I Medici – Masters of Florence 1×01/02. Prime impressioni

Recensioni
Alessio Meneghini
Alessio, nato a fine luglio del 1995 a Venezia, si appassiona fin dalla nascita del mondo Nerd. La sua passione nasce grazie ai supereroi (principalmente della DC Comics) e si amplifica con l’arrivo della Playstation all’età di 6 anni, la quale lo aiuta ad entrare nel mondo videoludico. Crescendo la sua passione raggiunge nuovi orizzonti, quali la passione per il cinema e per le serie TV; tra le sue serie TV “preferite” [..]

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Da una produzione anglo-italiana creata Frank Spotnitz e Nicholas Meyer nasce la serie televisiva di genere storico Medici: Masters of Florence; essa descrive l’ascesa al potere della famiglia De Medici durante il Rinascimento Italiano.

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Analisi

La serie mostra fin da subito la scelta narrativa di sottolineare il cambiamento della figura più presente delle due puntate: Cosimo De Medici, il quale ci viene mostrato attraverso dei flashback nel momento della sua giovinezza quando aspira ancora a diventare artista. Il suo personaggio si presenta con due sfaccettature principali per via della scelta narrativa prima citata; durante il viaggio a Roma per influenzare la scelta papale Cosimo è descritto come un sognatore, un uomo che è costretto fin da subito ad avere delle responsabilità molto importanti per la sua famiglia ma allo stesso tempo sogna di potersi esprimere come artista, i doveri non sembrano appartenergli malgrado debba necessariamente eseguirli.

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Invece il personaggio di Cosimo De Medici nel periodo successivo alla morte del padre è cupo, il bagliore negli occhi posseduto vent’anni prima è sparito ed ora è costretto ha ricoprire un ruolo di primaria importanza; nonostante le vicissitudini affrontate cerca di essere migliore di suo padre non obbligando il figlio a seguire via prescelta da altri.

Altro aspetto interessante del pilot è il lato corrotto della chiesa che era interessata in quel determinato periodo ad arricchirsi; il rapporto tra i personaggi è reso abbastanza bene, in particolare il connubio tra Cosimo De Medici interpretato da Richard Madden e suo padre Giovanni interpretato dal celebre Dustin Hoffman, qui è solo un qualcosa in più di una macchietta.

Una serie dal potenziale sprecato

I Medici aveva un buon potenziale grazie ad attori capaci, uno scenario ricco di spunti interessanti ma il tutto si conclude con una messa in scena mediocre, interpretazioni altalenanti e solo a tratti convincenti.Una serie al di sotto della media, come già detto I Medici: Master of Florence ha del potenziale ma fin ad’ora ha dimostrato di essere scialba con un personaggio interessante come Cosimo De Medici e un’epoca ricca di fascino come il rinascimento.

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La colonna sonora è molto presente nelle due puntate enfatizzando momenti significativi; la regia non offre virtuosismi di macchina e nemmeno inquadrature con scelte estetiche peculiari. Dunque potremmo dare ancora una chance alla serie ma per ora non promette bene.

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