Morte Yelchin/Chekov: la colpa anche di Fiat?

Cinema
Marco Pasqualini
Nato nel 1982 Marco è un ragazzo di città che ama la campagna più del multiplayer, pratica la monogamia su console, ne ama una alla volta anche se spesso si concede qualche scappatella su PC.

Nato nel 1982 Marco è un ragazzo di città che ama la campagna più del multiplayer, pratica la monogamia su console, ne ama una alla volta anche se spesso si concede qualche scappatella su PC.

La morte del giovane Anton Yelchin potrebbe riservare ancora qualche colpo di scena e tingersi,nostro malgrado, di tinte tricolori. Come è noto, il giovane attore è stato schiacciato dalla propria Jeep Grand Cherokee e, nonostante il caso sia ancora sotto indagine, sbrigativamente l’incidente è stato etichettato come pura e semplice fatalità.

Gli ultimi risvolti si concentrano sulla vettura, prodotta dal gruppo FCA (Fiat Chrysler Automobiles), che rientrerebbe tra le quelle coinvolte in un difetto nelle versioni MY 2014 e 2015. Nella fattispecie, vengono chiamate campagne di risanamento quelle operazioni che presuppongono il rientro di vetture presso le concessionarie per  eliminare un difetto di fabbricazione che viene ritenuto tale in base al numero di casistiche riscontrate. Il difetto in questione riguarda la leva equivoca, la quale in quel determinato modello non  presenta segnalazioni acustiche e visive quando la jeep non si trova nella posizione di “park” e indipendentemente dalla modalità selezionata (P, R, N, D), torna in una posizione centrale una volta selezionato il rapporto, non rendendo immediatamente chiaro agli automobilisti se la vettura sia effettivamente stazionaria o meno.

Ci potrebbero essere ulteriori sviluppi nel caso il veicolo fosse effettivamente coinvolto e, secondo Variety, i genitori del ragazzo potrebbero citare in giudizio FCA.

Ricordiamo con una piccola postilla un promettente attore che, pur non essendo nell’olimpo di Hollywood e  nonostante la sua giovane età, aveva una lunga filmografia alle spalle. Per stemperare i toni, consiglio a coloro che volessero regalarsi un paio d’ore di divertimento, di rispolverare il duello con il buon Colin Farrell  nel film del 2011 Fright Night – il vampiro della porta accanto, vero omaggio ai film di liceali e mostri anni ottanta.

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