ConjuringVerse – James Wan svela nuovi dettagli su The Conjuring 3 e The Crooked Man

Cinema
Giorgio Paolo Campi
Innamorato del cinema da quando a sei anni vide "I predatori dell'Arca perduta"; se non sta guardando un film o leggendo un fumetto chiamate aiuto, perché sicuramente la situazione è grave. E' in procinto di fondare una religione che proclami Macaulay Culkin il nuovo messia.

Innamorato del cinema da quando a sei anni vide "I predatori dell'Arca perduta"; se non sta guardando un film o leggendo un fumetto chiamate aiuto, perché sicuramente la situazione è grave. E' in procinto di fondare una religione che proclami Macaulay Culkin il nuovo messia.

Non si ferma la fiumana di notizie riguardanti il Conjuring-Verse. Il produttore James Wan ha rilasciato nuove dichiarazioni riguardanti il terzo capitolo del tronco narrativo principale, The Conjuring 3, e l’ultimo spin-off annunciato, intitolato The Crooked Man.

L’universo narrativo (e franchise da molti milioni di dollari) creato dai gemelli Hayes a partire dal 2013 con L’evocazione – The Conjuring si espande sempre più anno dopo anno. Sotto la sapiente produzione e direzione artistica di James Wan e Peter Safran, il Conjuring-Verse riesce a raccontare in modo incisivo ed efficace, pur con alti e bassi, una storia alternativa e cupa dell’America del XX secolo, attraverso i casi dei demonologi ed esperti di paranormale Ed e Lorraine Warren. Coniugando un convincente comparto tecnico con ottime modalità di svecchiamento dell’horror, The Conjuring ne ha riplasmato gli stilemi, fissando un nuovo paradigma di genere.

L’ennesimo capitolo della saga, lo spin-off prequel dedicato alla bambola indemoniata, Annabelle 2: Creation è da poco uscito nelle sale italiane (qui la nostra recensione), e sono stati svelati recentemente nuovi dettagli riguardo alla trama dello spin-off sul demone-suora Valak, intitolato The Nun, in uscita nel 2018. E’ stato annunciato inoltre un nuovo spin-off, dedicato alla misteriosa figura burtoniana dell’ “uomo storto”, The Crooked Man, comparso nel secondo capitolo della saga principale: The Conjuring – Il caso Einfield (2016).

Nonostante l’oneroso compito di dirigere l’attesissimo Aquaman (in uscita negli Stati Uniti il 21 dicembre 2018), che probabilmente gli impedirà di dedicarsi alla regia di The Conjuring 3, James Wan non sembra trascurare il suo ambizioso progetto supernatural-horror. Ecco cosa ha dichiarato ad Entertainment Weekly a proposito:

Non penso sia verosimile, considerato il mio programma. Lavorerò su Aquaman per un anno e mezzo. Semplicemente non la vedo come una possibilità concreta [Quella di lavorare come regista per The Conjuring 3, ndr]”.

Stiamo lavorando sodo su The Conjuring 3. Certamente, è qualcosa che non sto trascurando. La saga di The Conjuring è tuttora l’ammiraglia e l’ammiraglia dev’essere forte. [Ride] L’ammiraglia dev’essere forte per tutti questi altri jet da combattimento che devono essere sparati. Perciò siamo nel pieno del lavoro sulla sceneggiatura, la discussione è ancora aperta. Vogliamo assicurarci che la sceneggiatura sia davvero ottima. Considerato quante persone hanno apprezzato i primi due The Conjuring, non voglio affrettare il passo con il terzo, se possibile”.

Riguardo a The Crooked Man, invece, sembra che i lavori siano ancora fermi ad una fase embrionale, almeno secondo quanto affermato dallo stesso Wan. Al contempo però, dalle sue parole emergono alcuni dettagli sulla pellicola e, più in generale, sull’importante ruolo di differenziazione e di “sapidità” degli spinoff nell’economia della saga:

Siamo alle prime fasi: sta cuocendo a fuoco lento, diciamo. Però crediamo di avere una storia molto eccitante. Ciò che vogliamo fare, con l’universo di The Conjuring, è fare in modo che ciascuno dei nostri piccoli ‘rami’ abbia un sapore molto differente, giusto? Perciò, per esempio, Annabelle è il classico sottogenere di bambola più o meno posseduta. E con The Crooked Man, mi piacerebbe molto spingere di più verso qualcosa di simile al sottogenere dark-fiabesco e più bizzarro. Adoro l’idea che, all’interno dell’universo di The Conjuring, ciascuno dei nostri piccoli film abbia un suo gusto caratteristico, in modo tale che non sembri che siano legati”.

Il soggetto di The Crooked Man è stato partorito dalla fantasia di James Wan in collaborazione con Mike Van Waes (tuttora al lavoro su un progetto ancora senza titolo riguardante, secondo quel che si sa, una versione horror del Mago di Oz). Per la sceneggiatura di The Conjuring 3, invece, è stato ingaggiato David Leslie Johnson (Orphan, The Walking Dead, The Conjuring – Il caso Enfield). Altri dettagli sulla produzione dei due film non sono ancora noti, così come le date di uscita nelle sale.

James Wan ha però regalato un’ultima chicca durante l’intervista; un’ipotesi, a dir la verità, piuttosto inverosimile, riguardante un cross-over movie con tutti i demoni presentati nei capitoli precedenti:

Se potessi realizzare un film dell’universo di The Conjuring in stile Avengers, vorrei moltissimo che accadesse. Vedremo. Potrebbe essere divertente”.

L’ipotesi sarà anche remota, ma – che questa prospettiva piaccia o meno – di certo Wan ha solleticato una certa curiosità.

 

Fonte: EW

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