Johnny Depp nel film su Tupac e Biggie Smalls

Cinema
Stella Artuso
Classe 1994. Friulana d’origine, barese di nascita e scozzese d’adozione, (ma non lo dite al suo accento, lui è americano e non ammette ragioni!) Stella cresce con la sindrome di Lady Oscar. Si avvicina al mondo nerd in tenera età, complici l’avversione per il rosa e le sfide all’ultimo sangue con un padre che non ammette sconfitte a Max Payne. E a GTA. E a Need for Speed. E…insomma! Un padre che non ammette sconfitte. Ducatista sfegatata, ha una passione per ogni cosa che abbia ruote (biciclette escluse n.d.a) ed è affetta da bibliomania incurabile. È molto probabile che muoia seppellita dai suoi stessi libri o per una battuta al momento sbagliato e ad una persona sbagliata.

Classe 1994. Friulana d’origine, barese di nascita e scozzese d’adozione, (ma non lo dite al suo accento, lui è americano e non ammette ragioni!) Stella cresce con la sindrome di Lady Oscar. Si avvicina al mondo nerd in tenera età, complici l’avversione per il rosa e le sfide all’ultimo sangue con un padre che non ammette sconfitte a Max Payne. E a GTA. E a Need for Speed. E…insomma! Un padre che non ammette sconfitte. Ducatista sfegatata, ha una passione per ogni cosa che abbia ruote (biciclette escluse n.d.a) ed è affetta da bibliomania incurabile. È molto probabile che muoia seppellita dai suoi stessi libri o per una battuta al momento sbagliato e ad una persona sbagliata.

Se  vi è capitato di leggere uno studio hollywoodiano in giro sul web negli ultimi tempi vi sarete certo accorti che tutte le chiacchiere sulla diversità e sulla rappresentazione delle minoranze etniche sono le stesse di dieci anni fa. La domanda quindi sorge spontanea: quali sono state le motivazioni che non solo hanno portato ma continuano a mantenere questo sbilanciamento sul grande schermo?

Semplice: è incredibile con quale abilità l’industria hollywoodiana parta da un’idea e la giri e la rivolti in modo da renderla perfetta per attori bianchi. L’ultimo esempio?

Johnny Depp comparirà in un film sugli assassinii dei rappers Tupac Shakur e Biggie Smalls.

Il film, a cui per il momento è stato dato il titolo di Labyrinth (un’altra scelta che ci lascia più perplessi !), vedrà Depp nei panni del detective Russell Poole alle prese con le indagini sugli omicidi di due dei più conosciuti rappers degli anni Novanta. La pellicola si basa su uno scritto in cui vengono presentate in maniera dettagliata le conclusioni di Poole a seguito dell’indagine. Per il detective i poliziotti, Death Row Record’s Suge Knight e la gand The Bloods erano coinvolti nell’omicidio di Biggie Smalls.

Il dubbio tuttavia resta. Perché in un film che vede come personaggi principali uomini di colore i protagonisti sono bianchi? Mistero.

Ad ogni modo…Labyrinth verrà diretto da Brad Furman, meglio conosciuto come regista per The Lincoln Lawyer e il film The Infiltrator uscito quest’anno.

Chissà che prima dell’uscita Hollywood non ci riservi qualche sorpresa!

Altri articoli in Cinema

Thor: Ragnarok – La Recensione in Anteprima [NO SPOILER]

Andrea Prosperi20 ottobre 2017

Iron Man: all’inizio Obadiah Stane non era il villain del film

Alessio Lonigro19 ottobre 2017

Addio Umberto Lenzi: ci lascia il regista all’età di 86 anni

Simone La Ganga19 ottobre 2017

Kevin Smith donerà in beneficenza tutti gli introiti dei suoi film prodotti da Weinstein

Giorgio Paolo Campi18 ottobre 2017

Venom: Jacob Batalon lo vorrebbe nel sequel di Homecoming

Alessio Lonigro18 ottobre 2017

Marvel Studios: Frank Grillo torna a parlare di Crossbones

Alessio Lonigro17 ottobre 2017