Molestie a Hollywood: Kevin Spacey è entrato in rehab ma altri big sono sotto accusa

Cinema
Nicoletta Salvi

Molestie a Hollywood, un argomento più che mai ricorrente, un fiume in piena che si è scatenato con il caso Weinstein e giorno dopo giorno sta facendo allungare la lista non solo delle vittime – vere o presunte – ma anche quella dei probabili orchi che si nascondono sui set cinematografici.

Nel nostro Paese sta facendo letteralmente scandalo l’inchiesta condotta da Le Iene durante la quale è emerso che diverse attrici hanno accusato il noto regista Fausto Brizzi: dallo scalpore mediatico al tribunale il passo è stato molto breve e presto ci sarà un giudice a sentenziare se le accuse delle ragazze intervistate durante la nota trasmissione televisiva, siano vere oppure solo un mezzo per ottenere notorietà.

Se Brizzi si nasconde dietro occhiali da sole e berretto per portare la figlia al parco, anche Kevin Spacey – secondo quanto documentato dalle immagini pubblicate dall’US Weekly – si è allontanato dai riflettori per intraprendere un percorso – probabilmente faticoso – in una nota struttura di rehab.

L’ormai ex protagonista di House of Cards aveva promesso che si sarebbe curato dalla dipendenza dal sesso e così è stato: Spacey è stato fotografato tra le mura del The Meadows, una clinica che si trova in Arizona i cui medici stanno già seguendo anche Weinstein attraverso un programma di recupero in cui è fatto divieto assoluto di intrattenere rapporti di qualsiasi natura con le donne.

Nel frattempo Asia Argento fa sapere attraverso i canali social che “altri maiali verranno fuori” e sembra proprio che questo vaso di Pandora appena scoperchiatosi, non accenni a richiudersi troppo in fretta.

Tra ospitate in televisione e dibattiti dedicati, lo scandalo delle molestie a Hollywood sta facendo (finalmente) luce su tanti punti oscuri di un mondo che, alla fine, proprio tutto d’oro non è. Poche ore fa tra i presunti orchi si sono aggiunti i nomi di Sylvester Stallone e del produttore discografico Russell Simmons, dove il primo è stato accusato di aver costretto due minorenni ad un rapporto a tre, così come è stato riportato anche dal Corriere della Sera e da ScreenRant.com, mentre Simmons è stato accusato di aver assalito con fini sessuali la modella Keri Claussen Khaligi, così come riportato da deadline.com, dove è stata anche riportata la seguente dichiarazione di Simmons al Times:

“Conosco Keri Claussen Khalighi e ricordo il weekend del 1991 a cui ha fatto riferimento. Tutto quello che è successo tra di noi 26 anni fa è stato completamente consensuale e con la piena partecipazione di Keri. Lasciate che sia cristallino e diretto : Abusare delle donne in qualsiasi modo o forma viola il vero nucleo del mio essere. Ho sempre parlato apertamente riguardo le mie esperienze di vita, i problemi delle donne e il bisogno di portare un cambiamento più veloce e più decisivo nella coscienza collettiva che aiuterà a portare la vera uguaglianza per le donne.”.

Altri articoli in Cinema

Transformers: la Hasbro parla del futuro del franchise

Davide Montalto19 febbraio 2018

Il Re Leone – Mancherà parte della colonna sonora originale

Andrea Prosperi19 febbraio 2018

Black Panther – Primo weekend da urlo per l’eroe africano!

Andrea Prosperi19 febbraio 2018

BAFTA 2018: ecco tutti i vincitori dell’edizione di quest’anno

Angelo Tartarella19 febbraio 2018

Fino all’Inferno – Primo trailer dell’action italiano a Cartoomics 2018!

Giorgio Paolo Campi18 febbraio 2018

Black Panther: Kevin Feige lo definisce come il miglior film mai realizzato

Francesco Damiani18 febbraio 2018