Injustice 2, la Recensione – NO SPOILER

Anteprime
Alessio Meneghini
Alessio, nato a fine luglio del 1995 a Venezia, si appassiona fin dalla nascita del mondo Nerd. La sua passione nasce grazie ai supereroi (principalmente della DC Comics) e si amplifica con l’arrivo della Playstation all’età di 6 anni, la quale lo aiuta ad entrare nel mondo videoludico. Crescendo la sua passione raggiunge nuovi orizzonti, quali la passione per il cinema e per le serie TV; tra le sue serie TV “preferite” [..]

Alessio, nato a fine luglio del 1995 a Venezia, si appassiona fin dalla nascita del mondo Nerd. La sua passione nasce grazie ai supereroi (principalmente della DC Comics) e si amplifica con l’arrivo della Playstation all’età di 6 anni, la quale lo aiuta ad entrare nel mondo videoludico. Crescendo la sua passione raggiunge nuovi orizzonti, quali la passione per il cinema e per le serie TV; tra le sue serie TV “preferite” [..]

Injustice 2 è finalmente approdato sugli scaffali dei negozi. L’attesa e l’hype sono stati altissimi ed ora, è giunto finalmente il momento di toccare con mano il secondo capitolo della saga Injustice creata da NetherRealm Studios che ha fatto innamorare milioni di appassionati.

Dopo la reclusione di Superman da parte di Batman ed altri eroi del capitolo precedente, un nuovo nemico minaccia la Terra. Un nemico che Superman conosce bene. Stiamo parlando di Braniac, il distruttore del pianeta natale del Kriptoniano per eccellenza.

Un menù molto ricco

Possiamo notare sin da subito nel menù principale le voci essenziali per un titolo del genere: giocatore singolo, multiplayer in locale e multiplayer online. Abbiamo iniziato la fase di testing del comparto multiplayer online quando ancora i server non erano aperti al pubblico e non sappiamo quindi, se l’uscita influenzerà la fluidità e velocità di connessione con l’avversario. Rimane comunque il fatto che nella nostra prova, il sistema si è retto molto bene dimostrandosi subito fluido e scorrevole senza stancanti attese prolungate e caricamenti infiniti.

Oltre alle sopra citate, ci sono anche altre sezioni utili come quella adibita alla personalizzazione dei personaggi, il Caveau di Brother Eye (dove si trovano le scatole madri, utili per l’acquisizione degli equipaggiamenti), le gilde e gli extra (in cui troveremo la scheda dei personaggi, artwork, ecc…).

Varie modalità di gioco

La modalità storia prevede 12 capitoli composti da 4 combattimenti. In questi scontri spesso si può scegliere il personaggio che si preferisce tra quelli a disposizione nel rooster, tranne l’ultimo capitolo in cui si ha una doppia versione con altrettanti finali in base alla tipologia di fazione in cui abbiamo deciso di schierarci.

Altre modalità sono il “Multiverso” ed il “Simulatore di Combattimento“, una sorta di modalità arcade con boss finale.

Per quanto riguarda il Multiverso, ci permette di partecipare ad una serie di eventi casuali a tempo e con difficoltà variabile che vanno completati vincendo una serie di battaglie con diversi personaggi, ovviamente il tutto accompagnato da qualche modificatore (rilascio di energia vitale casuale in mezzo allo scenario, seghe circolari che appaiono dal nulla e che feriscono entrambi i combattenti, personaggi di supporto, ecc…)

Mosse e combo un po’… complesse

Parliamo ora del sistema di combattimento molto simile a quello del capitolo precedente, quindi dotato di colpi leggeri, medi, pesanti, l’abilità speciale, le prese ecc… Il problema del combat system è solo uno: riuscire a ricordare tutte le mosse e le varie combo, spesso troppo complesse, che abbiamo a disposizione durante i vari scontri.

La maggior parte delle combo sono molto complesse e richiedono un certo tempismo (a volte forse anche troppo) per mettere a segno il colpo. Insomma, spesso ci si ritrova a premere tasti un po’ a caso o si evita di fare certe mosse.

Ruolo importante durante i match lo hanno anche gli scenari, davvero ben fatti e ricchi di particolari elementi interattivi. Elementi che, come nel capitolo procedente, possono essere lanciati addosso all’avversario per metterlo in difficoltà o avviare precise animazioni spostando il combattimento in un’altra zona della “mappa”.

Customizzazione dei personaggi

Per quanto riguarda la personalizzazione dei personaggi, si ha inizialmente la possibilità di creare 3 diverse dotazioni (4 dopo il livello 10 e 5 dopo il livello 20). In ogni dotazione possiamo personalizzare i vari personaggi a nostro piacimento, andando a modificare testa, busto, braccia, gambe, il suo accessorio personale (il quale potrebbe essere un arma come la pistola di Capitan Cold, un gadget come la cintura di Batman o una sorta di “creatura” come quella che affianca Atrocitus, sempre in base all’eroe o all’anti-eroe di turno) ed anche i colori del costume.

Non è solo l’aspetto del proprio personaggio ad essere editabile, ma anche le sue abilità ed equipaggiamenti. Questi ultimi, saranno ottenibili grazie alle cosiddette scatole madri, acquistabili utilizzando monete virtuali del gioco stesso o superando certi obiettivi prefissati completando le varie sequenze del multiverso.

Le personalizzazioni sono veramente molte e questo permette di avere una qualche possibilità di presentare il proprio personaggio preferito con un aspetto che potrebbe quasi essere unico.

Conclusione

Nel complesso il gioco è veramente ben fatto, con cutscene cinematografiche ed un doppiaggio italiano molto ben riuscito (del resto sono gli stessi doppiatori della serie Batman: Arkham). L’unica pecca sta appunto nelle combo un po’ troppo complesse e con un numero molto elevato di mosse e contromosse.

Tirando le somme, vi consigliamo vivamente di acquistare Injustice 2, soprattutto per gli appassionati del genere e per chi ha amato il primo capitolo.

Injustice 2

Injustice 2
83

Narrazione

8/10

    Gameplay

    8/10

      Grafica

      9/10

        Musiche

        8/10

          Doppiaggio

          9/10

            Pros

            • Doppiaggio in italiano ottimo
            • Cutscene spettacolari
            • Vastità di personalizzazione dei personaggi

            Cons

            • Combo a volte troppo complicate

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