Cinema
Gloria Graziani

Death Note, manga del 2006 scritto da Tsugumi Ohba ed illustrato da Takeshi Obata, adattato poi in anime, è pronto a fare il suo debutto come film. Alla notizia che Netflix avrebbe sviluppato un adattamento del manga, i fan erano scettici. Lo stesso Adam Wingard, regista del film, era dovuto scendere in campo per placare gli animi, soprattutto dopo che i fan avevano visto spostare l’ambientazione del film dal Giappone agli Stati Uniti. Secondo il regista, il film non è un adattamento del manga, ma una libera ispirazione a quest’ultimo ed assicura che si tratta di una storia completamente nuova

Durante il Comic-Con, Netflix ha rilasciato una clip del film, che mostra il primo incontro tra Light (Nat Wolff) e Ryuk (Willem Dafoe). Nella clip Ryuk è nascosto nell’ombra, ma il suo profilo è ben definito. Vediamo lo Shinigami indirizzare Light nel commettere il suo primo omicidio, spingendolo a scrivere il nome del ragazzo che merita la morte ed il modo in cui morirà.

La versione di Wingard promette di essere più dark e più eccitante rispetto alla versione a cui sono abituati i fan dell’anime.

Grazie alla CB, che era presente al panel, abbiamo un approfondimento su ciò che erano le intenzioni del regista quando ha deciso di sviluppare questo film. “L’ispirazione dietro ciò era ovviamente di prendere qualcosa del materiale esistente in precedenza e tenere idee straordinarie, come dare a qualcuno l’abilità di uccidere letteralmente chiunque, e tradurre ciò in qualcosa di unico e differente. Alcune persone pensano che stiamo solo trasformando ciò in un film horror. Ryuk è così, sempre nell’ombra; ma il film non è tutto basato sullo spaventare, noi giochiamo con la luce e l’oscurità tra loro.”

Quando gli viene chiesto il perché di fare questo film, quando gli altri adattamenti sono stati un flop, Wingard ha semplicemente risposto che lui crede che Death Note ha una grande storia da raccontare

Death Note debutterà su Netflix il 25 Agosto.

fonte: screenrant (via CB)

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