Logan: The Wolverine, la recensione – NO SPOILER

Anteprime
Alessandro Niro
Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensionista di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensionista di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Dal primo X-Men, diretto da Bryan Singer e arrivato nelle sale americane il 14 luglio 2000, sono passati ben diciassette anni. La figura cardine, nonché di fondamentale importanza e collante di tutta la serie, è sempre stata quella di Wolverine. Il colosso canadese di Alberta, impersonato dallo strepitoso Hugh Jackman, ha rapito rapidamente il cuore di milioni di appassionati dalla sua prima apparizione cinematografica.

Lo abbiamo visto cercare aiuto a ricordare il suo passato dall’inestimabile Charles Xavier (X-Men | 2000), innamorarsi e sacrificare quello stesso amore (X-Men 2 | 2003, X-Men: Conflitto finale | 2006). Abbiamo visto com’è nata la sua storia e le sue origini (X-Men le origini: Wolverine | 2009, Wolverine – L’immortale | 2013), salvare il mondo intero tornando nel passato e cercando di riaggiustare le cose (X-Men – Giorni di un futuro passato | 2014) apparendo in camei anche in X-Men – L’inizio (2011) e X-Men – Apocalisse (2016).

Concludendo il tutto magistralmente dal pluripremiato James Mangold con Logan – The Wolverine (2017).

UN LOGAN PIÙ RIFLESSIVO E CON GRAVI PROBLEMI…

Quello che notiamo subito dalle prime immagini, è un cambio radicale di fotografia dai titoli precedenti. Molto più serio, psicologico e, sotto certi aspetti, angosciante e triste. Possiamo vedere un Logan logorato dalle continue guerre, angosciato ed appesantito dal passato che lo continua a tormentare.

Notiamo che non siamo più davanti al leggendario Wolverine, ma a Logan. Non più quell’eroe mutante che trafiggeva i nemici con i suoi artigli in Adamantio, rabbioso ed animalesco, ma un uomo stanco, tormentato, che vuole solo partire, morire, andarsene col suo amico di sempre Charles Xavier. Anche quest’ultimo, colpito da una grave malattia degenerativa al cervello e  considerato una bomba ad orologeria, continuamente sedato da Logan per prevenire sue crisi, che potrebbero uccidere all’instante chiunque a distanza di isolati.

Un bel giorno, fa capolino nella vita di Logan una bambina, Laura, il cui legame con quest’ultimo è il motivo per cui può ancora esserci una speranza per la razza mutante, oramai estinta. Quello che il nostro protagonista dovrà fare è risfoderare gli artigli e far sopravvivere la bambina (X-23) e portarla nell’EDEN, luogo inviolabile e sede dei mutanti di nuova generazione, affrontando l’organizzazione governativa che ne ha causato la loro estinzione per crearne, successivamente, in provetta a propri scopi ed usi.

UN FILM SENZA CENSURA. CHE IL SANGUE SCORRA…

Non si era mai vista tanta violenza in un film e mai siamo stati così felici, finalmente, di vederla. Gli scontri sono tantissimi ed il sangue che scorre è molto. Considerando i precedenti film, quest’ultimo sembra assolutamente privo di qualsiasi censura e, la feroce Bestia in Logan prende il sopravvento mozzando arti e teste come se non ci fosse un domani. Citazioni colorite escono dalla bocca del protagonista, utilizzate come rafforzativo in situazioni poco gradevoli.

Come già detto precedentemente, Logan risulta comunque essere oramai al capolinea, stanco, logorato da guerre interne a se stesso e colpito da un male incurabile procurato, molto probabilmente, dall’Adamantio presente nel suo corpo. Ogni scontro è una tacchetta da aggiungere al peggioramento delle sue condizioni fisiche ed alla fine imminente.

SOLO UN’ULTIMA VOLTA…

Tirando le somme, Logan ci è piaciuto tanto. Una formula vincente data prettamente dalla presenza costante ed avvincente di azione e drammaticità in giusta misura che hanno instillato, in chi lo guardava, svariate emozioni. L’interpretazione di Jackman è stata magistrale ed un ottimo modo per rendere omaggio ad uno dei personaggi più importanti che ha influenzato gran parte della sua carriera. Si è quindi riconfermato l’attore ideale per aver impersonato le gesta di Wolverine.

Logan è un film emotivo, che cattura lo spettatore dal primo secondo, catapultandolo in un mondo post-apocalittico dal quale è difficile trattenere qualche lacrima. Un film da gustarsi assolutamente al cinema. Soprattutto per i fan, imperdonabile la non visione.

Logan - The Wolverine

Logan - The Wolverine
90.6

Trama

9/10

    Fotografia

    9/10

      Regia

      10/10

        Cast

        9/10

          Ambientazioni

          9/10

            Pros

            • Azione e drammaticità ben dosati
            • Personaggi sensazionali, Hugh Jackman semplicemente sublime
            • Ottimi effetti visivi
            • Si tratta di Logan.

            Cons

            • Poco approfondita l'estinzione dei mutanti
            • I titoli di coda.

            Altri articoli in Anteprime

            Justice League, la Recensione – NO SPOILER

            Andrea Prosperi15 novembre 2017

            Thor: Ragnarok, la Recensione – NO SPOILER

            Andrea Prosperi20 ottobre 2017

            Cars 3, la Recensione – NO SPOILER

            Gloria Graziani13 settembre 2017
            Insidious Capitolo 4 - L'ultima Chiave

            Insidious Capitolo 4 – L’ultima Chiave: online il primo trailer

            Nicoletta Salvi5 settembre 2017

            Dunkirk – Anteprima italiana all’Arsenale di Venezia

            Antonio Salvatore Bosco29 agosto 2017
            IT

            IT – Un nuovo video dietro le quinte anticipa il debutto del film

            Roberta Galluzzo27 agosto 2017