Destiny 2 Beta, la nostra prova

Destiny 2 - The Tower
Alessandro Niro
Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensionista di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensionista di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Destiny 2 sta diventando realtà giorno dopo giorno, concretizzando i sogni di milioni di giocatori sparsi in tutto il mondo che hanno amato e giocato, consumando il proprio Joypad e la salute psico-fisica, al primo titolo.

La beta del nuovo titolo Bungie è cominciata pochi giorni fa e si protrarrà fino al 23 Luglio.

Ma andiamo ora ad analizzare tutto quello che essa contiene sviscerandone ogni minimo particolare.

UNA STORIA FINALMENTE DEGNA DI NOTA ANCHE SE…

Finalmente, rispetto a Destiny 1, come annunciato e ripetuto più volte da Bungie stessa ed Activision, avremo una vera e propria storia con una caratterizzazione profonda dei personaggi ed una collaborazione mai vista nel prequel. Vedremo finalmente un simpaticissimo Cayde-6 lottare per la salvezza della Torre, caratterizzato da battute taglienti e mai storpiate rispetto al pathos.

Un’Avanguardia che entra finalmente nel pieno dell’azione lasciando il posto al tavolo grigio e cupo che occupava la sala centrale e dal quale non si muovevano neanche per pisciare (no dai, questo non posso saperlo – ndr).

Unico lato negativo, che si sono portati dietro da Destiny 1, molto pesante a mio avviso, è la voce del protagonista. Possibile che il nostro Guardiano non possa spiaccicare parola? Possibile che può succedere di tutto, ma è sempre il suo Spettro a dover parlare al posto suo? Ci sarebbe piaciuto vedere, oltre all’attivazione dell’Avanguardia, anche dei bei botta e risposta tra il nostro Guardiano e lo Spettro. Insomma, poteva scaturire anche lì qualcosa di divertente. Un protagonista muto, non ci è mai piaciuto e, purtroppo, la Bungie su quel lato ha toppato ancora.

ADDIO TORRE… COMPAGNA DI 1.000 AVVENTURE

Una volta avviata la Beta ci ritroveremo catapultati sulla Torre sotto un durissimo attacco dalle truppe Cabal. Già in questo frangente possiamo comunque notare una grafica fantastica, con luci e colori gradevoli ed immersivi. Esplosioni ed effetti visivi davvero ben fatti rispetto al predecessore. Vedere la Torre distrutta dopo anni di gioco assiduo fa davvero piangere il cuore.

Il nostro obiettivo sarà raggiungere la nave madre e distruggere il generatore dello scudo abbassandone le difese. Su di essa incontreremo Ghaul, il mattatore della Legione Rossa, il quale risulterà essere, già da un primo veloce sguardo, un temibile avversario. Potremmo paragonare il personaggio alla fusione di due colossi del grande schermo: Darth Vader e Bane. Con la faccia sfregiata ed un respiratore che gli copre metà volto, Ghaul odia la debolezza del genere umano e vuole catturare la Luce del Viaggiatore, rendendo i Guardiani privi di poteri e semplici burattini decretandone la loro caduta. Ed è proprio quello che farà: risucchiando la Luce del Viaggiatore ci ritroveremo privati dai poteri, il nostro Spettro disattivato e noi, che non riusciamo neanche ad agire, verremo buttati da un Ghaul schifato giù dalla Torre.

Così inizia Destiny 2, un temibile nemico che ha il coraggio di fare ciò che molti altri non hanno neanche mai pensato. Una minaccia che è riuscita a mettere in ginocchio un intero gruppo di Guardiani ed i loro maestri. In breve, tutto quello che abbiamo conosciuto nel primo capitolo, viene raso al suolo, cancellato, per ricominciare nuovamente con nuova linfa vitale.

È GIUNTO IL MOMENTO DI SHOTTARE!

Quello che molti affermano è che Destiny 2 ha le stesse meccaniche e stesso gameplay del suo predecessore. Niente di più sbagliato. Ovviamente non si può cambiare molto in uno FPS/Action RPG, ma le novità introdotte sono molte, anche a livello di storia.

Nessuno si è mai lamentato del fatto che, ogni anno, siano sempre gli stesso CoD, FIFA o PES a far capolino sugli scaffali. Bisogna capire che i sequel non possono stravolgere completamente le meccaniche di gioco, specialmente in un FPS o Action RPG come Destiny, bensì è possibile migliorarlo, sia graficamente che in meccaniche. Cosa che il team Bungie è riuscita a fare.

Moltissimi sono stati i miglioramenti e cambiamenti apportati. Degne di nota sono le modifiche operate al bilanciamento e soprattutto al sistema di armi. A differenza del predecessore, anziché avere tre slot, dedicati alle armi primarie, secondarie e pesanti, troveremo armi cinetiche, energetiche e distruttive.

Nelle prime due categorie ritroveremo le tipologie di armi tradizionali già viste in Destiny 1 (fucili da ricognizione, ad impulsi, automatici e cannoni portatili) oltre ad una nuova aggiunta: le SMG, ossia delle mitragliette ad alto rateo con portata non eccezionale ed un caricatore molto esteso. L’unica differenza è che nel secondo slot avremo armi con danni elementali (solari, ad arco o da vuoto). Nel terzo slot delle “armi distruttive” avremo, invece, fucili a pompa, fusion rifle e cecchini in compagnia dei classici lanciarazzi ed i nuovi lanciagranate.

Questo è uno dei cambiamenti di maggior rilievo, sopratutto nel PvP. Spostando i cecchini e tutte le armi che possono mettere fine alla vita di un Guardiano in un solo colpo nello slot delle ex-pesanti e facendole quindi utilizzare molto più raramente di prima, si permette un maggior equilibrio dei match, il tutto unito anche al depotenziamento delle granate.

Spariti anche i valori di Forza, Intelletto e Disciplina, dando così modo di avere i tempi di ricarica di granate, corpo a corpo e super abilità uguali per tutti. In questo modo, i match risultano essere più tattici ed impegnativi, senza rendere più importanti le esplosioni rispetto ai proiettili, gravosità che stava affliggendo la community nell’ultimo periodo.

Altra importantissima novità da non sottovalutare è il funzionamento delle statistiche di Agilità, Recupero ed Armatura, adesso chiamate Resilienza, Mobilità e Recupero. Queste ultime non sono più legate alle build della sottoclasse, bensì ai pezzi di armatura equipaggiata. Con questi valori il giocatore potrà decidere se privilegiare la resistenza ai colpi, la rapidità dei movimenti o la velocità con cui gli scudi cominceranno a ricaricarsi.

In questo nuovo capitolo possiamo quindi riscontrare con piacere un PvP notevolmente migliorato. Un gunplay notevole, più pulito, bilanciato e, soprattutto, privo di frivolezze. La mancanza delle statistiche di Forza, Intelletto e Disciplina rende i match molto più impegnativi senza il bisogno di morire con milioni di granate o super cariche in pochi secondi.

Apriamo una parentesi riferita alle Super, delle quali per alcune classi sono state abbastanza deludenti. Possiamo vedere un Titano con la sottoclasse Assaltatore o Sentinella: la prima risulta essere piuttosto classica, grazie al Pugno della distruzione ed ai bonus che si ottengono correndo. La seconda invece, definisce maggiormente lo stato difensivo del personaggio. Ritroviamo difatti la tanto amata bolla e, come new entry, possiamo trovare la possibilità di piazzare una barriera oppure concentrare il potere in un unico scudo capace di parare i colpi nemici, ma anche essere lanciato alla Capitan America (avete presente?).

Lo Stregone potrà creare una spada di fuoco dalla quale lanciare delle dolorosissime fiamme sui malcapitati, potendo schivare, mentre è in volo, gli attacchi ed i proiettili nemici. Ritorna anche per lo Stregone la Bomba Nova, un must che stavolta insegue addirittura i nemici fino a finirli.

Dal canto suo, il Cacciatore può abbattere i nemici con l’utilizzo di Pistola d’Oro o diventare un fulminatore capace di elettrificarli con il suo bastone (che ricorda molto Star Wars). Insomma, di nuovo poco e niente, giusto praticamente una sottoclasse per ogni pg. Peccato, soprattutto per la capacità di personalizzazione di ogni sottoclasse, veramente ridotta all’osso. Se prima avevamo più di venti perk tra cui scegliere, ora ce ne vengono forniti tanti quante le dita di una mano, rendendo la personalizzazione della sottoclasse limitata alla scelta della granata, dell’abilità di classe e la tipologia di salto.

Molto interessante comunque l’aggiunta di un’abilità di classe distintiva per Stregoni, Cacciatori e Titani.

Il Cacciatore risulta essere sicuramente la classe più nerfata in questo sequel. Speriamo che i programmatori riescano a metterci una pezza prima dell’uscita ufficiale, in modo da renderlo almeno sullo stesso piano delle sue controparti.

ERROR… ERROR… ERROR… ERROR ED ANCORA ERROR…

Anche Destiny 2 soffre di problematiche che fanno storcere il naso. Da sottolineare comunque il fatto che siamo davanti ad una Beta del gioco e sicuramente, staremo osservando meno del 5% delle possibilità che Destiny 2 ha da offrire. Come sappiamo, per ricevere la key della beta temporale esclusiva bisognava prenotare il gioco. Mossa ovviamente fatta dalla maggior parte dei fans; peccato che una buona fetta di essi, diciamo pure il 60%, non è ancora riuscita ad effettuare una partita.

Il gioco si blocca durante la prima missione della campagna e peggio ancora, si viene buttati fuori durante le partite online neanche passati 2 minuti con i codici di errore più strambi.

Insomma, per chi è riuscito a giocare alla Beta messa a disposizione da Bungie ed Activision di Destiny 2 non può che rimanere soddisfatto da come siano migliorate tutte le meccaniche di gioco, gunplay e grafica. Senza ovviamente dimenticare la modalità Storia la quale darà sicuramente qualche bella sorpresa. Per gli altri, che non riescono a fare niente di tutto questo, ci spiace ma sicuramente Bungie saprà farsi perdonare in qualche modo.

Ricordiamo che Destiny 2 sarà disponibile su console dal 6 settembre mentre, la versione PC, farà capolino sugli scaffali a partire dal 24 ottobre.

Altri articoli in Destiny 2 - The Tower

Destiny 2: “errore Cabbage”, ecco la nostra guida su come risolvere questo ed altri problemi!

Matteo Pugliese6 settembre 2017

Destiny 2 – Bungie ci presenta i Lost Sectors

Alessandro Guida5 settembre 2017

Destiny 2: analisi, video e resoconto completo dell’evento reveal Bungie

Alessandro Niro19 maggio 2017

Presentazione gameplay Destiny 2: orario e link diretta streaming

Alessandro Niro18 maggio 2017

Destiny: Oggetti in vendita da Xûr del 23 – 25 settembre

Alessandro Niro23 settembre 2016

Destiny: in arrivo oggi l’incursione Furia Meccanica de I Signori del Ferro

Alessandro Niro23 settembre 2016