Intervista esclusiva ad Alessandro Campaiola, doppiatore di “The Flash”.

Serie TV
Alessio Meneghini
Alessio, nato a fine luglio del 1995 a Venezia, si appassiona fin dalla nascita del mondo Nerd. La sua passione nasce grazie ai supereroi (principalmente della DC Comics) e si amplifica con l’arrivo della Playstation all’età di 6 anni, la quale lo aiuta ad entrare nel mondo videoludico. Crescendo la sua passione raggiunge nuovi orizzonti, quali la passione per il cinema e per le serie TV; tra le sue serie TV “preferite” [..]

Alessio, nato a fine luglio del 1995 a Venezia, si appassiona fin dalla nascita del mondo Nerd. La sua passione nasce grazie ai supereroi (principalmente della DC Comics) e si amplifica con l’arrivo della Playstation all’età di 6 anni, la quale lo aiuta ad entrare nel mondo videoludico. Crescendo la sua passione raggiunge nuovi orizzonti, quali la passione per il cinema e per le serie TV; tra le sue serie TV “preferite” [..]

NerdMagazine.it si è cimentata con la prima intervista esclusiva. Pochi giorni fa abbiamo avuto modo di recensire per voi la seconda stagione dello show targato CW, The Flash, che potete trovare qui ed oggi siamo qui a presentarvi un’intervista al Barry Allen Italiano, o per meglio dire, alla voce Italiana di Barry Allen, Alessandro Campaiola. Alessandro ha accettato gentilmente di mettersi ai microfoni del nostro nuovo portale. Non perdiamo altro tempo ed iniziamo subito con le domande!

Ciao Alessandro e grazie per aver accettato l’invito a questa mia intervista. Parto con la più classica delle domande, come sei entrato nel mondo del doppiaggio e quale è stato il tuo primo doppiaggio?

Ciao e grazie a voi! Il mio primo doppiaggio è avvenuto all’età di quattro anni, dove ho prestato la voce ad un Castorino all’interno di una pubblicità di gomme per bambini, e sono entrato in questo Mondo, o per meglio dire mi ci sono ritrovato catapultato dentro grazie alla mia famiglia. Da una parte da mia madre che viene da una della famiglie più antiche del doppiaggio Italiano, la famiglia Ward, ed all’altra da mio padre che veniva da una società di distribuzione e produzione cinematografica Italiana, quindi anche lui all’interno del Mondo del doppiaggio, e mi ci sono semplicemente ritrovato dentro.

Ad oggi, qual’è il personaggio che hai doppiato a cui più sei affezionato? O semplicemente quello che ti sei divertito di più a doppiare?

Sono due i personaggi a cui sono più legato, il primo è Austin Moon. Un personaggio che ho doppiato in “Austin & Ally”, per la Disney, poichè è stata la prima serie Importante, mi ha fatto crescere sotto il punto di vista attoriale, nonostante sia una serie per ragazzi l’attore è molto bravo, ed ho quindi avuto modo di seguirlo. Il secondo naturalmente è Barry, di The Flash. E’ stato il primo ruolo veramente importante che ho avuto dopo tanto tempo, ed è quello che poi mi ha lanciato in questo Mondo, dopo sette anni che avevo smesso di fare doppiaggio.

aleale

Al pubblico italiano sei noto principalmente per il doppiaggio di due ben noti velocisti, ovvero Flash in casa DC e Quicksilver in casa Marvel, quale dei due preferisci? #TeamMarvel o #TeamDC? Dicci la tua!

Non ho un preferito ad essere sincero! Quicksilver è arrivato prima, e sopratutto sono due personaggi molto differenti. Barry è molto più responsabile, molto più anche eroe rispetto a Quicksilver. Pietro invece è alla ricerca di quella che è la sua vita, non sa ancora quello che vuole fare, è un personaggio molto più comico rispetto a Barry, ma non ho una preferenza. Come ho detto poco fa il velocista di casa Marvel è arrivato prima, e diciamo che è stato un po’ il mio portafortuna perché è stato il mio primo ruolo in un film veramente importante su un personaggio che amo da sempre, perché io sono appunto cresciuto con i fumetti della Marvel e della DC. E’ stato un portafortuna perché dopo di lui sono arrivati i vari ruoli in Tartarughe Ninja, L’attacco dei Giganti, Kingsman e lo stesso The Flash e quindi comunque mi ha aperto le strade. Barry però è stato il mio primo vero protagonista in una serie importante, e rimane quindi un personaggio che ho a cuore. Quindi tra i due nel compesso non riesco a preferirne uno. Come personaggio in sé, fumettisticamente parlando, preferisco Barry, ma se devo scegliere in base ai due personaggi doppiati, non ho una preferenza.

Parlando proprio di Flash, qual’è il tuo pensiero a riguardo della seconda stagione? L’hai preferita rispetto alla prima? Se sì, perché?

Io ho una passione sfrenata per questa serie, come ti ho detto prima ha avuto modo di lanciarmi in questo Mondo dopo otto anni di assenza, ma ci sono affezionato sopratutto perché mi ha dato la possibilità di lavorare con persone che mi hanno insegnato molto in questo mestiere, mi hanno fatto crescere in modo esponenziale, sopratutto Michele Cammino, che è il Direttore del doppiaggio, una pietra miliare del nostro lavoro, un attore storico e sopratutto una persona fantastica. Quindi ho davvero a cuore questa serie, per farti capire mi sono anche tatuato il logo di Flash sul polpaccio, perché mi ha davvero dato tanto sia sotto il lato umano che sotto quello lavorativo, detto questo però devo essere sincero. A me personalmente questa seconda stagione non ha fatto impazzire. Mi è piaciuta, ma non quanto la prima, sopratutto il finale. Mentre il finale della prima era un vero e proprio boom, questo non voglio fare spoiler, però a me non è piaciuto e non credo abbia tanto senso. Ora tocca vedere come risolvono la situazione, ma comunque al momento quello che succede alla fine non mi fa impazzire, quindi nel contesto mi è piaciuta, ma sicuramente mi è piaciuta meno della prima.

E a proposito di Flash, lavori ogni giorno con colleghi del calibro di Alessio Puccio, Sandro Acerbo e Manuel Meli, hai qualche consiglio per i giovani doppiatori che un giorno sognano di lavorare proprio con voi?

Il consiglio che mi sento di dare alle persone che vogliono intraprendere questo mestiere è quello che do a tutte le persone che mi scrivono su Facebook, io credo che quando una cosa la si vuole fare la si fa. Bisogna metterci tutto l’impegno del Mondo, io sono stato personalmente la prova di me stesso, ho tenuto questa lezione di vita sulla mia pelle. Nonostante io venissi da una famiglia che faceva da sempre questo mestiere sono rientrato in un ambiente a me quasi sconosciuto, nel senso che sì lo conoscevo, ma era da tanto che non lavoravo. Anche da piccolo facevo dei lavoretti santuari, a contrario di tanti altri colleghi che hanno poi proseguito con questo mestiere. Infatti quando ho ripreso a doppiare la gente mi buttava fuori dalle sale perché non ero in grado. Parlavo romano e non andavo a sync, al di fuori può sembrare semplice ma non lo è per niente, e ve lo posso giurare. Quello che mi sento di dire è che non bisogna farlo con leggerezza Non è un lavoro che si impara dall’oggi al domani, quindi non ci si deve scoraggiare, si deve studiare recitazione, si deve studiare la tecnica del doppiaggio perchè un un conto è fare doppiaggio e un conto è recitare, sono due cose completamente opposte. Un conto è recitare in un film, in una fiction, perché quando si recita si recita sui propri tempi mentre invece noi doppiatori recitiamo sui tempi di altre persone, quindi è molto più difficile. Nonostante non ci sia il visivo con la voce dobbiamo riuscire a fare intedere lo spettatore quello che volevano fare intendere gli Americani, piuttosto che gli Inglesi ecc. Quindi quello che dico io è che ci vuole tantissimo studio, tantissima dedizione e tantissimo sacrificio per fare questo mestiere. Il consiglio che voglio dare è questo, e mi sento anche di dire, come dicevo prima, che se una cosa la si vuole fare la si fa.

Consigli davvero preziosi i tuoi Alessandro, ma pensiamo un secondo al tuo di futuro, quali sono i tuoi progetti futuri? Ci puoi dare una piccola anteprima?

Al momento ho diversi progetti in cantiere. Per quanto riguarda il doppiaggio ho alcune serie molto interessanti che andranno in onda su Netflix e sulla Fox, mentre per quanto riguarda il Cinema sarò in Tartarughe Ninja 2: Fuori dall’ombra in uscita il 7 Luglio, un bellissimo film, ed è anche appena uscito Eddie the Eagle, altro film interessante che ho fatto. Per quanto riguarda il resto invece sto lavorando con i miei fratelli, Federico e Luigi, ad uno spettacolo comico, che avrà la regia di Antonioo Giuliani, noto comico Romano.

Grazie mille per il tempo e per la disponibilità Alessandro, fai un saluto ai lettori di NerdMagazine a tuo modo? Buona fortuna per tutto!

Io faccio un saluto a tutti voi, ma anche se questo saluto ha più effetto audio, per capire quello che sto per dirvi amici di NerdMagazine dovete prima fare una cosa, dovete credere nell’impossibile. Mi chiamo Barry Allen e sono Flash, e voi siete i migliori, sempre! Un abbraccio.

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