Ecco perché non vedremo mai una spada laser come in Star Wars

Cinema
Alessandro Niro

Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensionista di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Quanti di noi, dopo la visione della saga di Star Wars, bramerebbero una di quelle spade laser utilizzate da Jedi e Sith? Purtroppo, a quasi 40 anni dall’uscita del primo Star Wars, stiamo per dare una delusione a tutti i fan. Le spade laser, protagoniste dei combattimenti della saga, non sono tecnicamente realizzabili e non lo saranno nemmeno nel prossimo futuro. A dirlo è la scienza.

La notizia è spiegata in un articolo pubblicato su Physics.org, nel quale vengono evidenziati i limiti pratici e fisici alla realizzazione della fantastica ed agognata arma.

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Vediamo di affrontare insieme i problemi che ne rendono impossibile la realizzazione:

CREARE UNA LAMA CORTA

Una spada, per essere maneggiata in modo corretto, deve avere una lama corta, un metro o poco più. Ma un raggio laser, ha una lunghezza infinita, a meno che non si scontri con qualcosa che ne assorba o rifletta l’energia.

Immaginiamo di combattere con un’arma simile, basterebbe poco per distruggere qualsiasi cosa ci circonda o peggio auto-decapitarci o amputarci qualche braccio o gamba! Una possibile soluzione sarebbe bloccare il raggio con uno specchio, o un qualcosa che ne contenga la lunghezza facendo perdere comunque la “poesia” dell’arma e l’efficacia.

LE DIMENSIONI

Produrre un raggio ad alta potenza come quello visto nei film, richiederebbe un enorme sistema di raffreddamento che è impossibile da confinare nell’impugnatura della spada! Un sistema di raffreddamento del genere sarebbe assolutamente ingombrante e ne influirebbe la manegevolezza della spada stessa.

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LA POTENZA

Un raggio laser atto ad affettare le cose appena toccate, richiede una potenza enorme la quale non può essere data dalle normali pile che conosciamo ed utilizziamo quotidianamente. La spada dovrebbe essere collegata ad una rete elettrica ad altissimo voltaggio, se non addirittura ad un reattore nucleare. Vi piacerebbe duellare vicino ad una “presa di corrente” e non potervi distanziare di un tot? Non credo!

TECNICA DI COMBATTIMENTO

Come la scienza spiega, un fascio laser può essere riflesso semplicemente con uno specchio. Quindi basta che il vostro avversario metta davanti uno specchio per mettervi KO con la vostra stessa arma.

Senza contare che due fasci laser, non andrebbero mai in collisione come una spada in metallo o plastica, ma si attraverserebbero, rendendo i combattimenti abbastanza noiosi e ripetitivi.

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LO SPETTACOLO

Dobbiamo anche dimenticarci il fantastico rumore, di cui tutti ci siamo innamorati dello spostamento e/o collisione delle spade. Il raggio laser non produce alcun rumore. E non sarebbe visibile, se non in ambienti molto fumosi o polverosi.

Che cosa dovremmo aspettarci per il futuro quindi? Niente. Se anche la tecnologia dovesse riuscire a risolvere il problema dell’alimentazione e dell’ingombro, rimarrebbe comunque da pensare a come risolvere quello della lunghezza…

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