Orfani: Sam 3 – la Recensione, NO SPOILER

Fumetti
Gerardo Americo
Amante di fumetti, videogiochi, cinema e serie tv. Cresce con il Commodore 64 e la Playstation 1. I suoi preferiti sono Spider-Man, Batman e Tex.

Amante di fumetti, videogiochi, cinema e serie tv. Cresce con il Commodore 64 e la Playstation 1. I suoi preferiti sono Spider-Man, Batman e Tex.

Arriva al terzo episodio Orfani: Sam, dal titolo “Il deserto nero”, che narra le vicende della stagione conclusiva della saga degli Orfani, la serie edita da Sergio Bonelli Editore, e creata da Roberto Recchioni ed Emiliano Mammucari.

LA STORIA

In questo numero Sam e i figli della Juric, Perseo e Andromeda, si addentrano nel deserto di Nuovo Mondo, diretti a una possibile salvezza. Ma in quel nulla fatto di roccia e sabbia finiscono nel luogo meno sicuro per loro una nera cattedrale in cui viene professato il culto della Madre Severa, quella che per alcuni è la salvatrice dell’umanità e, per i due bambini, il centro del mistero legato al loro passato: Jsana Juric. Nel frattempo Ringo e il suo fedele drone sono ancora sulle loro tracce.

RELIGIONE E GUERRA

Il tema portante dell’albo è la religione. Gli autori Roberto Recchioni e Michele Monteleone mettono in scena una rappresentazione del fanatismo religioso, e dei suoi lati negativi, sotto le sembianze militareschi seguaci del culto di Jsana Juric, obnubilati dalle teorie e dal loro fanatismo, Sam non ci andrà troppo per il sottile con loro.

Tema che già in apertura ci era stato accennato nella sequenza introduttiva di Karl Marx, e subito nella vignetta seguente con quella di Jsana Juric, abbinata ad una sequenza che mette in scena la contrapposiozione delle due citazioni, davvero bene realizzata.

Il tono della storia è molto cupo, e ben si sposa con la storia raccontata, lascia il giusto spazio alle consuete scene d’azione cui siamo abituati leggendo Orfani. Poco presente in questa storia Ringo che vediamo essere ancora dietro rispetto al gruppo composto da Perseo, Andromeda e Sam.

Divertente la scena in cui si cita un personaggio che farà felice i lettori di Tex, non vi sveliamo la sorpresa.

I DISEGNI

Ai disegni troviamo Luca Casalanguida e Sergio Mancinelli, e ai colori Andres Mossa. Un tratto piacevole e moderno che con la giusta sequenza di vignette riesce a raccontare davvero benissimo la storia senza annoiare il lettore, con la consueta colorazione di altissimo livello a cui ci ha abituati la collana mensile. E davvero ben realizzate le sequenze più particolari e fiabesche del racconto, ad opera di Sergio Mancinelli, che riesce a svariare da una vignetta all’altra regalando al lettore in poche pagine delle piccole perle.

CONCLUSIONI

In conclusione, Orfani: Sam 3 si presenta come un ottimo numero, che racconta una storia assolutamente non banale e che potrà essere apprezzata oltre che dai fan della saga anche da chi si approccia da poco con questa opera.

Orfani: Sam 3

4,90€
Orfani: Sam 3
8.3

Storia

8/10

Disegni

9/10

Colori

8/10

Pros

  • Ottima storia che tratta bene il tema della religione, non risultando banale
  • Ottimi disegni
  • Scene particolarmente ricercate

Cons

  • I nuovi lettori potrebbero trovarsi un pò spiazzati

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