Anteprime
Alessandro Guida
Conosciuto sul web come WhereEaglesDare, l'energumeno che vi scrive è un amante e cultore dei videogames. Dedito al culto della MasterRace da tempo immemore, si diletta fra RTS, RPG - di quelli buoni - e Rocket League.

Conosciuto sul web come WhereEaglesDare, l'energumeno che vi scrive è un amante e cultore dei videogames. Dedito al culto della MasterRace da tempo immemore, si diletta fra RTS, RPG - di quelli buoni - e Rocket League.

Dopo una fase Alpha dalla durata di due mesi, Oxygen Not Included, il nuovo colony simulator di Klei Entertainment, é stato rilasciato su Steam in Accesso anticipato.

Oxygen Not Included si presenta da subito come un titolo ispirato e coinvolgente. Dopo un non ben precisato inconveniente, la nostra squadra composta inizialmente da tre “replicanti” viene letteralmente sputata fuori da un portale. Il luogo di arrivo è il sottosuolo di un pianeta alieno e inospitale.

Nulla di nuovo direte voi, è uno start point molto comune al genere. Sebbene l’incipit iniziale possa sembrare molto canonico, ci accorgiamo subito che c’e qualcosa di strano nell’aria, anzi, manca qualcosa: l’ossigeno. Infatti, la nostra prima preoccupazione nella fase iniziale della partita sarà quella di trovare il modo di rendere l’ambiente respirabile. I nostri replicanti necessiteranno di un livello di ossigeno almeno accettabile per poter svolgere i compiti che gli affideremo.

Inizialmente il gruppo da gestire sarà di soli tre elementi, ma una volta raggiunti i requisiti per l’espansione, il Portale Replicante ci fornirà un nuovo abitante, che potremmo selezionare fra quelli proposti. Più la nostra colonia diventerà grande e più l’incubo logistico di un espansione in territorio ostile diverrà pressante.

Esteticamente Oxygen Not Included riprende in modo marcato l’accattivante stile visivo adottato da Klei con Don’t Starve. Tramite l’adozione di una visuale frontale 2D, il giocatore dovrà condurre il suo gruppo di esplorazione verso la creazione di una colonia spaziale. Il nostro compito non sarà per nulla facile e mille insidie sono sempre dietro l’angolo.

Dovremmo scavare, costruire e ricercare soluzioni sempre nuove per garantire la sopravvivenza dei nostri buffi abitanti. Naturalmente, non sarete soli. Dalle piante agli insetti, da strambe creature a nubi di gas tossici, qualsiasi elemento del mondo di gioco proverà ad uccidervi.

In questa sua versione preliminare, il gioco presenta già molte features interessanti e il lavoro svolto si è rivelato di ottima fattura, sia per l’aspetto tecnico che per il lato gameplay. Per il momento il titolo non presenta la lingua italiana, ma lo Steam Workshop, già attivissimo, offre la traduzione amatoriale di tutti i contenuti presenti.

Moltissime sono le novità promesse da Klei durante questa permanenza in Early Access. Infatti il lancio è stato accompagnato dall’aggiunta di un interessante sistema di coltivazione, che permetterà ai replicanti di essere meno soggetti ai capricci della flora locale.

Oxygen Not Included é da oggi disponibile per PC su Steam, in Accesso anticipato, al prezzo è di 22,99€.

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