Juanito Arcade Mayhem, la Recensione – NO SPOILER

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Alessandro d'Amito
Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.
@Siberian89

Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.

Con base a Buenos Aires, lo studio indie Game Ever si occupa con passione di animazione e videogiochi ed è proprio del loro ultimo lavoro in campo videoludico che parla questa recensione. In uscita su Steam il 3 Agosto 2017, Juanito Arcare Mayhem è un gioco arcade che strizza l’occhio ai vecchi cabinati da saletta mentre propone una sfida davvero niente male.

Gli alieni hanno infettato i miei cabinati

Mentre Juanito e il suo amico extraterrestre (non chiamatelo marziano, ci tiene a specificare che non viene da Marte) stavano per infrangere un nuovo record a Space Invaders, un gruppo di alieni ha infettato gli amati cabinati della sua famiglia e tutti i punteggi salvati e addirittura i fantastici mondi pixellati sono a rischio cancellazione. L’unica cosa da fare e rischiare le proprie vite per respingere questa indesiderata infezione aliena.

Viaggiando di mondo in mondo (o sarebbe meglio dire di gioco in gioco), ci troveremo a dover affrontare alieni dalla forma sferica in un gameplay che ricorda molto Super Pang con il nostro protagonista, Juanito, disegnato in stile cartoon e armato della sua pistola aliena modificabile.

Dalla difficoltà selezionabile e dalla complessità crescente, dovremo superare un totale di otto mondi per oltre ottanta livelli giocabili per poter arrivare a fronteggiare il boss finale. Ogni mondo sarà ambientato in un cabinato diverso, con nuove meccaniche legate al gioco ospitante e con un boss da sconfiggere per purificare i circuiti del nostro amato arcade.

Gameplay casual a difficoltà crescente

Conciliare Super Pang con Pacman, Wonder Boy, Arkanoid, Tetris e così via non è un compito semplice, eppure i Game Ever ci sono riusciti più che bene. Ogni mondo di gioco riprenderà diverse meccaniche caratteristiche dei vari giochi omaggiati per impreziosire e diversificare i diversi livelli di Juanito Arcade Mayhem, il tutto sbloccando nuovi nemici e nuovi bonus con cui affrontare le nuove sfide.

I power up offensivi sono una buona manciata e molto diversi tra di loro, ma la loro efficacia è estremamente legata al livello che si sta affrontando. Un problema che si può incontrare, infatti, è quello di raccogliere involontariamente un’arma poco efficace o addirittura inutile e spendere i successivi secondi nel cercare di scaricarla il più velocemente possibile. Se da un lato non si più affidare la scelta dei power up al giocatore, per non rendere i livelli troppo semplici, dall’altro una loro apparizione totalmente casuale lega una buona parte della difficoltà di alcune sfide alla fortuna, passando da incredibilmente difficile a estremamente semplice solo per via di un bonus ottenuto o mancato.

Per fronteggiare questo possibile picco inaspettato nella difficoltà di alcuni livelli, il team non ha legato la possibilità di avanzare tra i vari giochi di Juanito Arcade Mayhem alla sconfitta del boss ma alla collezione di punteggi durante tutto il gioco. Sarà quindi possibile passare dal mondo di Arkanoid a quelli di Pacman senza dover necessariamente sconfiggere il pelato corrotto dagli alieni (non dico altro per non rovinarvi la sorpresa).

Qualche ora di sfida e divertimento

Con un po’ di impegno e dedizione, è possibile completare tutti i livelli in meno di cinque ore, arrivando al meritato finale e ai titoli di coda tanto inseguiti, ma il gioco non finisce affatto con la schermata di Game Ever (gli sviluppatori sono proprio dei burloni), ma offre una buona dose di sfida per i più appassionati. Per quanto sin dall’inizio sia possibile scegliere tra Facile e Normale (scelta che taglia la lunghezza dei livelli e che cambia la resistenza degli alieni rimbalzini), al completamento del gioco si sblocca la modalità Hardcore mentre vengono sbloccate giocando nei primi mondi le modalità Sopravvivenza e Sopravvivenza Co-op.

La pecca delle diverse difficoltà della modalità storia è che non tengono traccia dei risultati ottenuti in maniera separata, bensì viene salvato solo il risultato migliore indipendentemente dal fatto che sia stato ottenuto giocando a Facile o a Hardcore. Il Survival è il Survival Co-op, invece, sono due modalità che riprendono la meccanica base del gioco e ci lanciano nell’arena alla ricerca del punteggio più alto, in perfetto stile arcade, con tanto di classifica online (attualmente disattivata ma dovrebbe essere disponibile una volta lanciato il gioco).

Per quanto siano entrambe abbastanza divertenti, la Co-op soffre della mancanza della possibilità di rimappare i comandi del gioco (giocabile sia con tastiera che con pad) e obbliga i giocatori armati solo di tastiera a incrociare le mani per poter arrivare ai diversi tasti. Parlando sempre delle opzioni, il gioco offre solo la possibilità di attivare o disattivare la colonna sonora e gli effetti, ignorando totalmente le opzioni grafiche.

Con la grafica che Juanito Arcade Mayham propone, però, non è effettivamente necessario includere alcuna opzione, considerandone l’ottima riuscita sia a livello di stile che di animazioni con una pretesa davvero minima per quanto riguarda l’hardware di gioco. Non abbiamo di fronte un capolavoro a 4K ma abbiamo comunque una grafica perfetta per il gioco proposto e uno stile interessante per il nostro protagonista.

Suonandole in classifica

Per quanto la Classifica punteggi non sia ancora attiva, l’idea di spingere i giocatori a competere per i posti più alti in un gioco arcade che omaggia e rispolvera i vecchi cabinati era qualcosa di inevitabile e sicuramente apprezzabile. L’unica pecca che potrebbe richiedere un bilanciamento è, anche qui, la casualità con cui i bonus appaiono durante la partita, aspetto che potrebbe fare la differenza tra un nuovo record e un punteggio nella media.

Da un lato abbiamo la possibilità di giocare in Sopravvivenza ancor prima di aver concluso il gioco, così da esercitarsi e entrare in confidenza con la modalità, e dall’altra il vantaggio/svantaggio di giocarci una volta conclusa la storia, quando avremo accesso a tutti i potenziamenti e permettendo l’apparizione di power up casuali tra l’intero ventaglio sbloccato.

Prima di concludere è doveroso far notare la bella colonna sonora realizzata, con tracce diverse in base al mondo di gioco e in grado di richiamare quei sottofondi musicali nascosti nei nostri ricordi. Le musiche non saranno tra le più pulite mai realizzate, ma assolvono perfettamente al loro compito, introducendo anche quel certo effetto nostalgia. Inoltre, nonostante il team sia di dimensioni minute, è stato trovato il tempo di tradurre Juanito Arcade Mayhem in quattro lingue diverse (a parte intro e conclusione), tra cui rientra anche l’italiano. Sicuramente uno sforzo apprezzabile.

Conclusioni

Juanito Arcade Mayhem è un arcade duro e puro con una modalità storia abbastanza veloce e simpatica che introduce a tutte le meccaniche di gioco in previsione della sfida offerta dalla Sopravvivenza, vera anima del gioco per chi sarà a caccia del punteggio più alto e di un posto in classifica. Con armi e nemici vari e con una grafica e una colonna sonora perfette per lo scopo, questo gioco merita sicuramente il vostro tempo e offre la possibilità ai giocatori casual di partite veloci e offre una sfida interessante ai giocatori più hardcore.

Nonostante l’impossibilità di rimappare i comandi, vien proprio voglia di trovare un controller da cabinato. Ricordate: Steam, 3 Agosto 2017.

Juanito Arcade Mayhem

Juanito Arcade Mayhem
75

Gameplay

8/10

    Grafica

    8/10

      Colonna Sonora

      8/10

        Design

        8/10

          Nostalgia

          8/10

            Pros

            • Meccaniche semplici da apprendere
            • Varietà di armi, nemici e mondi
            • Bella colonna sonora
            • Fluido e stiloso

            Cons

            • Parte di difficoltà dipendente dal caso
            • Comandi scomodi su tastiera nel Co-op

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