Ozark: prime impressioni dell’anteprima della nuova serie Netflix

Recensioni
Gloria Graziani

Ozark, telefilm originale Netflix, debutterà sulla piattaforma streaming il 21 Luglio. Per l’occasione, abbiamo avuto l’opportunità di vedere in anteprima i primi cinque episodi dello show.

Trama e sviluppi

Marty Byrde, interpretato da Jason Bateman, è un uomo d’affari apparentemente senza scheletri nell’armadio, con una casa nei sobborghi di Chicago, una moglie, Wendy (Laura Linney), e due figli, Charlotte (Sofia Hublitz) e Jonah (Skylar Gaertner). Sembrerebbe tutto perfetto, o meglio, sembrerebbe la classica storia della famigliola americana con qualche problema familiare, come i tradimenti della moglie, ma nulla di più. Niente di più sbagliato invece. La certezza di una vita agiata, con problemi coniugali, viene spazzata via quando lo spettatore viene a conoscenza della doppia vita di Marty e dei traffici illegali in cui è immischiato. Oltre a gestire importanti investimenti con il suo socio Bruce, Marty ricicla denaro per il secondo cartello della droga messicano, gestito da Del (Esai Morales). E così basta davvero poco, una miccia e tutto ciò che Marty ha costruito viene spazzato via.

Mentre la sorte di Bruce è segnata, avendo rubato otto milioni di dollari al loro boss, Marty riesce a convincere i messicani della sua innocenza e così questi decidono di dargli una seconda possibilità. Possibilità che si tramuta nello spostarsi da Chicago alla località turistica del lago di Ozark, con il compito di riciclare denaro. Marty non ha la minima idea che la località in cui ha deciso di investire non è in grado di fruttare la fortuna che lui pensa. Ozark infatti non è un paradiso finanziario. Il lago di Ozark è una meta turistica, pronta ad ospitare vacanzieri solo con l’arrivare dell’estate, quindi non proprio il terreno adatto in cui cercare di far fruttare i suoi soldi. Marty dovrà pensare ad ogni modo possibile per riuscire nel suo intento. A complicare il tutto, oltre ad un clan di delinquenti del posto che gli daranno filo da torcere, c’è il fattore FBI. Vista la scia di cadaveri che Marty ha lasciato dietro di sé, l’FBI, precisamente l’agente Roy Petty, interpretato da JasonButler Harner, è alle sue calcagna.

Il lago di Ozark non è un paradiso

Questa piccola cittadina turistica del Missouri è il luogo nel quale le vicende si svolgeranno. Se vi aspettate la classica storia in cui la famiglia, costretta a trasferirsi, ha prima questa sorta di repulsione nei confronti della città e poi riesce ad integrarsi perfettamente, scordatevelo. Ozark non segue queste dinamiche e forse lo fa per non cadere nel banale di una storia e di una trama già vista. Ozark è uno show che richiede attenzione e zero distrazioni mentre lo si guarda. C’è una profonda conoscenza della psicologia dei personaggi, che spinge sempre a chiedersi il perché delle loro azioni e a volte il perché dei loro gesti disumani. La cupidigia della serie si trasferisce sia nella personalità dei personaggi che nel paesaggio, che non è raffigurato come un idillio, ma è cupo e tetro.

La morte del sogno americano

Hanno i soldi contribuito alla morte del sogno americano? Questa è la domanda di cui si interroga il protagonista. I soldi non fanno la felicità, ma sono i soldi a determinare le scelte dell’uomo ed il protagonista, mosso da questa filosofia, continua a prendere decisioni. Come quella di mischiarsi in affari loschi ed illeciti, solo per raggiungere quella forma di guadagno in più. Ed è questo che ha rovinato Marty Byrde ed il suo sogno americano. Il guadagnare sempre di più per garantire un futuro ai suoi cari, investire anche in commerci illeciti pur di puntare ad un futuro migliore. Tutto ciò sfocia nell’ossessione e nelle sfumature più dark del sogno americano.

Lo spettatore dovrà essere pronto quando deciderà di intraprender questo viaggio. Pronto ad un telefilm che ci mette un po’ ad ingranare, ma che poi lo accompagnerà nel declino e nella disperazione della famiglia Byrde. Pronto a fare i conti con un protagonista che non ha ancora ben chiaro il da farsi, perché immischiato in traffici molto più grandi di lui. Un protagonista che vede però in lui uno spiccato senso di sopravvivenza e che farà di tutto per salvare la sua famiglia.

Ozark vi aspetta su Netflix da venerdì.

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