Gunda Ironblooded Orphans – 2×22 Capro Espiatorio

Recensioni
Alessandro d'Amito
Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.
@Siberian89

Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.

Ormai lontani dalla battaglia, la Brigata Tekka pensa di essere al sicuro e in vantaggio nella loro base principale, ma la mano di Rustal non ha bisogno di armi per poter agire. Gundam Ironblooded Orphans mostra ancora una volta quanto sia importante la politica in tempi di guerra e quanto non sia necessario affrontarsi per vincere una guerra.

Dopo la fuga di McGills verso Marte, assieme alla Brigata Tekka, le sette stelle di Gjallarhorn si sono schierate con la fazione che ha maggiori possibilità di uscirne vincitrice e Rustal ha fatto bollare il fuggiasco e l’intero gruppo dei protagonisti come criminali. Rendendoli tutti ricercati, il nemico ha tolto a Orga la possibilità di rifornire la sua brigata e, a lungo andare, la possibilità di potersi nutrire. Inoltre, anche volendo fuggire ora dalla battaglia, nessuno di loro potrà vivere una vita normale e saranno sempre braccati come dei criminali.

Gundam Ironblooded Orphans 2x22

Per quanto l’episodio sembri raggiungere un punto di fuga accettabile per più di una volta, lo scontro finale con Gjallarhorn è semplicemente inevitabile. Dopo le operazioni necessarie per indebolire la Brigata Tekka anche se sul suolo di Marte, Rustal ha la necessità politica di schiacciare definitivamente i suoi avversari per potersi fregiare del titolo di soppressore della rivolta e difensore della pace, ruolo che proprio Gjallarhorn ricopre e che giustifica la sua presenza armata nel mondo di Ironblooded Orphans.

Gundam Ironblooded Orphans 2x22

Questo episodio è, ancora una volta, lontano da quella che sarebbe dovuta essere l’ultima battaglia, ma è intriso di un senso di oppressione dovuto all’impossibilità di manovra della Brigata Tekka, isolata dal mondo nonostante sia riuscita a tornare a casa. La fine è sempre più vicina e, grazie alle strategie di Rustal Elion, può essere decisa solo versando molto sangue.

Altri articoli in Recensioni

Agents of Shield 05×10: Past Life, la Recensione – NO SPOILER

Angelo Tartarella6 febbraio 2018

Agents of Shield 05×09: Best Laid Plans, la Recensione – NO SPOILER

Angelo Tartarella30 gennaio 2018

Altered Carbon, la Recensione – NO SPOILER

Dario Penza29 gennaio 2018

Agents of Shield 05×07: Together or Not at All, la Recensione – NO SPOILER

Angelo Tartarella16 gennaio 2018

The End Of The F***ing World, la recensione – NO SPOILER

Davide Montalto11 gennaio 2018

Marvel’s Runaways: Season Finale, la Recensione – No Spoiler

Angelo Tartarella10 gennaio 2018