Guillermo del Toro si aspetta di vedere presto il gameplay di Death Stranding

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Matteo Ivaldi
Amante delle storie in ogni forma, ha affittato un emisfero del cervello a mondi immaginari. Avendo passato l'infanzia tra navi spaziali, Tolkien e Final Fantasy non può più fare a meno di flirtare con la fantascienza, la letteratura e i videogiochi. Talvolta può sembrarvi distratto, in realtà è probabile che stia facendo scorrere scene assurde nella sua testa con tanto di titoli di coda.

Amante delle storie in ogni forma, ha affittato un emisfero del cervello a mondi immaginari. Avendo passato l'infanzia tra navi spaziali, Tolkien e Final Fantasy non può più fare a meno di flirtare con la fantascienza, la letteratura e i videogiochi. Talvolta può sembrarvi distratto, in realtà è probabile che stia facendo scorrere scene assurde nella sua testa con tanto di titoli di coda.

Guillermo del Toro, rinomato regista di origine messicana autore delle due trasposizioni cinematografiche di Hellboy, Il Labirinto del Fauno, Pacific Rim e il recente La Forma dell’Acqua vincitore del Leone d’Oro come Miglior Film alla mostra del cinema di Venezia, ha confortato i fan della nuova opera di Hideo Kojima, Death Stranding, sullo stato dei lavori.

Nel’intervista condotta da IGN Del Toro ha parlato del rapporto che intercorre con la mente dietro la saga di Metal Gear Solid: “è una grande amicizia nonché un’ottima esperienza istruttiva. In Death Stranding non sono altro che un burattino nelle mani di Hideo. Non ho idea di cosa mi farà fare. Nel corso delle prossime due settimane è probabile che mi mostrerà qualche stralcio di gameplay.”

Kojima e Del Toro produssero insieme P.T. nel 2014, un teaser giocabile in prima persona che avrebbe dovuto introdurre un nuovo episodio della stagnante saga survival horror di Silent Hill curato da entrambi. I cambi societari ai vertici della Konami tuttavia annullarono il progetto e costrinsero Kojima a concludere al più presto i lavori a Metal Gear Solid: The Phantom Pain prima che l’autore potesse smarcarsi dallo studio per il quale lavorava da più di trent’anni.

La fine del progetto deluse alquanto Guillermo del Toro, il quale non ha mai smesso di mandarle a dire alla Konami tramite i social network. Death Stranding, la nuova opera della Kojima Productions sviluppata in esclusiva per Sony PlayStation, si avvarrà del regista nelle vesti di attore tramite motion-capture ma la natura particolare del titolo non gli ha consentito di parteciparvi creativamente. Kojima ha ingaggiato inoltre Norman Reedus, che avrebbe dovuto partecipare a Silent Hills nel ruolo di protagonista, e Mads Mikkelsen, l’Hannibal Lecter della serie televisiva prodotta da Bryan Fuller, ma qualsiasi dettaglio riguardante la trama di Death Stranding è ancora avvolto nel mistero: i trailer mostrati fino a ora, per quanto affascinanti, hanno stimolato la curiosità dei fan nel tentativo di dedurre gli argomenti che l’opera di Kojima tratterà.

L’attesa per Death Stranding si fa sempre più compulsiva e le parole di Del Toro suggeriscono che presto Kojima Productions potrà rilasciare nuove informazioni o addirittura un primo video di gameplay. Con la data di uscita ancora lontana dal ricevere una conferma ufficiale, non vediamo l’ora di visionare qualunque genere di materiale su un videogioco che non potrà fare a meno di far parlare di sé per il resto della generazione videoludica corrente.

Fonte: IGN

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