La Nave di Teseo e Oblomov: la nuova avventura editoriale di Igort prende il largo

Fumetti
Andrea Prosperi
Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.
@Www.twitter.com/Zero_Borja

Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.

Durante lo scorso weekend si è tenuto il Salone del Libro di Torino. Occasione a dir poco perfetta per la presentazione del nuovo “matrimonio” editoriale italiano, con protagonisti La Nave di Teseo e Oblomov, la nuova etichetta di Igort, artista di fama internazionale.

Sguardo al futuro

Una unione che si preannuncia proficua, soprattutto dal punto di vista della qualità. Una caratteristica che viene ribadita anche nella volontà di non presentare grandi numeri di titoli, annualmente, ma piuttosto puntare su un numero più contenuto, a fronte di una maggiore elevazione culturale del fumetto. Un forte, fortissimo sguardo lanciato più in là dell’attuale orizzonte, puntando a quel pubblico italiano che si è formato negli ultimi anni, e che si è fatto nel tempo sempre più vorace verso un determinato tipo di racconto grafico. Lontano dallo scherma della commercialità, e legato alle più pure caratteristiche della qualità. 

In tutto ciò, la casa editrice guidata da Elisabetta Sgarbi appare decisamente il partner ideale, per un legame che ci auguriamo essere il più possibile duraturo, per la cultura del fumetto italiana. Ha infatti dichiarato :“La proposta di Igort ci è parsa subito, oltre che un onore, una straordinaria occasione per un allargamento degli orizzonti della Nave di Teseo. Questa alleanza non solo rappresenta un ingresso dalla porta principale in un ambito editoriale in crescita, ma anche – aspetto per me molto importante – la possibilità di offrire agli autori qualcosa in più in direzione della creatività”.

Il Patto del Loto d’Oro

Come se non bastasse, a rendere ancora più travolgente l’ingresso di Oblomov, arriva il Patto del Loto d’Oro, una volontà di rendere i vari editori più vicini tra loro, per tracciare un grande solco comune nel raggiungimento di tanti importanti obiettivi. Di seguito il comunicato stampa.

Terminato il percorso con Coconino, Igort prende la sua strada e fonda Oblomov edizioni. 

Viviamo un’epoca d’oro per inventiva e creatività editoriale in cui la curiosità dei lettori è pari solo alla voglia di esplorare nuovi territori da parte dei narratori. C’è bisogno di una visione in grado di intercettare questo comune sentire e stare al passo con i tempi.

Tunué e Oblomov, oltre a gestire strategie promozionali e produttive, lavoreranno insieme su una nuova idea di fumetto popolare.
Un accordo basato su affinità elettive e su una prospettiva comune di come raccontare le storie, pronto ad accogliere in futuro realtà internazionali.

Il Patto del loto d’oro rappresenta un ulteriore passo verso la definizione di un polo editoriale non concorrenziale in grado di comunicare un’idea innovativa del fare editoria in Italia nel 2017.

Non possiamo dunque che fare i migliori auguri a Igort, a Oblomov, a La Nave di Teseo, e a tutti i protagonisti impegnati in questo grande sforzo per raggiungere nuovi e importanti lidi nella diffusione della cultura.

 

Altri articoli in Fumetti

PK: L’Orizzonte degli Eventi – A Cartoomics il via alla nuova avventura del Papero Mascherato

Andrea Prosperi15 dicembre 2017

Blast from the Past #3 – La Nascita della Image Comics: Parte I

Massimiliano Perrone14 dicembre 2017

Natale 2017 – 5 Comics da regalare!

Andrea Prosperi13 dicembre 2017

Capitan America Presenta: Il Soldato D’Inverno, la Recensione – NO SPOILER

Giovanni Paladino13 dicembre 2017

[SPOILER] Grande ritorno su Doctor Strange

Giovanni Paladino11 dicembre 2017

[SPOILER] Un grande ritorno nell’universo Marvel

Giovanni Paladino11 dicembre 2017