Master of None Stagione 2, la Recensione – NO SPOILER

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Alessandro d'Amito
Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.
@Siberian89

Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.

Abbiamo visto per voi la seconda stagione di Master of None e, così come vi abbiamo raccontato le nostre prime impressioni a riguardo, ne abbiamo scritto la recensione una volta giunti in fondo alle sue dieci nuove puntate. Siete pronti a tornare sul set con Dev e la sua avventura italiana?

master of none Stagione 2

Un’Italia a dir poco particolare

Questa nuova stagione si apre con Dev fuggito in Italia per qualche mese, in cerca di un periodo più tranquillo e leggero per potersi schiarire le idee. Nel suo soggiorno a Modena, però, non resta con le mani in mano e inizia a metterle al servizio di un pastificio del posto, esperienza che lo porta a conoscere Francesca, interpretata da Alessandra Mastronardi.

Per quanto solo le prime due puntate siano ambientate in Italia, rappresentata in un modo non proprio lusinghiero e abbastanza lontano dalla realtà, le vicende dell’intera serie ruoteranno attorno a questo suo incontro con la cultura e le persone del posto. Francesca, infatti, sarà un personaggio ricorrente all’interno della stagione, al contrario del fidanzato Pino (Riccardo Scamarcio) che apparirà occasionalmente e per poco tempo.

master of none Stagione 2

Una strana immagine di un’Italia nostalgica e amante dei suoi anni passati è data anche dalla passione di Francesca per la “vecchia musica italiana” e per i film classici in bianco e nero, omaggiati dal primo episodio e riproposti a più riprese tra i vari episodi. Come già anticipato dalla sinossi ufficiale, Dev finisce con l’innamorarsi si Francesca, ma gli sviluppi sono sempre in bilico e ben curati fino ai titoli di coda.

Il vecchio ma nuovo buono a nulla

Questa nuova stagione di Master of None fondamentalmente ripropone le dinamiche della scorsa, con episodi più o meno slegati dalla storia di fondo ma incentrati su particolari temi e con un alternarsi di storie più o meno divertenti. Al contrario dalla prima stagione, però, ogni episodio getta sempre dei semi che contribuiranno allo sviluppo delle situazioni, fino ad arrivare ad una conclusione piuttosto organica e realistica.

Considerando che comunque gli episodi sono apprezzabili come storie autoconclusive, è stato portato avanti un lavoro non da poco e questa cura nei dettagli e negli indizi è stata anche applicata in chiusura di stagione, con un finale che chiude gli eventi pur aprendo agli sviluppi e al conflitto che la terza stagione potrebbe avere. Ovviamente, non aggiungeremo altro per evitare ogni tipo di spoiler non voluto.

master of none Stagione 2

Come ultima nota, non è possibile non citare l’episodio dedicato a New York, piccola perla degna di attenzione e desiderosa di mostrare realtà spesso marginalizzate. La regia di questo episodio in particolare meriterebbe una recensione a parte e delle immancabili lodi.

Un lavoro degno di nota

Parlando proprio della regia, è necessario complimentarsi per la qualità del prodotto finale. Master of None è una serie che sa prendersi i suoi tempi e che sa sfruttare lo schermo e la sua seconda stagione ha saputo migliorare ulteriormente sotto ogni aspetto.

Dall’uso delle simmetrie a quello degli effetti atmosferici, dai piani sequenza ai campi lunghi, questa seconda stagione è semplicemente impressionante sotto l’aspetto tecnico, riuscendo a valorizzare sia la recitazione degli attori che i bellissimi posti in cui sono girate le puntate.

master of none Stagione 2

A proposito degli attori, Alessandra Mastronardi è semplicemente naturale nel ruolo di Francesca e la sua valida performance va ad aggiungersi a quella del resto del cast, con tutti i personaggi della prima stagione pronti a tornare in questa seconda avventura. Meno interessante il ruolo di Scamarcio ma, visto il poco tempo su schermo, è possibile accontentarsi del risultato.

Conclusioni

La seconda stagione di Master of None è forse riuscita ancor meglio della precedente, con un senso di maggiore unità tra i dieci episodi che la compongono nonostante la presenza di puntate fortemente individuali. Tra le prime impressioni c’era stato il rischio di limitare i primi episodi una semplice storia isolata e spingere troppo su una realtà a noi estranea, ma questi dubbi sono stati dissipati con forza da un prodotto di qualità e, a suo modo, diverso dalle solite proposte. Visione assolutamente consigliata.

Master of None - Seconda stagione

Master of None - Seconda stagione
7.9

Regia

9/10

Trama

8/10

Recitazione

8/10

Fotografia

8/10

Colonna Sonora

8/10

Pros

  • Regia meravigliosa
  • Personaggi naturali
  • Molte puntate divertenti...

Cons

  • ... alcune puntate meno
  • Italia paesana e ladrona

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