Dungeons and Dragons: il gioco di ruolo entra nella Toy Hall of Fame

BDQ: Boardgames di Qualità
Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Dungeons & Dragons, il gioco di ruolo che ha intrattenuto i fan per oramai 42 anni, e acceso occasionalmente il panico morale, è stato inserito questa settimana nel  National Toy Hall of Fame, insieme al gioco della Fisher-Price Little People e all’altalena. I tre sono stati scelti tra tre nominati, che includevano anche la carta da imballaggio con le bolle, gli Orsetti Dolce Cuore, Clue, i libri da colorare, Nerf, pinball, Rock ‘Em Sock ‘Em Robots, i Transformers e Uno.

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Ideata nel 1998 al The Strong, museo nazionale del gioco, situato a Rochester, New York, la National Toy Hall of Fame riconosce i “giocattoli che hanno ispirato il gioco creativo e goduto di popolarità in un lungo periodo di tempo.”. Nonostante chiunque possa nominare un gioco o un giocattolo, i suggeriti vengono selezionati da storici, educatori e altri professionisti. Alcuni tra i consigliati erano le action figures di Star Wars, Silly Putty, i LEGO, la corda per saltare, il gioco della Dama e il Game Boy della Nintendo. Il The Strong ospita anche la National Video Game Hall of Fame, che sempre quest’anno ha accolto giochi ben noti al pubblico come The Legend of Zelda, Sonice il Riccio e The Sims, tra gli altri.

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