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Dungeons & Dragons 5.0 – Recensione

BDQ: Boardgames di Qualità
Miriam Crucinio

Classe 1984, nasce e cresce in un piccolo paesino Lucano, per poi spostarsi a Lecce dove studia Restauro all’Accademia di Belle Arti. Appassionata di cinema, amante dell’arte, dei fumetti, delle serie TV e dei videogames una vita non le basta! Nel 2016 frequenta un corso di fumetti e spera che finalmente smettano di dirle che è troppo vecchia per queste cose. La verità è che lo è, ma non le interessa perché da grande vuole guidare il Tardis.

Dungeons & Dragons è un gioco di ruolo fantasy creato da Gary Gygax e Dave Arneson, pubblicato per la prima volta nel gennaio 1974. E’ sicuramente il  gioco di ruolo più diffuso e conosciuto, con una stima di circa 20 milioni di giocatori. Nel corso del tempo sono state realizzate molte edizioni e revisioni: nel  2000 viene lanciata la versione 3.0 ; nel 2003 la versione 3.5; nel 2008 la 4ª edizione; nel 2009  la versione Pathfinder e poi  nel 2014 la  5ª edizione.

Le varie versioni ruotano tutte intorno alle stesse dinamiche di gioco: un numero di giocatori, solitamente massimo 5, creano dei personaggi che partecipano ad una campagna sotto la guida di un Master.

Il Master è colui che dirige il gioco e tira le redini della storia, guidando i vari PG (personaggi) nelle attività giornaliere. Tutte le azioni sono determinate dal tiro dei dadi. Le regole del gioco sono standard con alcune variazioni tra una versione e l’altra, come ad esempio l’uso di incantesimi.

Ogni giocatore, quindi, prepara una scheda del proprio personaggio, con le caratteristiche sia  fisiche (razza, ed estetica), sia di classe, che sono molto importanti ai fini del gioco, ma oltre a questo ogni personaggio ha una storia, pregi e difetti, interessi e appartenenze (background).

A detta di molti la nuova versione, la 5.0, sembra essere stata snellita nel regolamento, più semplice da giocare, con regole ben definite e di facile interpretazione. L’equilibrio tra le varie classi è migliore rispetto alle versioni precedenti, che risultavano un po’ sbilanciate, soprattutto per quanto riguarda le classi magiche.  In questa nuova versione la vera innovazione sta nel background del personaggio che diventa parte integrante e determina il potenziamento di alcune caratteristiche dei PG. Nelle precedenti versioni il background era solamente un contorno, un modo per raccontare la propria storia. Nella 5.0 però il background fornice al PG dei bonus su alcune caratteristiche e attrezzature, armi o conoscenze legate ad un percorso di vita precedente. Quindi vediamo come nell’ultima versione, tutto ciò che il personaggio ha vissuto e continua a vivere, assume carattere fondamentale per il dispiego del gioco, mentre nelle versioni precedenti del gioco, il background era utile solo ai fini della storia del personaggio.

Altre importanti novità in Dungeons & Dragons le troviamo nel regolamento. In questa nuova versione in ogni round il personaggio ha a disposizione 1 movimento e 1 azione, a differenza delle versioni precedenti, quindi non troviamo più mezze azioni o azioni suddivise. Per quanto riguarda invece l’attacco opportunità, anche qui vi è un cambiamento, infatti è “attivo” solo quando un nemico esce dall’area di minaccia del PG. Anche i tiri salvezza hanno subìto una variazione, infatti adesso il tiro è incentrato su un attributo base (elencati nel manuale), ad esempio per resistere a danni da acido bisogna fare un tiro salvezza su costituzione, oppure per resistere a incantesimi ammalianti si deve fare un tiro salvezza su carisma, e così via.

Da giocatrice, provando una one shot, posso dire di aver trovato il gioco molto fluido, semplice e divertente. La creazione del personaggio è stata la parte più interessante, soprattutto in funzione alle variazioni e combinazioni possibili in background. Ho scelto di utilizzare una razza tra quelle non comuni, e cioè i Dragonborn.

Insomma, per concludere, vi consiglio vivamente di raggruppare i vostri amici, comprare un set di dadi e di darvi alla pazza gioia, la versione 5.0 di Dungeons & Dragons è perfetta per iniziare, divertente e semplicissima adatta ai novellini come ai giocatori esperti.

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