Emanuela Lupacchino – report dell’incontro con la disegnatrice DC

Fumetti
Alessandro d'Amito
Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.
@Siberian89

Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.

Ieri pomeriggio, 31/03/2017, si è tenuto al AncheCinema Royal di Bari l’incontro con la disegnatrice di fumetti Emanuela Lupacchino, organizzati dalla scuola di fumetto e grafica Grafite, con la partnership di BGeek, e moderato da Raffaele Caporaso. Partendo dalle sue origini segrete, in pieno stile supereroistico, la Lupacchino ha raccontato il percorso che l’ha portata da ricercatrice italiana a fumettista per le case editrici americane più conosciute e di successo.

Nata e cresciuta a Roma (con sorprendenti origini pugliesi), Emanuela Lupacchino ha seguito un percorso che l’ha portata a laurearsi in biotecnologie e ad iniziare a lavorare come ricercatrice nel suo campo di studi. In questo periodo, i fumetti non erano altro che una passione e disegnare era qualcosa per cui era portata ma non ancora qualcosa di concepito come un possibile lavoro.

Emanuela Lupacchino Bari 31/03/2017

Furono proprio le incertezze lavorative dovute ai contratti da ricercatrice a spingere Emanuela a investire su questo suo talento, col pieno supporto del suo compagno.  È stato così che ha iniziato a accettare qualsiasi tipo di lavoro, da i ritratti alle locandine, per poter accumulare risparmi e iscriversi alla Scuola Internazionale di Fumetto, abbandonando definitivamente la posizione da ricercatrice. La scelta di provare ad investire su se stessa, ha spiegato, è dipesa dalla voglia di abbandonare un futuro incerto a favore di una speranza e di una passione.

Proprio durante il suo periodo di studi alla Internazionale, costellato di costanti ricerche e miglioramenti tramite impegno e passione, Emanuela ha conosciuto Fabio Mantovani, allora suo docente, che è stato ed è un punto fermo nella vita e nella crescita dell’autrice.

Emanuela Lupacchino Marvel

Il primo lavoro importante che la Lupacchino ha ottenuto è stato in Francia, momento che ha mostrato all’autrice la cura che il fumetto Franco-Belga richiede e ha fatto capire quanto sia importante prendere una decisione su cosa si vuole realizzare e in cosa ci si vuole specializzare. Un consiglio che Emanuela ha quindi dato è quello di individuare il proprio campo, tra Americano, Franco-Belga e Italiano e tra Graphic Novel e Serializzato, e canalizzare i propri sforzi in quella direzione.

Successivamente, l’autrice è approdata in Marvel, grazie alla sua instancabile voglia e passione che l’ha portata di fiera in fiera, con un portfolio da mostrare. Al lavoro su X Factor, serie spin off di X-Men, Emanuela ha avuto la fortuna di lavorare con Peter David e disegnare sulle sue sceneggiature è stata una delle esperienze maggiormente formative. La disegnatrice ha dichiarato che è stato un lavoro importantissimo per sviluppare la sua capacità di storytelling.

Emanuela Lupacchino DC Super

Durante il suo lavoro in Marvel, Emanuela riceve i complimenti di Mark Chiarello che organizza un incontro con l’editor Eddie Berganza per poterla portare in DC. Dopo aver lavorato quattro anni in Marvel, la Lupacchino passa in Valiant, grazie all’editor di X Factor che l’ha fortemente voluta con se. Durante la sua breve finestra in questa casa editrice, la disegnatrice lavora anche per DC Comics fino al suo passaggio definitivo alla sua casa editrice ideale.

Il suo primo lavoro in DC è stato sullo speciale JLA goes to Hell, con particolare attenzione sul personaggio di Superman, scelta che fa capire la quantità di responsabilità che la DC fu disposta a assegnare ad una autrice estremamente talentuosa. Attualmente è coinvolta nell’operazione Rinascita, disegnando per le testate di Supergirl e Superwoman e facendo parte del team creativo di Trinity, scritto da Francis Manapul con protagonisti Batman, Superman e Wonder Woman. Emanuela Lupacchino è anche impegnata in un grosso progetto DC/Warner Bros. per l‘entertainment, ancora da annunciare ufficialmente.

Emanuela Lupacchino DC Trinity

Avendo iniziato a disegnare per Marvel in un periodo in cui non c’erano ancora i social network e essendo passata a DC durante il periodo dei primi cinecomics, l’autrice ha vissuto e ha raccontato i cambiamenti che i fumetti supereroistici hanno subito dopo l’approdo dei loro personaggi al cinema. Si è dovuti passare ad una griglia e una narrazione più standardizzata e cinematografica e il design dei personaggi ha dovuto adattarsi al nuovo grado di realismo che i lettori richiedevano.

Tra le risposte più importanti date alle domande del pubblico, Emanuela ha sottolineato come non sia la scuola in sé a formare, ma la passione, l’impegno e la possibilità di trovare dei professori in grado di insegnare e seguire. Inoltre, ha consigliato a tutti i disegnatori di non accettare lavori che richiedono tempi troppo stretti rispetto alle loro capacità perché il tempo si compensa con cali di qualità e, alla fine, quello che resta è il risultato finale associato ai nomi di chi ci ha lavorato.

Emanuela Lupacchino Bari 31/03/2017

Quello con Emanuela Lupacchino è stato un incontro estremamente piacevole e l’autrice si è dimostrata molto alla mano e disposta a incoraggiare e dare consigli a chiunque voglia seguire la propria passione. Durante la giornata di oggi, 1 aprile 2017, l’autrice sarà ancora a Bari per un workshop organizzato dalla scuola di fumetto e grafica Grafite.

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