Nintendo Classic Mini Nes, diamo uno sguardo al suo interno!

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Miriam Crucinio
Classe 1984, nasce e cresce in un piccolo paesino Lucano, per poi spostarsi a Lecce dove studia Restauro all’Accademia di Belle Arti. Appassionata di cinema, amante dell’arte, dei fumetti, delle serie TV e dei videogames una vita non le basta! Nel 2016 frequenta un corso di fumetti e spera che finalmente smettano di dirle che è troppo vecchia per queste cose. La verità è che lo è, ma non le interessa perché da grande vuole guidare il Tardis.

Classe 1984, nasce e cresce in un piccolo paesino Lucano, per poi spostarsi a Lecce dove studia Restauro all’Accademia di Belle Arti. Appassionata di cinema, amante dell’arte, dei fumetti, delle serie TV e dei videogames una vita non le basta! Nel 2016 frequenta un corso di fumetti e spera che finalmente smettano di dirle che è troppo vecchia per queste cose. La verità è che lo è, ma non le interessa perché da grande vuole guidare il Tardis.

Ormai manca poco al debutto sul mercato della nuova creazione in casa Nintendo, la NINTENDO CLASSIC MINI NES. Creata per i nostalgici del vecchio NES, classe 1983, si rivela essere un concentrato di potenza.

Questa piattaforma nasconde al suo interno anche delle specifiche di tutto rispetto che permette di emulare i titoli del NES e di proporli a una risoluzione di 1080p. ArsTechnic e gli utenti di Reddit hanno dato uno sguardo al suo interno (letteralmente) per scoprire la sua vera natura. La piccola console nasconde una potenza non indifferente, tale da fare invidia a piattaforme molto più recenti come Wii e New Nintendo 3DS.

Vediamo nel dettaglio le sue specifiche tecniche:

  • SoC: Allwinner R16 (4x Cortex A7, Mali400MP2 GPU)
  • RAM: SKHynix (256MB DDR3)
  • Archiviazione: Spansion 512MB SLC NAND flash, TSOP48
  • Altro: PMU (Power Management Unit) AXP223

Se queste caratteristiche dovessero essere confermate farebbero impallidire diversi sistemi di gioco Nintendo, paradossalmente destinati alla gestione di titoli molto più complessi.

La potenza della sola CPU (Allwinner R16 quad-core dovrebbe avere una frequenza di calcolo pari a 1,2 GHz) schiaccerebbe quella di Nintendo Wii, che è costituita da una CPU IBM Broadway, chiaramente basato su un’architettura PowerPC differente, ma con una frequenza di 729 MHz. Stesso discorso vale per Nintendo 3DS, battuto nella frequenza di calcolo della CPU, che possiede la stessa architettura ARM del Mini NES ma con una frequenza di 268 MHz. Anche il comparto grafico del 3DS rimedia una figuraccia con una capacità che vede gestire appena 15,3 milioni di poligoni/sec contro i 55 milioni del remake del NES.

Il System on Chip su cui si basa tutto l’hardware è dunque l’Allwinner R16, formato da una CPU quad-core ARM Cortex-A7 a 1,2 GHz (almeno nella sua firma smartphone), RAM DDR3 da 256 MB e 512 MB di memoria flash NAND interna. La scheda grafica integrata Mali400MP2 non è molto nota, ma secondo quanto riferito dovrebbe essere in grado di muovere 55 milioni di triangoli al secondo.

Insomma una piccola e potente perla che non vediamo l’ora di provare!

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