Darth Maul: Figlio di Dathomir, la Recensione – NO SPOILER

Anteprime
Vito Fabrizio Brugnola
Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Il prossimo 19 agosto verrà pubblicato da Panini il volume Star Wars Darth Maul: Figlio di Dathomir, pubblicato dalla Dark Horse nel 2014 e finalmente prossimo all’uscita anche in Italia.  Noi lo abbiamo letto in anteprima e siamo qui per fornirvi una recensione spoiler-free in anteprima.

Riepilogo della storyline di Maul – Pericolo spoiler

ATTENZIONE: QUESTO RIEPILOGO E’ STATO INSERITO PER RAGIONI DI CONTINUITY E PER FORNIRE AL LETTORE  IL CONTESTO 

Chi di voi segue con passione e attenzione Star Wars probabilmente sarà aggiornato sul destino di Darth Maul fino a un certo punto. Dando per scontato che tutti abbiano visto La Minaccia Fantasma, di Maul si sapeva che era stato tagliato di netto in due dal giovane Obi-Wan e quella è l’ultima comparsa del sith.

Assistiamo ad un ritorno di Maul nel contesto della Guerra dei Cloni (la serie animata), nella quale, grazie al fratello Savage Oppress, cerca di vendicarsi di Obi-Wan e si ribella a Darth Sidious, che ha sostituito con Dooku. Tuttavia lo scontro con il signore Oscuro per eccellenza vede Maul sconfitto, mentre Savage perde la vita.

I fratelli Maul e Savage Opress

I fratelli Maul e Savage Opress

FINE SPOILER

La storia

La storia raccontata in Figlio di Dathomir – scritta da Jeremy Barlow – prosegue nella storyline di Maul partendo proprio da dove lo avevamo lasciato in Clone Wars.

Rimasto solo, a Maul non rimane che tornare al suo pianeta natale, Dathomir, per rivolgersi a Madre Talzin, somma sacerdotessa/strega della Sorellanza della Notte.  Il sith si allea poi con i mandaloriani guidati da Gar Saxon per portare avanti i suoi propositi di vendetta contro la frangia separatista, i cui generali sono il conte Dooku e il generale Grevious, segretamente guidati da Palpatine/Sidious.

Maul minaccia Grevious

Maul minaccia Grevious

Ovviamente tutta la storia è incentratata sulla vendetta, ma anche e soprattutto, da un ritorno alle origini, da cui il titolo Figlio di Dathomir. Da questo punto di vista, cioè quello di un Sith decaduto e tradito dal suo maestro, Maul è molto simile ad Asajj Ventress, anche lei cresciuta e formatasi nella Sorellanza della notte.

I piani di Maul sono quelli di sconfiggere la fazione separatista, liberandosi dei suoi leader. Dopo una serie di vittorie, il sith guidato da Madre Talzin, incontrerà dei seri ostacoli ai suoi piani di potere.

La nostra regola aurea sullo spoiler ci impone di fermarci qui, tuttavia quello che vi possiamo assicurare è che i colpi di scena non mancheranno. Ci basta notare che oltre a tutti i personaggi nominati, faranno delle importanti comparsate personaggi del calibro di Obi-Wan – da sempre legato a Maul – e Mace Windu.

I disegni

I disegni sono stati affidati a Juan Frigeri, autore non molto noto, che, a dirla tutta, compie un lavoro accettabile. Ogni volta che si acquista un cartonato, l’aspettativa per la qualità delle tavole è piuttosto alta. Il lavoro di Frigeri, tuttavia, delude queste aspettative. Non ci troviamo davanti a tavole bellissime, ma decenti.

Maul e i mandaloriani di Gar Saxon

Maul e i mandaloriani di Gar Saxon

A volte le anatomie sono un po’ raffazzonate. Gli scenari in cui i personaggi si muovono sono a volte troppo vuoti e la gestione della gabbia non è proprio ottimale.

L’inchiostrazione non presenta né motivi di accesa critica né merita particolari lodi. I colori, dal loro canto, fanno il loro dovere, a volte riempiendo i vuoti lasciati dal disegnatore. Come si diceva all’inizio, nel loro insieme funziona e la storia vi farà passare sopra alcune imperizie dell’artista.

 

 

Conclusioni

Questo volume è da consigliare caldamente per una serie di motivi. Il primo è sicuramente il prezzo: stiamo parlando di un volume cartonato di 96 pagine a colori di una certa pesantezza.

Il secondo motivo è che il protagonista è uno dei più affascinanti villain dell’universo di Lucas: un sith potentissimo e completamente dedito alla vendetta e all’odio, in una storia ricca di colpi di scena e che risponde a parecchie domande che i fan hardcore si saranno fatti.

Darth Maul

Il terzo motivo – forse il più importante – è legato alla canonicità della storia. Questa storia risale al 2014 ed è stata pubblicata dalla Dark Horse. La sua pubblicazione quindi risale ad un periodo precedente all’acquisizione della Lucasfilm da parte della Disney (già proprietaria della Marvel).

Tutti conoscono l’epurazione voluta dalla Disney nei confronti dell’universo espanso: ben poche cose sono state mantenute nel canone (storie ufficiali di Star Wars); molto è stato spostato nel settore Legend (storie non riconosciute come ufficiali).  Il volume Darth Maul: Figlio di Dathomir è tuttavia canonico, quindi quando lo comprerete e leggerete saprete che i fatti narrati sono avvenuti ufficialmente nell’universo di Star Wars.

Quello che noi di Nerdplanet.it possiamo consigliarvi è quindi di acquistare questo volume e magari, se non lo avete già fatto, guardare  Clone Wars di cui a questo link troverete un’invito alla visione.

May the Force be with You!

 

 

Darth Maul: Figlio di Dathomir

10,31
Darth Maul: Figlio di Dathomir
7.6

Storia

8/10

    Disegni

    7/10

      Colori

      7/10

        Narrazione

        8/10

          Originalità

          9/10

            Pros

            • Prosegue la storyline di uno dei villain più amati nel mondo di Star Wars
            • I lettori troveranno dei retroscena davvero interessanti
            • La storia è canonica
            • Ottimo prezzo

            Cons

            • Scegliere un disegnatore più esperto sarebbe stato meglio

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