My Hero Academia – 2×17 La resa dei conti

Recensioni
Alessandro d'Amito
Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.
@Siberian89

Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.

Nello scorso episodio di My Hero Academia avevamo lasciato Mydoriya e Todoroki intenti nel guadagnare tempo contro lo Stermina-Eroi Stain, in attesa dell’arrivo di eroi professionisti in grado catturare il villain o, quantomeno, salvare i feriti.

Iida, tra quelli resi innocui dal potere di Stain, stava recuperando la capacità di movimento e era stato messo di fronte al fatto che la vendetta è un atto davvero poco eroico e che un vero eroe non mette mai se stesso prima degli altri. Con questi nuovi tormenti e con il desiderio di ripulire il nome di Ingenium, Iida torna ad alzarsi ed è pronto a dare man forte nel disperato scontro con lo Stermina-Eroi.

My Hero Academia 2x17

Intanto la città è ancora assediata dai tre Nobu liberati da Shigaraki, ma a dare man forte agli eroi di pattuglia ci sono Gran Torino e Endeavor e questa è la prima occasione che abbiamo per vedere Enji Todoroki, l’eroe numero due al mondo, in azione. Nonostante fosse intuibile quanto forte fosse, vedere l’eroe di fuoco fare uso dei suoi poteri con tanta violenza e sicurezza fa un certo effetto.

L’episodio riprende quindi i disordini cittadini causati da Stain e Shigaraki, mostrando le vicende degli eroi corsi in soccorso della città, per poi convergere nella conclusione della sete di vendetta di Iida e della missione di Stain per ripulire il mondo da falsi eroi. A parte i nomi degli attacchi degli aspiranti eroi, che stanno diventando sempre più lunghi e impronunciabili, My Hero Academia offre sempre azione interessante e coinvolgente, senza dimenticare la caratterizzazione e i sentimenti dei personaggi.

My Hero Academia 2x17

L’episodio si conclude con la dimostrazione di quanto forte siano la volontà e i principi di Stain, a coronamento della modellazione di un personaggio che, nella sua missione violenta e drastica, si vedere realmente come il salvatore della società odierna e che sarebbe potuto essere un eroe in situazioni diverse. Con un finale da brividi e combattimenti più che interessanti, anche questo episodio ha saputo regalare belle emozioni degne di uno dei migliori shonen in circolazione.

Altri articoli in Recensioni

Agents of Shield 05×10: Past Life, la Recensione – NO SPOILER

Angelo Tartarella6 febbraio 2018

Agents of Shield 05×09: Best Laid Plans, la Recensione – NO SPOILER

Angelo Tartarella30 gennaio 2018

Altered Carbon, la Recensione – NO SPOILER

Dario Penza29 gennaio 2018

Agents of Shield 05×07: Together or Not at All, la Recensione – NO SPOILER

Angelo Tartarella16 gennaio 2018

The End Of The F***ing World, la recensione – NO SPOILER

Davide Montalto11 gennaio 2018

Marvel’s Runaways: Season Finale, la Recensione – No Spoiler

Angelo Tartarella10 gennaio 2018