George Miller si esprime su un possibile sequel per Mad Max: Fury Road

Cinema
Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino e Matera. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino e Matera. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

È assolutamente innegabile che Mad Max: Fury Road sia uno dei film d’azione più celebrati della scorsa decade. Sia la critica che il pubblico hanno decretato il successo di questa pellicola nel 2015, successo coronato da ben dieci nomination all’oscar e e quasi quattrocento milioni di dollari incassati al botteghino mondiale.

Ciò che però è davvero strano per quanto riguarda la vicenda legata al film Fury Roads, è la mancanza di discussione su un possibile sequel. Abbiamo letto qualche notizia sparsa su Mad Max: The Wasteland, ma la Warner Bros non ha aggiunto altro e non sembra che vedremo presto Max e Furiosa sul grande schermo.

Fortunatamente per noi, i giornalisti dell’ Indipendent hanno intervistato recentemente George Miller che ha fatto il punto della situazione circa la lavorazione di The Wasteland: “Stiamo scavando nel background della storia di fondo di tutti i personaggi coinvolti nel progetto, e anche del mondo in cui la storia è ambientata. Per questo abbiamo scritto due diverse sceneggiature, come una sorta di bibbia della storia. Quindi, se riusciremo ad “allineare i pianeti”, ci saranno sicuramente altri due film”.

Sicuramente non vedremo Mad Max: The Wasteland molto presto, ma il fatto che Miller stia lavorando al progetto rincuora tutti i fan del blockbuster. I prossimi anni ci riserveranno grandissime e stupefacenti sorprese, ne siamo sicuri.

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