Dylan Dog n° 373 la fiamma, la Recensione – NO SPOILER

Fumetti
Claudia Padalino
Dal 1988, appassionata di fumetto d'autore, non d'autore, graffiti e disegnini fatti mentre si telefona. Laureata in Editoria e comunicazione aziendale, collabora con alcuni festival pugliesi per la promozione e la diffusione del fumetto italiano. Il suo sogno: riuscire a portare come ospite in Italia Alan Moore.

Dal 1988, appassionata di fumetto d'autore, non d'autore, graffiti e disegnini fatti mentre si telefona. Laureata in Editoria e comunicazione aziendale, collabora con alcuni festival pugliesi per la promozione e la diffusione del fumetto italiano. Il suo sogno: riuscire a portare come ospite in Italia Alan Moore.

L’indagatore dell’incubo Dylan Dog torna con il suo appuntamento mensile, plasmato da una coppia inossidabile di autori: i Paguri, al secolo Emiliano Pagani (testi) e Daniele Caluri (disegni). Il duo padre di Don Zauker sbarca per la prima volta nelle pagine del titolo di punta di Sergio Bonelli Editore, consegnando ai lettori un’opera notevole e piena di mostri inaspettati.

In una Londra in preda alle sommosse per contrastare l’allargamento di una discarica comunale, Dylan si ritrova coinvolto suo malgrado in mezzo ai movimenti. La sua nuova ragazza, Alev, lo trascina rendendolo reattivo alla sommossa. Senonché il nostro simpatico indagatore di quartiere si ritrova ad affrontare un mostro…

dylan dog paguri 373

L’esordio dei Paguri sulla serie regolare di Dylan Dog coinvolge pienamente il lettore, facendolo accomodare su una sedia di chiodi. I mostri non sono quelli che troviamo nei nostri incubi, nelle nostre allucinazioni. I mostri non sono neanche quelli di Sclavi o della Barbato. Pagani ci ricorda che i mostri sono reali, sono tra noi e, per un caledoiscopico gioco di punti di vista, siamo noi. Dylan stesso ci casca dentro con tutte le scarpe più e più volte, quando si ritrova ad affrontare l’agente anti-sommossa n. 407.

Hey, police, leave that Dylan alone

Ogni personaggio che Dylan incontra è un protagonista della vicenda, perché ognuno di loro ha qualcosa da dire al mondo. Anche se Pagani non offre balloons a tutti quelli disegnati, ci pensa Caluri a far parlare con i gesti e le movenze ogni singolo uomo disegnato, indipendentemente che sia in primo o in secondo piano. La massa di uomini che invade queste pagine di Dylan Dog è una massa di individui accomunati da un solo aspetto, sociale o politico che sia. Però ognuno ha il suo mostro da far vedere, che risulta guarda caso essere sempre più grosso e più importante del mostro del proprio vicino.

A proposito dei disegni, troviamo Daniele Caluri in forma rispetto alla sua ultima performance sulla serie regolare. L’evoluzione è palpabile dal n° 311, Il giudizio del corvo (testi di Roberto Recchioni). Il tratto è decisamente più definito, con giochi di ombre e luci ben piazzati. Il dolore scaturisce forte da ogni linea, gridando contro tutti, a bocca spalancata come il volto urlante di The Wall.

dylan dog paguri the wall pink floydProprio i Pink Floyd, autori di The Wall, sarebbero la colonna sonora ideale per “ascoltare” questo albo, distorto e d’impatto come la produzione di Gilmour & soci. Non solo loro ma anche tanti altri gruppi musicali inseriti, come d’uso da anni, all’interno di questo numero. Sta a voi scoprire quali.

La magistrale copertina di Gigi Cavenago è esplicativa. Le tracce sanguinolente sparse sulla copertina ci catapultano direttamente dentro la storia, dentro Dylan, al posto di Dylan. L’esperienza è paragonabile alla Dylan Dog Experience, allestita durante il Lucca Comics & Games e durante il Napoli Comicon, con la differenza che gli effetti ce li portiamo dentro di noi una volta finito di leggere l’albo. Insomma, ci ritroviamo tutti come se fossimo all’interno di un quadro di Goya, con la differenza che i nostri mostri non escono fuori soltanto durante il sogno o l’incubo, ma quotidianamente. Escono dalle nostre dita e dai nostri gesti. Escono dalle fottute pareti.

Dylan Dog n° 373 – La fiamma è in edicola a partire dal 29 settembre. 

Dylan Dog n. 373 - La fiamma

Dylan Dog n. 373 - La fiamma
8.5

Storia

9/10

Disegni

9/10

Chine

9/10

Originalità

8/10

Godibilità

8/10

Pros

  • Tratto in linea con il personaggio e la narrazione
  • Accessibile a tutti
  • Tratto pulito e definito
  • Narrazione coinvolgente

Cons

  • Storia aperta

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