Denuvo non è più la soluzione: anche Prey vittima del crack!

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Matteo Pugliese

Si dice che non esiste serratura che non possa essere scassinata. Ebbene, si può estendere questo modo di dire anche alle protezioni e tecnologia anti-manomissione di software. Per più di due anni Denuvo è stato il sistema anti-tamper più temuto da hacker e pirati informatici, ma negli ultimi tempi non è più così, visto che i ladri impiegano sempre meno tempo a violarlo (vedi violazione di Nier:Automata per versione PC). Stessa sorte è toccata anche a Mass Effect: Andromeda violato dopo appena dieci giorni dal suo lancio su PC.

Dunque, anche il recentissimo gioco di Arkane Studio Prey (qui la nostra recensione) non poteva subire un destino diverso. Nelle scorse ore, infatti, il DRM Denuvo utilizzato per proteggere il suddetto gioco è stato crackato, dopo dieci giorni dal lancio del gioco; un tempo davvero breve.

Al momento non è chiaro se Bethesda e Arkane Studios rimuoveranno la protezione da Prey, restiamo in attesa di eventuali notizie in merito.

A questo punto vale la pena chiedersi che senso abbia usarlo ancora, dato che ormai non rappresenta più una difesa efficace contro la pirateria e, oltretutto, indispone diversi giocatori: alcuni utenti avrebbero riferito che la tecnologia Denuvo Anti-Tamper ridurrebbe il tempo di vita delle unità a stato solido (SSD) scrivendo una quantità eccessiva di dati sul disco.

Restate con noi per tutte le novità ed aggiornamenti in merito! Cosa ne pensate della vicenda?

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