Il Pianeta Proibito (1956) – Il progenitore dimenticato

Cinema
Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Al giorno d’oggi tutti hanno una saga o un film di fantascienza a cui sono particolarmente affezionati. Le motivazioni sono diverse: la fantascienza è ormai diventata scienza, tecnologia reale e giornaliera e quindi il concetto di fantascienza è diventato più familiare, permettendo ad un pubblico più grande di avvicinarsi al genere; ancora potremmo arrivare a dire che il successo della fantascienza è legato alla diffusione del mito nerd, del voler esserlo, o almeno di volerlo sembrare.

Eppure in un mondo in cui dire Matrix o Blade Runner fa capire subito che hai il bernoccolo della fantascienza, o dire Doctor Who o Star Trek fa intuire che hai assaggiato quello che si crede essere il lato più tragico di questo genere, sono ben note le persone che conoscono quel capolavoro, quella pietra miliare del genere nota, in Italia, con il titolo di Il Pianeta Proibito.

Il Pianeta Proibito è un film a colori del 1956 con protagonisti Walter Pidgeon, Anne Francis e un giovane Leslie Nielsen al suo primo film, molto tempo prima di lasciare la carriera da attore drammatico per diventare un attore di commedie. Il film, il cui titolo originale è Forbidden Planet, è un adattamento fantascientifico de La Tempesta di Shakespeare e questo, se da una parte è la prova della forza dei suoi contenuti, dall’altra fa nascere un dubbio: come fa un film dal soggetto derivato da un’altra opera ad essere la pietra miliare di un intero genere? E’ molto semplice.

Ne Il Pianeta Proibito, diretto da Fred M. Wilcox e scritto da Cyril Hume, Irving Block e Allen Adler, vediamo affacciarsi uno dopo l’altro quei personaggi, quei colpi di scena e quegli argomenti che costituiscono il fulcro di opere molto più moderne o note come Star Trek, Star Wars, Matrix e tanto altro.

Il film, ambientato nel XXIV secolo, narra della spediazione dell’incrociatore spaziale C-57-D, al comando del capittano John J. Adams, inviato in missione sul pianeta Altair IV, quarto della stella Altair, alla ricerca di sopravvissuti della spedizione Bellerofonte, giunta venti anni prima ma della quale non si hanno notizie. In orbita l’incrociatore riceverà un messaggio che darà inizio ad una serie di scoperte incredibili.

Due star furono lanciate da questo film una è Leslie Nielsen, che poi diventerà celebre grazie alle commedie come Una Pallottola Spuntata o Dracula Morto e Contento e l’altro è… Robby il Robot. Mentre Walter Pidgeon aveva già una grande carriera alle spalle e si era già fatto un nome come attore, questo oggetto di scena dalle dimensioni fuori dal comune cominciò una carriera che, ancora oggi, non è finita.

Il robot Robby “nacque” già con una particolarità fu difatti l’oggetto scenico cinematografico più costoso mai costruito all’epoca e ispirò la produzione di numerosi giocattoli. E’ poi tornato sul grande schermo in piccole apparizioni (tra cui Il robot e lo Sputnik, Gremlins del 1984, Le ragazze della Terra sono facili del 1988, Looney Tunes: Back in Action del 2003 e Tomorrowland del 2015 ).

Robby ebbe anche una carriera televisiva che comprese tre episodi della serie TV Ai confini della realtà, dove in uno fu anche protagonista, e nella serie commedia La famiglia Addams, successivamente anche nella serie poliziesca Colombo e nella serie comedy Mork & Mindy.

Robby ha dato anche il suo contributo nel mondo dei videogiochi essendo lui l’ispirazione della Bethesda Softworks per la creazione dei robot Protettori nel videogioco Fallout 3. Robby è inoltre il primo robot della storia del cinema a rispettare le Tre leggi della robotica scritte e stabilite da Isaac Asimov.

Il film è divertente, emozionante ed esaltante, come solo una pagina di storia magistralmente scritta, diretta e recitata sa essere. E’ un film che non spicca, non è troppo noto nella cultura popolae, nonostante il suo grande contributo (Forbidden Planet è anche il nome di una grossa catene di fumetterie e Il Pianeta Proibito è stato citato come film in tante serie, come ad esempio Castle) perchè, come tutte le pellicole del genere di quegli anni, non può vantare un comparto tecnico particolarmente brillante, nonostante per quegli anni fosse comunque impressionante.

Noi di NerdPlanet.it ve lo consigliamo, sia se siete fan della fantascienza e non lo avete mai visto (colpa grave), sia se cercate un film piacevole da guardare che sia capace di lasciarvi quel qualcosa di unico che solo un film davvero bello sa dare.

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