli animali, e in taluni sporadici momenti qualche risata i nostri animaleschi eroi se la portano nella cuccia, o nella gabbia.

Tuttavia, quest’ultimi aspetti sono gli unici da potersi apprezzare, immersi in una narrazione notevolmente carente, affiancata da dei dialoghi e da un’interazione fra i personaggi che dovrebbero innescare un processo umoristico che poi si innescherà soltanto raramente; vuoi per il dilettantistico doppiaggio italico che indebolisce la vitalità comica e caricaturale delle figure di spicco di “Pets” (Alessandro Cattelan, Pasquale Petrolo, in arte Lillo del duo comico Lillo & Greg, Francesco Mandelli e Laura Chiatti non sono dei doppiatori di professione) o vuoi per una sceneggiatura costruita su delle buone imbeccate, citando un gesto del mondo animale, ma sviluppate con troppa superficialità.

Insomma, concludendo, probabilmente ai più piccoli piacerà molto questo film d’animazione dalle poche pretese, ma non intratterrà sicuramente i più grandi o gli appassionati che per un motivo o per l’altro si ritroveranno al buio di una sala cinematografica con la voglia di tornare a casa e pensarci due volte se si ha la voglia di adottare un animaletto.

Scherzi a parte, adottate gli animali, ma non guardate Pets.

Pets - Vita da animali

Pets - Vita da animali
5

Storia

5/10

Interpretazione Italiana

4/10

Grafica ed effetti

8/10

Struttura della trama

4/10

Pros

  • Grafica accattivante
  • Primi 10 minuti di action
  • Trailer
  • Titoli di coda

Cons

  • Doppiaggio italiano
  • Trama
  • Struttura
  • Piattezza dei personaggi
  • Poco sviluppo e approfondimento della psicologia dei personaggi

Altri articoli in Cinema

Avengers 4: nuova misteriosa foto dal set

Alessio Lonigro23 novembre 2017

Jude Law sarà Mar-Vell in Captain Marvel!

Stefano Grillanda23 novembre 2017

John Lasseter lascia la Pixar per sei mesi a causa di “comportamenti inadeguati”

Matteo Ivaldi22 novembre 2017

Box Office e Cinecomics: analisi e confronti di un 2017 da ricordare

Andrea Prosperi22 novembre 2017

Justice League: poster inquietante nei cinema cinesi

Annamaria Rizzo21 novembre 2017

Star Wars: Gli ultimi Jedi – Nuovi dettagli sulle “volpi di cristallo”

Giorgio Paolo Campi21 novembre 2017