Lettere da Whitechapel – Recensione

BDQ: Boardgames di Qualità
Stefano Zappa
Stefano, classe 1984, è da sempre appassionato di romanzi fantasy, tra cui le opere del maestro Tolkien e George R. R. Martin. Scopre al liceo i wargame targati Games Workshop e inizia a dipingere miniature, arrivando ad ottenere diversi lavori su commissione. [..]

Stefano, classe 1984, è da sempre appassionato di romanzi fantasy, tra cui le opere del maestro Tolkien e George R. R. Martin. Scopre al liceo i wargame targati Games Workshop e inizia a dipingere miniature, arrivando ad ottenere diversi lavori su commissione. [..]

Lettere da Whitechapel è un gioco del 2011 di Gabriele Mari e Gianluca Santopietro. Ad oggi è alla sua seconda edizione, edita in Italia da Giochi Uniti.

Come facilmente intuibile dal titolo, il gioco è ambientato ai tempi di Jack lo Squartatore. Nella Londra vittoriana la polizia dovrà  fermare Jack prima che commetta tutti gli omicidi che l’hanno reso tristemente famoso.

  • Giocatori: da 2 a 6
  • Durata: 90-120 minuti
  • Età consigliata: dai 13 anni in su
  • Prezzo: 49,90€ ma facilmente reperibile con sconti su diversi negozi online

COMPONENTI

Una volta aperta la scatola troviamo un grande tabellone rappresentante la città di Londra, suddiviso in 199 caselle numerate. Ci sono poi varie schede riassuntive per indicare le possibilità di mosse per polizia e Jack. Diversi segnalini indicano le ronde della polizia, la posizione delle donne potenziali vittime, gli indizi, i luoghi del delitto e segnalini carrozza e vicolo. Troviamo poi le pedine di Jack e dei poliziotti. Completano i componenti un blocco di fogli dove Jack segnerà in segreto i suoi spostamenti e uno schermo per nascondere gli appunti.

 

 

IL GIOCO IN BREVE

La partita di Lettere da Whitechapel si svolge nell’arco delle 4 notti in cui Jack lo Squartatore uccise le sue 5 vittime. Un giocatore impersonerà l’assassino, mentre gli altri controlleranno 5 poliziotti. I tutori della legge in gioco saranno sempre 5 e se il numero di giocatori non combacia, verranno suddivisi.

La partita si divide in due fasi. L’Inferno e la Caccia. Nella prima parte si seguono i seguenti passaggi:

  1. Jack sceglie un Nascondiglio sulla mappa. Questa sarà la casella dove dovrà tornare dopo ogni omicidio.
  2. Jack posiziona i segnalini donna dove indicato sul tabellone. Indicano le potenziali vittime
  3. La polizia piazza i segnalini ronda. Indicano le potenziali posizioni degli agenti.
  4. Jack sceglie le vittime sostituendo i segnalini donna segnati in rosso con le pedine delle potenziali vittime.
  5. Ora Jack può scegliere di fare la prima vittima scegliendola tra le pedine in gioco oppure può attendere. In caso di attesa la polizia può muovere le pedine delle potenziali vittime e Jack può svelare un segnalino ronda per capire le posizioni degli agenti.
  6. Quando Jack decide di commettere l’omicidio indica dove si trova la vittima e segna il numero della casella sul blocco segreto.
  7. I poliziotti rimuovono i segnalini ronda e svelano la posizione degli agenti.

Inizia così la seconda fase, la Caccia:

  1. Jack si sposta segnando sul blocco segreto i suoi spostamenti. Non può spostarsi attraverso caselle contenenti agenti. Può però utilizzare le carrozze per evitare i blocchi e per muoversi di 2 caselle invece che una. Inoltre può usare lo spostamento tra vicoli per muoversi tagliando gli isolati. Questi bonus di movimento sono però limitati.
  2. Gli agenti si muovono e possono
    • Cercare indizi: Jack deve rivelare se è passato su una casella adiacente
    • Effettuare arresto: chiamando una casella numerata dove si pensa sia Jack

Ogni notte viene ripetuta la stessa sequenza. Il Nascondiglio di Jack resterà però sempre lo stesso.

La partita termina con la vittoria di Jack lo Squartatore se riesce a raggiungere il proprio Nascondiglio in tutte e 4 le notti. Gli agenti vincono se riescono ad arrestarlo o a bloccarlo rendendo impossibile muoversi.

COMMENTI

Lettere da Whitechapel presenta una grafica stupenda, che permette di immergersi perfettamente nella Londra vittoriana. La fortuna è assente. Si tratta di un titolo in cui l’intuito, il ragionamento, la deduzione e i depistaggi hanno un ruolo preponderante. Chi interpreta gli agenti deve necessariamente coordinarsi per cercare di tessere una ragnatela attorno a Jack e catturarlo. La partita ruota tutta intorno al ruolo del famoso assassino: se il giocatore che lo interpreta è alle prime armi renderà la vita degli agenti fin troppo facile; se invece saprà utilizzare i bonus a disposizione e il bluff renderà il gioco molto divertente e competitivo.

Una nota di merito che vorrei sottolineare è la presenza nella scatola di piccole regole e componenti aggiuntivi che possono servire a rendere la partita più difficile per gli agenti o per Jack lo Squartatore a seconda dei giocatori attorno al tavolo.

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