Fumetti 2016 – Cosa ci ha lasciato quest’anno?

Editoriali
Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

A fine anno, si sa, vengono chiusi tutti i conti e, per questo, si fa la stima di cosa abbiamo guadagnato da quest’anno e di cosa invece no. Per gli appassionati di cinema, serie tv, fumetti e tanto altro, la fine di un anno significa anche questo: ricordarsi in che modo le loro passioni li hanno, per così dire, premiati donando loro qualcosa di atteso o di sorprendente, ma comunque buono. Parlando nello specifico di fumetti , americani e non solo, e di questo 2016 c’è davvero tanto da dire, partiamo perciò dai così detti ‘soliti noti’ per arrivare poi magari a quelle news di settore meno note.

All-New All-Different 2016

Il titolo di questo paragrafo richiama una sola grande casa editrice di fumetti: la Marvel Comics e non a caso. Il 2016 è stato infatti l’anno in cui la Casa delle Idee è stata vista sperimentare in grande e alla grande con alcuni dei suoi personaggi più affermati e noti, arrivando anche a crearne di nuovi, riuscendo a dare loro il giusto spessore. Parlando di vecchi personaggio che sono stato oggetto di restyling sconvolgenti o di colpi di scena sconvolgenti, gli esempi più lampanti sono Thor e Capitan America – o Captain America, volendo mantenere la traduzione americana.ù

all-new-all-different-marvel

Avevamo visto Odinson smettere di essere Thor già l’anno scorso, dopo l’evento fumettistico targato Marvel intitolato Original Sin e poi, in via definitiva, dopo il mega crossover intitolato Secret War. Ebbene in questo 2016 abbiamo visto il Thor/Jane Foster portare una grossa ventata di novita nell’Universo Fumettistico Marvel e non solo nella sua testata. Ad esempio abbiamo visto non solo il Microverso di Thor essere affrontato in un modo tutto nuovo da Jason Aaron ma anche un Thor molto particolare tra le pagine di All-New All-Different Avengers, scritto da Mark Waid.

Su Capitan America quello che c’è da dire lo sappiamo tutti. “Hail Hydra” è stata la frase-spoiler più spammata dell’anno, nel mondo del fumetto. Lo Steve Rogers di Nick Spencer è un Rogers inedito e sorprendente, fumettisticamente parlando nel senso positivo, che riesce da solo a dare sostanza ad un evento come Civil War II che altrimenti sarebbe sembrato fin troppo monodimensionale. Dall’altro lato abbiamo il fatto che Capitan America, quello vero, Sam Wilson, ha avuto dallo stesso Spencer un ottimo trattamento, una crescita molto ben raccontata e degli avversari molto diversi dal solito.

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Passando invece al lato femminile dell’Universo Marvel abbiamo visto emergere personaggi come Kamala Khan/Miss Marvel, Angela, Carol Danvers/Capitan Marvel e She Hulk che adesso sembra essere destinata a diventare un personaggio molto più centrale del solito.

In breve, la Marvel si è dimostrata pronta a mettere in discussione anche i suoi personaggi più classici rivisitandoli in maniera imprevedibile (anche se uscirà in Italia solo nel 2017, questo è il caso anche di Unworthy Thor) e con risultati quasi sempre buoni, per quanto anche la Marvel abbia avuto le sue false partenze e i suoi errori.

DC Comics’ Rebirth

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Anche la così detta Distinta Concorrenza ha avuto il suo rilancio editoriale, azzardando una mossa che vedrà la sua spiegazione e le sue conseguenze solo nel 2017, ovvero quella d’integrare i personaggi del Watchmen di Alan Moore. Preoccupanti sono le news annunciate circa il Joker e il colpo di scena che lo vedrà protagonista, ma i fan DC possono tranquillamente prepararsi a quello leggendo ottime testate come Robin & Superboy, una testata che vede affiancati il figlio di Batman e quello di Superman per creare un team di giovani eroi molto particolare.

Nel 2016 la DC Comics è tornata a collaborare con un grande nome come Frank Miller, per un ciclo ancora imcompleto che prosegue le avventure del Cavaliere Oscuro dello stesso Miller, dove però questa volta il creatore di Sin City non è stato lasciato solo ma affiancato ad altri nomi come Brian Azzarello, una scelta che forse ha contribuito a non far partire il progetto The Dark Knight III: the Supreme Race sotto i miglori auspici.

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Sempre il Rebirth è stata l’occasione della DC per reintrodurre vecchi personaggi e per provare nuove formule e nuovi team che verranno però davvero messi davvero alla prova solo nel 2017.

Il Cavallino Nero Rampante

Nel mondo del fumetto, come in quello automobilistico, questo simbolo ha un significato preciso: la Dark Horse. La casa editrice americana pubblicata in Italia dalla Bao Publishing ha lanciato sul mercato diversi progetti, alcuni nuovi e innovativi che proseguiranno nel 2017 e altri che sono il prosieguo di vecchie scelte editoriali della Dark Horse, come la pubblicazione del prosieguo a fumetti della serie televisiva Firefly, e altri ancora che hanno segnato una parentesi breve ma di successo, come con Fight Club 2.

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Inoltre per il 2017 la Dark Horse ha già annunciato un grande ritorno come quello dell’Hellboy di Mike Mignola.

I per Image

La Image Comics nel 2016 ha lanciato progetti innovativi come I Hate Fairyland di Skottie Young e, più recentemente, A. D. After Death di Scott Snyder e Jeff Lemire, continuando però anche a pubblicare titoli già noti dagli anni precedenti come Saga. Inoltre Dicembre 2016 segnerà proprio il debutto di un’altro nuovo progetto: Reborn.

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All Hail the Titan!

La Titan Comics ha annunciato l’espansione dell’universo fumettistico di Doctor Who di cui si occupa e che, nel 2016, è diventato finalmente alla portata dei fan italiani, grazie alla pubblicazione nostrana della Lion.

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Nel frattempo in Italia…

Passando così a parlare delle novità editoriale italiane non può non venire in mente la Sergio Bonelli Editore.

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Da una parte la Bonelli ha visto una restaurazione di testate come Dylan Dog, dove si è visto tornare alla sceneggiatura il creatore del personaggio, Tiziano Sclavi, senza che questo portasse alla sostituzione totale dello scrittore principale Roberto Recchioni che continua a portare avanti anche il progetto di Orfani.

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