Mercurio Loi 4 – Il cuoco mascherato, la recensione – NO SPOILER

Fumetti
Gerardo Americo
Amante di fumetti, videogiochi, cinema e serie tv. Cresce con il Commodore 64 e la Playstation 1. I suoi preferiti sono Spider-Man, Batman e Tex.

Amante di fumetti, videogiochi, cinema e serie tv. Cresce con il Commodore 64 e la Playstation 1. I suoi preferiti sono Spider-Man, Batman e Tex.

Albo culinario questo per Mercurio Loi, la nuova serie edita da Sergio Bonelli Editore e creata da Alessandro Bilotta. Soggetto e scenggiatura sono di Alessandro Bilotta, disegni di Sergio Gerasi, colori di Andrea Meloni e la copertina di Manuele Fior.

LA STORIA

Un cuoco mascherato lancia a Mercurio Loi una bizzarra sfida “olfattiva”, che porterà il professore a inseguire una misteriosa donna dai lunghi capelli biondi sullo sfondo pittoresco della Roma papalina del XIX secolo. Il tema portante è quello dei ricordi olfattivi, quante volte ci è capitato di sentire un odore, un profumo e subito andare con la mente a un preciso momento della nostra vita. Lo stesso succede a Mercurio Loi, per cui il cibo in questo caso non è soltanto un mero espediente nutritivo, ma un insieme di sensazioni, immagini, un modo per indagare a modo suo tra i suoi ricordi, e con lui noi lettori che scopriamo pezzi della sua vita. Il ritmo lento ma tutt’altro che noioso della storia si sposa perfettamente con la trama, che alterna alle indagini di Mercurio Loi, quella del suo assistente Ottone, alle prese con il rimorso per ciò che ha fatto, e la misteriosa donna dai capelli biondi che tanto intriga il nostro Professore in questo albo.

CHE PROFUMINO

Scrivere una storia che tratti il tema del cinema riuscendo ad intrattenere il lettore non è facile. Eppure Alessandro Bilotta riesce a calarci perfettamente nell’atmosfera, nelle osterie romane dell’800′, riuscendo grazie anche ad un ottimo lavoro di montaggio della tavola e agli ottimi disegni di Sergio Gerasi a ritrarre tutti i passaggi della composizione di un piatto. Difficile che non comincerete a sentire un certo appetito vedendo la marea di pietanze che Mercurio Loi dovrà assaggiare nell’osteria di cui è diventato uomo-marketing. Consigliamo la lettura dell’albo poco prima di pranzo, e tenete pronto un bel piatto di pasta a tavola.

I DISEGNI

I disegni di Sergio Gerasi, dicevamo, riescono benissimo nel rendere i piatti disegnati appetibili. Bella l’idea di abbinare ogni vignetta in cui Mercurio Loi assaggia un piatto con una in cui viene raffigurato l’elemento che quell’assaggio gli ricorda, creando un abbinamento molto suggestivo nella tavola. La colorazione di Andrea Meloni è buona, dai colori più caldi per le ambientazioni estere a quelli più freddi per gli interni che creano delle piacevoli armonie tra una tavola e l’altra, in una Roma ottocentesca resa bene anche nei suoi dettagli, e abbinandoli anche nella stessa vignetta, regalando un effetto davvero apprezzabile.

La costruzione della tavola è quella classica Bonelliana, nessuna splash-page, ma alcune scelte visive, come i primi piani di Mercurio Loi a sottolineare particolari momenti deduttivi o le inquadrature dall’alto del misterioso cuoco, facendo vedere solo le sue mani, danno quel tocco in più ad ogni tavola. La copertina di Manuele Fior mostra questi sguardi di sfida tra Mercurio Loi e il misterioso cuoco mascherato, rappresentato con una maschera che raffigura diverse pietanze, che però ci sentiamo di dire non è stata forse la scelta migliore per la storia narrata nell’albo, per quanto renda l’idea forse non comunica bene.

CONCLUDENDO…

Questo albo di Mercurio Loi è una lettura molto piacevole. E’ una scelta molto particolare quella di trattare un tema del genere, decisamente fuori dai canoni mainstream del fumetto da edicola a cui siamo abituati, sopratutto nei primi numeri di una nuova serie, ma forse è proprio questa la forza di Mercurio Loi, quella di spiazzarci ad ogni albo con una storia che non avremmo immaginato di leggere, e non deve essere forse questa, una delle cose che un buon fumetto deve fare? Mi raccomando, quando inizierete la lettura tenete un piatto pronto vicino all’albo, si sa, l’appetito vien…leggendo.

Mercurio Loi 4

4,90 €
Mercurio Loi 4
7.7

Storia

8/10

Disegni

7/10

Colori

8/10

Pros

  • Storia ben scritta
  • I disegni rendono bene le atmosfere descritte
  • Colori perfetti

Cons

  • La copertina non comunica bene la storia

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