Martin Sklar, il creatore di sogni, si spegne all’età di 83 anni

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Giorgio Paolo Campi
Innamorato del cinema da quando a sei anni vide "I predatori dell'Arca perduta"; se non sta guardando un film o leggendo un fumetto chiamate aiuto, perché sicuramente la situazione è grave. E' in procinto di fondare una religione che proclami Macaulay Culkin il nuovo messia.

Innamorato del cinema da quando a sei anni vide "I predatori dell'Arca perduta"; se non sta guardando un film o leggendo un fumetto chiamate aiuto, perché sicuramente la situazione è grave. E' in procinto di fondare una religione che proclami Macaulay Culkin il nuovo messia.

Nel giorno di ieri, Giovedì 27 Luglio, Martin (“Marty”) Sklar si è spento all’età di 83 anni nella sua casa ad Hollywood Hills, Los Angeles. Lascia sua moglie Leah, il figlio Howard, la figlia Leslie e quattro nipoti.

L’attività di Sklar ha permesso a milioni di bambini e ragazzi in tutto il mondo di vedere concretizzati i propri sogni e le proprie fantasie.

Egli infatti aveva lavorato per 53 anni in posizioni di prestigio nella Walt Disney Imagineering, società sussidiaria della Walt Disney Company che si occupa della progettazione e della costruzione dei parchi a tema, sino ad essere nominato, il 16 febbraio 2006, Ambasciatore Internazionale.

Il suo compito consisteva nel viaggiare tra le scuole e le università, organizzando lezioni e seminari, per tentare di attrarre nella compagnia giovani talenti. Nel 2001 aveva già ricevuto il titolo di “Disney Legend” e 17 luglio 2009, giorno del pensionamento, gli venne dedicata una finestra del Disneyland City Hall, che ora reca scritto il suo nome.

Conosciuto ed apprezzato oltre che per il suo lavoro anche per la sua personalità solare e disponibile, Marty costituiva uno degli ultimi ponti generazionali tra gli artisti e lo staff in attività e lo stesso Walt Disney.

Bob Iger (CEO Walt Disney Company) ha dichiarato: “Impersonava il meglio della Disney, dalla sua forte originalità fino al gioioso ottimismo e l’inarrestabile spinta verso l’eccellenza. Era anche una forte connessione con lo stesso Walt”;

Sono toccanti anche le parole di Bob Weis, presidente di Walt Disney Imagineering: “La sua influenza si può vedere in giro per il mondo, in ogni parco Disney e nel lavoro creativo e di immaginazione di quasi tutti i professionisti del settore”.

Classe 1934, originario di New Brunswick (New Jersey), si trasferì in California per studiare alla UCLA, dove lavorarava come redattore del giornale studentesco Daily Bruin. Nel 1955 venne assunto nella redazione del The Disneyland News, proprio mentre veniva inaugurato il primo parco a tema Disney ad Anaheim. Dopo la laurea, nel 1956, cominciò a dedicarsi a tempo pieno alle campagne di marketing e pubblicità del parco. Nel 1961 si trasferì definitivamente alla WED Enterprises, che divenne in seguito proprio la Walt Disney Imagineering.

La redazione di NerdPlanet si stringe alla famiglia nel cordoglio per la perdita, ed esprime le proprie sentite condoglianze.

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