Gambit – Gore Verbinski alla regia del cinecomic della Fox

Cinema
Giorgio Paolo Campi
Innamorato del cinema da quando a sei anni vide "I predatori dell'Arca perduta"; se non sta guardando un film o leggendo un fumetto chiamate aiuto, perché sicuramente la situazione è grave. E' in procinto di fondare una religione che proclami Macaulay Culkin il nuovo messia.

Innamorato del cinema da quando a sei anni vide "I predatori dell'Arca perduta"; se non sta guardando un film o leggendo un fumetto chiamate aiuto, perché sicuramente la situazione è grave. E' in procinto di fondare una religione che proclami Macaulay Culkin il nuovo messia.

Gambit, il cinecomic di 20th Century Fox dedicato al mutante di casa Marvel, sembra aver finalmente trovato un nuovo regista: Gore Verbinski.

Da qualche anno la Fox ha tentato invano di organizzare il progetto sotto la direzione dapprima di Doug Liman (The Bourne Identity, Mr. & Mrs. Smith) e in seguito Rupert Wyatt (L’alba del pianeta delle scimmie), ma il progetto non era mai andato in porto. Nella giornata di ieri però, Deadline ha annunciato che il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Gore Verbinski e Fox sono giunti alle fasi finali della trattativa per un ingaggio.

Verbinski è noto soprattutto per aver diretto la versione occidentale del J-horror di culto Ringu, The Ring (2002), i primi tre film della saga di Pirati dei Caraibi, e più recentemente il thriller-horror dalle tinte fantascientifiche La cura dal benessere (2016). Si è perciò dimostrato in grado di gestire enormi produzioni, come si preannuncia essere quella di Gambit.

Alla sceneggiatura, basata su un soggetto e sui personaggi ideati da Chris Claremont (autore anche della saga di X-Men e Logan), si sono dedicati Joshua Zetumer (RoboCop) e Reid Carolin (Magic Mike), ma la trama del film rimane per ora un mistero.

L’unico membro certo del cast, finora, è l’attivissimo Channing Tatum (22 Jump Street, Magic Mike, The Hateful Eight, Logan Lucky, Kingsman: The Golden Circle), che vestirà i panni del protagonista, Remy LeBeau (alias Gambit).

Il personaggio, comparso per la prima volta su Uncanny X-Men Annual #14 (luglio 1990) e Uncanny X-Men #266 (agosto 1990) grazie alla fantasia di Chris Claremont e alla matita del leggendario Jim Lee, è un ladro, truffatore e indefesso rubacuori, accanito fumatore (almeno prima della campagna anti-fumatoria di Quesada, dagli anni 2000), un mutante di origini cajun in grado di caricare il suo corpo e altri oggetti (soprattutto il suo celebre mazzo di carte) di energia bio-cinetica fino al punto in cui si rendono esplosivi.

Le notizie sugli altri membri del cast, sebbene ancora non ci siano informazioni certe, fanno presagire la presenza di altri attori di calibro molto elevato; la Fox infatti vorrebbe nel ruolo del villain, Sinistro, niente di meno che l’attuale James Bond del grande schermo, Daniel Craig, e in quelli della protagonista femminile – l’amica d’infanzia di Remy, Bella Donna BoudreauxLéa Seydoux (La vita di Adele, Spectre).

Il film sarà prodotto congiuntamente da Reid Carolin, Simon Kinberg, Lauren Shuler Donner e lo stesso Channing Tatum con la sua Free Association.

Il personaggio di Gambit era già comparso una volta sul grande schermo, in un cameo in X-Men le origini – Wolverine (2009), ma in quell’occasione venne interpretato da Taylor Kitsch (The Covenant, Le belve).

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