James Cameron: presto il 3D al cinema senza occhialini

Cinema
Marco Pasqualini
Nato nel 1982 Marco è un ragazzo di città che ama la campagna più del multiplayer, pratica la monogamia su console, ne ama una alla volta anche se spesso si concede qualche scappatella su PC.

Nato nel 1982 Marco è un ragazzo di città che ama la campagna più del multiplayer, pratica la monogamia su console, ne ama una alla volta anche se spesso si concede qualche scappatella su PC.

Per quanto possa essere nerd a livelli estremi, esiste il Society of Motion Picture and Television Engineers’ Centennial Gala, ossia la serata riservata all’associazione ingegneri e le arti visive. Tra i membri che hanno ricevuto qualche giorno fa la membership onoraria spicca il nome di James Cameron: il famoso regista si affianca al privilegio ottenuto da personaggi quali Walt Disney, George Lucas e Ray Dolby.

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Con l’occasione Cameron (sopra immortalato insieme ad uno sveglissimo Sam Worthington)  ha fornito interessanti dichiarazioni circa la direzione tecnologica che dovrebbe intraprendere grazie ai sequel di Avatar. L’atteggiamento è verso l’innovazione e il miglioramento estremo della qualità sia del frame rate sia degli strumenti. La dichiarazione più stuzzicante riguarda la sua convinzione che entro poco tempo il 3D potrà essere goduto senza l’ausilio degli occhiali appositi.

Non possiamo non ammettere che uno dei pochi film con un sensato utilizzo del 3D sia proprio il datato Avatar (2009) e spesso e volentieri opere più moderne e blasonate hanno una resa ridicola e meramente accessoria da non giustificare il surplus del biglietto. Passi che in molte occasioni gli effetti tridimensionali vengono aggiunti in post produzione e a volte senza il benestare dei registi, ma almeno possiamo confidare in Cameron come pioniere nel passato e nel futuro di questa tecnologia e  ha raccontato di sperimentare molto in questo periodo le simulazioni dinamiche in acqua.

Non è un mistero che uno degli elementi che verrà esplorato nei futuri Avatar sia il background marino e relative flore e faune, del resto Cameron sarà costretto a superarsi sia a livello visivo (eccellente nel primo episodio) sia a livello di sceneggiatura (a dire il vero godibile ma banalotta).

Come sappiamo, nel film futuro troveremo Sam Worthington, Zoe Saldana, Stephen Lang e Sigourney Weaver e, partendo dal presupposto che gli ultimi due sono morti nel film, sarà interessante vedere in che vesti torneranno nel secondo episodio. Ricordiamo che alcune voci davano Arnold Schwarzenegger come villain.

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