Naughty Dog velocizza lo sviluppo di The Last of Us Part II cercando nuove figure

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Giuseppe Barbieri
Avevo circa 7 anni quando per la prima volta vidi uno dei miei fratelli giocare ai titoli più simbolici sulla prima Playstation, come Crash Bandicoot o Resident Evil 3: Nemesis. Da quel giorno mi sono interessato a questo mondo, facendo crescere sempre più la passione per i videogiochi. Credo e affermo che i videogiochi siano una vera e propria forma d'arte e di espressione che si unisce ad altri tipi di arte che insieme riescono catapultarti in un altro mondo. Ciò che apprezzo per lo più nei videogiochi sono le storie profonde, giocherei a COD o a qualunque altro multiplayer soltanto per noia. Amo le storie, e amo crearle. Oltre ad essere un videogiocatore in cerca di storie ho, da qualche tempo, anche l'interesse per la lettura e la scrittura.

Avevo circa 7 anni quando per la prima volta vidi uno dei miei fratelli giocare ai titoli più simbolici sulla prima Playstation, come Crash Bandicoot o Resident Evil 3: Nemesis. Da quel giorno mi sono interessato a questo mondo, facendo crescere sempre più la passione per i videogiochi. Credo e affermo che i videogiochi siano una vera e propria forma d'arte e di espressione che si unisce ad altri tipi di arte che insieme riescono catapultarti in un altro mondo. Ciò che apprezzo per lo più nei videogiochi sono le storie profonde, giocherei a COD o a qualunque altro multiplayer soltanto per noia. Amo le storie, e amo crearle. Oltre ad essere un videogiocatore in cerca di storie ho, da qualche tempo, anche l'interesse per la lettura e la scrittura.

I lavori per The Last of Us Part II procedono abbastanza bene, anche troppo in effetti perchè Naughty Dog sarebbe in cerca di nuove figure professinali da inserire nel team di sviluppo.

A renderlo noto è il co-lead designer del progetto, Anthony Newman, pubblicando sul suo profilo Twitter un bando che propone posti disponibili per varie figure creative.

The Last of Us Part II

Una mossa del genere può significare solo una cosa: che lo sviluppo potrebbe essere arrivato ad una delle fasi cruciali e che per gestirle al meglio c’è bisogno della necessita di ampliare il proprio team in modo da distribuire omogeneamente il lavoro da fare, accelerando quindi i tempi per la sua pubblicazione.

Infatti il sequel non ha ancora una data di uscita e le informazioni che abbiamo sono abbastanza poche, l’unico fatto concreto che testimonia lo sviluppo del gioco è l’inaspettato trailer pubblicato durante il precedente Playstation Experience avvenuto l’anno scorso nei primi giorni di Dicembre.

Ciononostante  i fan saranno sicuramente lieti di sapere che il team sta lavorando sodo e sta dando tutto se stesso al progetto. Non ci resta che attendere.

Trattandosi di un esclusiva playstation possiamo sperare in un ritorno proprio durante il prossimo evento Sony che avverrà durante il periodo Natalizio.

 

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