La Torre Nera, la Recensione – NO SPOILER

Anteprime
Andrea Prosperi
Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.
@Www.twitter.com/Zero_Borja

Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.

Tratto da una serie di romanzi di Stephen King, La Torre Nera è tra i film più attesi dagli amanti del fantasy. Riuscirà a mantenere le aspettative di appassionati e non? Abbiamo avuto il piacere di vedere il film in anteprima, per cui non resta che immergerci nella nostra recensione.

Visioni

La trama si rivela decisamente interessante fin dai primi minuti: un giovane ragazzo, Jake, ha delle costanti visioni, durante i suoi sogni, di una altissima torre nera, che viene attaccata da una struttura popolata da un mago oscuro e dai suoi sgherri, orribili mostri che coprono le loro fattezze con la pelle umana. Ciò porta il ragazzo a realizzare dei disegni di quanto sogna, ogni notte, venendo creduto pazzo da chiunque, persino dalla madre. Il punto di volta avverrà quando il ragazzo scoprirà che quanto vede nei suoi sogni è la realtà di un mondo diverso dal nostro, ma ugualmente in pericolo, poiché sorretto dalla torre dei suoi sogni, che non deve crollare per nulla al mondo. Ben presto dunque il film diventa non più una narrazione con un solo protagonista, ma si rivela un vero e proprio viaggio per Jake e Roland, altro personaggio visto dal ragazzo durante le sue apparizioni, e l’unico ancora ad opporsi all’oscuro mago.

Una trama piuttosto lineare, ma che risente in forte maniera di un minutaggio troppo basso. I novanta minuti circa del film non permettono infatti un buon approfondimento, lasciando nella narrazione diversi buchi di trama, o argomenti decisamente poco comprensibile ai non lettori della serie di romanzi. Un peccato, perché la storia poteva decisamente dire di più, ma dopo il film dona una sensazione di confusione, e di domande che non trovano risposta.

Pistolero

Le prove attoriali sono decisamente molto buone. Un cast davvero di livello, con Idris Elba e Matthew McConaughey ad accompagnare il giovane Tom Taylor, alla prima vera prestazione verso il grande pubblico. Da questo punto di vista, la prova degli attori riesce in parte a rendere il film più convincente, salvando con la qualità una sceneggiatura a tratti claudicante.

La fotografia è a dir poco ottima. Paesaggi e ambienti cittadini si alternano in maniera a dir poco perfetta, con delle inquietanti quanto suggestive visioni di un mondo post-apocalittico. Il lavoro degli scenografi è stato veramente encomiabile nel preparare un set credibile, interessante, esotico.

La regia si è rivelata senza infamia e senza lode. Nikolaj Arcel, anch’egli finalmente approdato al grande pubblico mondiale, non delude ma non emoziona. Scene piuttosto confuse si alternano a sequenze al cardiopalma, tenendo incollato lo spettatore. Poteva sicuramente essere fatto di meglio, ma non da bocciare.

Da vedere?

La Torre Nera è un film realizzato con la pretesa di raggiungere il grande pubblico, e di unirsi a quelle narrazioni tra la fantascienza e il fantasy che hanno invaso i cinema negli ultimi anni, iniziando da Hunger Games e arrivando a Divergent. Peccato che, con una storia davvero originale, la pellicola finisca per essere comprensibile in gran parte agli appassionati dei romanzi, in grado di completare, grazie alle proprie conoscenze, i numerosi plot hole che il film lascia senza una spiegazione. La mancanza di determinati approfondimenti sarebbe potuta essere risolta con un minutaggio maggiore, mentre ora la storia appare veloce, superficiale, mancante di ciò che poteva davvero essere detto. Molte idee buone sono presenti, anche se lasciate in trasparenza a causa dell’assenza di sviluppo.

Le porte per un sequel sono aperte, e probabilmente avremo altro su La Torre Nera, sperando che la produzione sappia far tesoro dei tanti errori, per donare a questa nuova saga il prestigio e la qualità che merita, con alle spalle l’ideazione del tutto da un vero genio della narrativa contemporanea: Stephen King.

La Torre Nera

La Torre Nera
69

Soggetto

8/10

    Sceneggiatura

    6/10

      Regia

      6/10

        Cast

        8/10

          Fotografia

          7/10

            Pros

            • Cast di livello
            • Buono il soggetto

            Cons

            • Sceneggiatura claudicante
            • Narrazione superficiale

            Altri articoli in Anteprime

            Thor: Ragnarok, la Recensione – NO SPOILER

            Andrea Prosperi20 ottobre 2017

            Cars 3, la Recensione – NO SPOILER

            Gloria Graziani13 settembre 2017
            Insidious Capitolo 4 - L'ultima Chiave

            Insidious Capitolo 4 – L’ultima Chiave: online il primo trailer

            Nicoletta Salvi5 settembre 2017

            Dunkirk – Anteprima italiana all’Arsenale di Venezia

            Antonio Salvatore Bosco29 agosto 2017
            IT

            IT – Un nuovo video dietro le quinte anticipa il debutto del film

            Roberta Galluzzo27 agosto 2017

            Dunkirk, la Recensione – NO SPOILER

            Gloria Graziani23 agosto 2017