Dauntless – Closed Beta, le prime impressioni

Anteprime
Federico Peres

Volete andare a caccia di qualcosa ma Hunting Simulator ha prede troppo piccole? Vorreste giocare a Monster Hunter ma non avete un 3DS? Non demoralizzatevi, per voi c’è Dauntless.

Dauntless, il primo lavoro di Phoenix Labs, compagnia nata nel 2014, è un RPG cooperativo fino a 4 giocatori che si ispira al colosso menzionato prima, Monster Hunter. Infatti nel gioco dovremmo cercare ed uccidere il bestione di turno, da soli o con altri cacciatori. Ma vediamolo più in dettaglio.

UN MONDO INFESTATO

Il titolo è ambientato su delle isole fluttuanti chiamate Isole Frantumate sul quale abitano i cosiddetti Behemoth, ossia i mostri, i quali traggono i loro poteri dall’Aether, una sostanza evanescente blu, e nutrendosene consumano la terra. Così, partendo da un piccolo insediamento su una di queste isole, dei cacciatori detti Slayer hanno il compito di uccidere queste bestie e salvare la loro casa.

Tutto ha inizio con la creazione del vostro Slayer. Avremo a disposizione una schermata in cui potremo scegliere il sesso del personaggio e anche due suoi antenati, che sostanzialmente ne modificheranno i tratti del viso. Inoltre tramite un cursore è possibile scegliere a chi assomigliare di più.

Nello step successivo è possibile modificare il viso del nostro eroe. In questa parte avremo a disposizione molti più elementi per personalizzare il nostro cacciatore come più ci piace, potendo allungare, accorciare e modificare quasi ogni lato del viso anche se, va dettto,  la scelta dei capelli risulta molto limitata e non si possono aggiungere accessori o tatuaggi, almeno al momento, quindi non aspettatevi una personalizzazione minuziosa e dettagliata sullo stile di quanto visto in Skyrim, per fare un esempio.

 INIZIA LA CACCIA!

Dopo aver creato il nostro cacciatore saremo catapultati direttamente in azione lanciandoci da una nave volante e dovremo affrontare il nostro primo mostro, un Rogue Gnasher.

Il sistema di combattimento è molto semplice e intuitivo essendo quasi interamente basato sulla combinazione dei due tasti sinistro e destro del mouse per effettuare attacchi semplici e combo unitamente alla mossa speciale (che varia di arma in arma) attivabile con la pressione del tasto Q. Tutto questo da un lato permette al giocatore di entrare subito in confidenza con la struttura di gameplay imbastita dai ragazzi di Phoenix Labs ma dall’altro si traduce in un sistema di combattimento fin troppo semplicistico e al limite della monotonia che può venire rapidamente a noia soprattutto se si decide di affrontare il gioco da soli, senza il supporto di compagni umani.

Inoltre avremo a disposizione dell’equipaggiamento come pozioni di vario tipo, un flare, che serve a segnalare la presenza del Behemoth ai compagni e uno slot per l’airdrop, del quale esistono due tipi, uno per rivelare gli oggetti collezionabili e un altro per farsi spedire un pacco di cure. Ma il pezzo più importante è la lanterna, un oggetto ricaricabile che avremo fin dall’inizio della nostra avventura e sarà utilissimo per trovare il mostro nella mappa ma è anche possibile costruirne di nuove con abilità differenti.


Una cosa che abbiamo davvero apprezzato è che durante lo scontro il mostro riporterà visibilmente i danni che ha ricevuto. Se ne riceverà troppi cercherà di scappare in un altra zona dell’isola e risulterà fondamentale riuscire a ritrovarlo il più presto possibile poichè potrebbe rigenerare la propria salute diventando una vera spina nel fianco per i giocatori.

Infine segnaliamo che l’impatto visivo con l’ambientazione proposta da Dauntless è molto positivo nonostante la sua semplicità anche se, purtroppo, ci si accorge abbastanza rapidamente che una volta in missione, a parte gli Slayer e il Behemoth, non c’è altra forma di vita all’infuori dei montoni e quindi ci si trova davanti un paesaggio con la quasi totale assenza di fauna traducendosi in un mondo molto statico e artefatto.

 CRAFTING, CRAFTING E… CRAFTING

Dauntless, inoltre, non è un RPG classico in cui si sale di livello e si aumentano le caratteristiche ma sono le armi e armature stesse che potenzieranno il cacciatore, in pieno stile Monster Hunter, pertanto l’elemento crafting risulterà molto importante.

Per poter creare (o potenziare) l’equipaggiamento sarà necessario esplorare a fondo l’isola quando si va a caccia raccogliendo materiali e altri oggetti necessari per poter progredire nell’albero dei potenziamenti anche se alcuni di essi sarà possibile ottenerli solamente uccidendo determinati mostri. Dopo aver raccolto abbastanza materia prima, aver completato la missione ed essere tornati nella città ci si può dirigere dall’armaiolo, dal fabbro oppure dal “tizio delle lanterne”, per aggiornare l’arsenale ed essere pronti a proseguire nella nostra avventura.

Segnaliamo, però, un’altra nota dolente del gioco che, infatti, propone solo 4 tipi di armi: la spada, l’ascia, il martello e le falci, tutte corpo a corpo, riducendo drasticamente la varietà proposta da titoli come Monster Hunter che, invece, era dotato di armi da lunga distanza e addirittura di supporto per gli altri cacciatori, un vero peccato. Speriamo, comunque, che questo difetto possa essere cancellato nel corso dello sviluppo del gioco arricchendo l’esperienza con nuovi tipi di armi che non potranno che aggiungere ore ed ore di divertimento a un titolo che ne avrà tanto bisogno nel lungo periodo.

 TECNICAMENTE…

Dal punto di vista tecnico il gioco sembra essere abbastanza leggero e accessibile per qualsiasi PC di fascia media e medio-bassa e presenta, nel menu delle impostazioni grafiche, molte opzioni per settarlo come meglio si crede favorendo la fluidità a scapito del dettaglio o viceversa. Phoenix Labs ha, comunque, dichiarato che è impegnata costantemente ad abbassare i requisiti minimi per permettere a più giocatori possibili di godere dell’esperienza di Dauntless.

Ecco di seguito i requisiti minimi e raccomandati per l’opera di Phoenix Labs.

Requisiti minimi

  • GPU: nVidia 660Ti (DX11) o un equivalente
  • CPU: i5 SandyBridge
  • RAM: 4GB
  • OS: Windows 7 DX11 Support
  • Hard drive: 15GB di spazio libero

Requisiti raccomandati

  • GPU: nVidia GTX 970 (DX11) o un equivalente
  • CPU: i7 Haswell
  • RAM: 8GB
  • OS: Windows 10
  • Hard drive: 15GB di spazio libero

CONCLUSIONI

Per concludere, Dauntless risulta essere un titolo molto interessante e divertente soprattutto se giocato assieme agli amici o agli altri cacciatori online. La cosa bella è che chiunque potrà giocarci, dati i requisiti minimi abbastanza bassi e la semplicità del sistema di combattimento che permette a qualsiasi utente, anche se non ha mai provato un gioco simile, di imparare quasi immediatamente a giocare.

Al momento il gioco soffre di qualche problematica tecnica e qualche carenza contenutistica, come è normale che sia in una Beta, ma comunque ci sentiamo di consigliare questo gioco anche nel suo stato attuale poichè risulta già da ora divertente ed intuitivo e non ha molti concorrenti dello stesso genere sulla piattaforma PC.

L’ uscita è prevista nel 2018 su PC come free to play. Ma al momento se volete partecipare alla Closed Beta è possibile acquistare dei pacchetti fondatore che partono da 39,99$ (33,82€).

 

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