Pennywise è tornato e forse vi farà ancora più paura

Anteprime
Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Matera dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma e Dublino. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia alle superiori, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Matera dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma e Dublino. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia alle superiori, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Per intenderci, ve lo ricordate Pennywise che dalle grate di un tombino voleva regalare palloncini galleggianti a tutti i bambini? Sicuramente si, e tanti sono stati i traumi che da quella scena si sono evoluti in noi fino all’età adulta. Bene, l’allora interprete di Pennywise era Tim Curry, lo stesso che interpretava il transgender del Rocky Horror Picture Show.  Il suo ghigno malefico ha terrorizzato generazioni di bambini, genitori e nonni. E se pensiamo che quello realizzato da Tommy Lee Wallace era un semplice sceneggiato per la Tv, senza troppe aspettative, cosa possiamo -e forse dobbiamo- aspettarci dalla trasposizione in salsa hollywood del romanzo, capolavoro del genere horror, IT di Stephen King?

Le premesse non sono delle migliori. La produzione ha già perso il primo regista, Cary Fukunaga, il talentuoso director della serie TV True Detective. Sicuramente, con Fukunaga alla regia, Pennywise sarebbe stato molto accattivante e terrificante, a partire dalla scelta dell’interprete del sadico clown. Infatti, il ruolo era stato assegnato da Fukugana a Will Poulter, protagonista negli anni scorsi de “Le cronache di Narnia”.

Il nuovo regista di Pennywise sarà Andy Muschietti, che per il ruolo principale ha scelto Bill Skarsgård, uno degli esponenti della famiglia svedese più attiva nel mondo cinema e dello spettacolo. Entertainment Weekly ha rilasciato la prima “spaventosa” immagine del pagliaccio, sicuramente, così truccato Skarsgård non si riconosce, ma siamo certi che il suo talento, forse l’unico, trasparirà anche da sotto il trucco.

00002124511pennywise-190092

Le aspettative riposte nella pellicola sono tante, poiché tanti sono fan del personaggio e del romanzo nonché dello sceneggiato televisivo anni ’90. Non ci sarà l’ormai compianto Jonathan Brandis (morto suicida nel 2003), che nel film interpretava il piccolo Bill. Dovremo dimenticarci di tutte le magistrali interpretazioni della miniserie tv, e iniziare a dare fiducia a Bill Skarsgård, se non per altro, per preservare il buon nome della sua famiglia.

Altri articoli in Anteprime

Cars 3: intervista esclusiva ai doppiatori italiani

Gloria Graziani15 luglio 2017

Cars 3: incontro con il regista Brian Fee ed il produttore Kevin Reher

Gloria Graziani13 luglio 2017

Spider-Man: Homecoming, la Recensione – NO SPOILER

Andrea Prosperi4 luglio 2017

Wonder Woman, la Recensione – NO SPOILER

Alessandro Niro30 maggio 2017

Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar, la Recensione – NO SPOILER

Alessandro Niro22 maggio 2017

Guardiani della Galassia Vol.2, la Recensione – NO SPOILER

Andrea Prosperi24 aprile 2017