Dixit – Recensione

BDQ: Boardgames di Qualità
Stefano Zappa
Stefano, classe 1984, è da sempre appassionato di romanzi fantasy, tra cui le opere del maestro Tolkien e George R. R. Martin. Scopre al liceo i wargame targati Games Workshop e inizia a dipingere miniature, arrivando ad ottenere diversi lavori su commissione. [..]

Stefano, classe 1984, è da sempre appassionato di romanzi fantasy, tra cui le opere del maestro Tolkien e George R. R. Martin. Scopre al liceo i wargame targati Games Workshop e inizia a dipingere miniature, arrivando ad ottenere diversi lavori su commissione. [..]

Dixit è un gioco di carte creato da Jean-Louis Roubira e pregevolmente illustrato da Marie Cardouat. Nel 2010 ha vinto lo Spiel des Jahres (= gioco dell’anno in tedesco, è un premio per giochi da tavolo e di carte assegnato in Germania) ed è stato decretato “miglior gioco per famiglie” alla fiera Lucca Comics & Games dello stesso anno.

Dixit rientra nella sottocategoria dei giochi di narrazione, dove la fantasia dei giocatori è la vera protagonista.

  • Giocatori: da 3 a 6;
  • Durata: circa 30 minuti;
  • Età consigliata: dagli 8 anni in su;
  • Prezzo: 29,90€ ma come di consueto si trova online con sconti;

Per quanto riguarda i componenti di gioco, una volta aperto troviamo il regolamento, un segnapunti illustrato all’interno della scatole, 6 pedine (a forma di coniglietti colorati) e 36 segnalini (suddivisi per colore e numerati da 1 a 6). Inoltre, ci sono anche quelle che rappresentano il vero nucleo del gioco: un mazzo di 84 carte illustrate.

IL GIOCO IN BREVE

A inizio partita si sistemano i coniglietti sulla plancia segnapunti (in modo da tenere il conto del punteggio), vengono distribuiti i segnalini numerati e 6 carte a testa. Ad ogni turno ogni giocatore avrà il ruolo di narratore, ovvero dovrà scegliere segretamente una delle sue carte a cui abbinerà una frase, una citazione, un commento, un titolo di un libro o qualsiasi cosa che possa essere associata alla carta scelta. Gli altri giocatori, sempre in segreto, sceglieranno dalla loro mano una carta che possa rispecchiare quella scelta dal narratore. Le carte vengono quindi mescolate e poste scoperte sul tavolo. A questo punto i giocatori, utilizzando i segnalini numerati, dovranno votare quale carta secondo loro sia quella del narratore. Una volta rivelata la carta esatta vengono assegnati i punti in questo modo:

  • se almeno un giocatore, ma non tutti, hanno indovinato la carta del narratore, quest’ultimo fa 3 punti;
  • se tutti o nessuno la indovinano, il narratore non fa punti;
  • i giocatori che hanno indovinato la carta giusta prendono a loro volta 3 punti;
  • chi ha sbagliato a votare non prende punti, ma si assegna 1 punto per ogni voto ricevuto dalle carte degli altri giocatori.

Vince la partita chi fa un giro completo della plancia segnapunti.

Il regolamento di Dixit è molto semplice e veloce da spiegare, inoltre lascia enormi possibilità di scelta rispetto alle frasi da abbinare alle carte. Si può decidere di lasciare piena libertà ai giocatori, oppure, a seconda del gruppo di gioco, porre dei limiti (ad es. utilizzare solo titoli di film o serie tv, citazioni da romanzi, personaggi dei fumetti o altro). Le illustrazioni oniriche, bizzarre e divertenti delle carte, faranno il resto, stimolando la fantasia di grandi e piccoli.

Un punto debole del gioco è la quantità di carte presenti nella scatola. 84 può sembrare un numero sufficiente ma, soprattutto se si gioca spesso con le stesse persone, le illustrazioni si ripetono o saranno spesso associate agli stessi concetti. Ciò rende quasi obbligatorio l’acquisto di qualche espansione che aumenta le possibilità di pesca delle carte.

Le espansioni esistenti tutt’oggi per Dixit sono cinque, ognuno composto da un nuovo mazzo da 84 carte e illustrato da un disegnatore diverso:

  • Dixit Quest (Dixit 2);
  • Dixit Journey (Dixit 3);
  • Dixit Origins (Dixit 4);
  • Dixit Daydreams (Dixit 5);
  • Dixit Memories (Dixit 6);

Esiste inoltre Dixit Odissey, titolo che, oltre ad ampliare la versione base, può essere considerato come gioco stand-alone. Esso permette di aumentare il numero massimo di giocatori a 12, con conseguente aggiunta di materiali (tabellone segnapunti, pedine e segnalini aggiornati per tutti i giocatori) e include alcune varianti del regolamento, tra cui la versione a squadre.

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