Charlie Sheen: l’attore accusato di stupro ai danni di Corey Haim

Cinema
Nicoletta Salvi

Charlie Sheen di nuovo nell’occhio del ciclone: l’attore più famoso per i suoi trascorsi tra alcol e droga che per i film che ha girato, nelle ultime ore è al centro delle cronache perché secondo alcune fonti, avrebbe stuprato il collega Corey Haim quando questi aveva poco più di 13 anni, mentre Sheen 19. I fatti, stando a quanto riportano testate come People, TMZ e Newseek e National Enquirer risalirebbero a quando i due attori stavano girando il film Lucas, datato 1986 e diretto da David Seltzer.

El actor estadounidense Carlos Estévez, mejor conocido como Charlie Sheen, fue acusado por Dominick Brascia, de abusar sexualmente al actor Corey Haim, cuando tenía 13 años de edad. Corey Haim, quien falleció en marzo del 2010, le confesó al actor retirado Brascia de haber mantenido relaciones sexuales con Charlie Sheen, durante el rodaje de la película “Lucas”, en el año 1986, así lo reseñó El Comercio. ___ El actor estadounidense Dominick Brascia confesó que "Haim me dijo que tuvo sexo con Sheen cuando filmaron 'Lucas'. Me dijo que fumaron marihuana y que tuvieron sexo, luego Sheen se puso muy frío, y lo rechazó cuando Corey quiso volver a estar con él”, informó a la revista National Enquirer. ___ Por otra parte, el reconocido actor Corey Feldman, amigo cercano de Haim, habló sobre el presunto incidente en su libro Coreyography: A Memoir, sin mencionar a Sheen. ___ Cabe destacar, que Feldman ha declarado en varias ocasiones que su amigo, quien murió a los 38 años, fue víctima de pedófilos en Hollywood. #CharlieSheen #CoreyHaim #DominickBrascia #EscándaloSexual #Hollywood #pedofilia #abuso

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Charlie Sheen, una carriera già stroncata

A puntare il dito contro Sheen è stato Dominick Brascia, amico stretto di Haim che – lo ricordiamo – è morto nel 2010 per un edema polmonare causato dall’uso e abuso continuo di droghe. Secondo Brascia, Haim gli confidò che aveva avuto rapporti con Sheen durante le riprese di Lucas. “Mi disse che fumarono marijuana e fecero sesso anale. In seguito Sheen divenne molto freddo e lo rifiutò. Quando Corey tornò a girargli intorno, Charlie non era più interessato. Tempo dopo, quando aveva intorno ai 20 anni, fecero sesso di nuovo, ma a Corey non piacque. Disse che Charlie era un perdente”.
Questa la dichiarazione riportata da tutti i media internazionali, dichiarazione che inevitabilmente si aggiunge al calderone iniziato con le accuse nei confronti di Weinstein.

Charlie Sheen attraverso il proprio legale, ha subito smentito le accuse, ma in tanti sono convinti che quanto dichiarato da Brascia sia vero: anni fa, infatti, anche l’attore Corey Feldman – amico fraterno di Haim – in un libro autobiografico aveva “confidato” che sia lui che l’amico avevano subito violenze e abusi dentro e fuori dal set.

Come riporta anche Il Messaggero: “nella sua autobiografia, Feldman scrisse: “Durante le riprese di Lucas, un adulto lo convinse che fosse normalissimo, per chi era del giro, fare sesso con ragazzini più giovani. Tutti lo facevano. Si appartarono fra due camper durante la pausa pranzo e Haim, innocente e ambizioso com’era, si lasciò sodomizzare“.

Oggi Sheen è costretto ad affrontare un altro dei suoi innumerevoli “spettri”: nel 2015, infatti, fu costretto a dichiarare al mondo intero di essere malato di AIDS e da quel momento il mondo di Hollywood ha iniziato a voltargli le spalle.

Hollywood trema: troppe le accuse (forse) infondate?

Lo scandalo che sta letteralmente ridimensionando Hollywood e che è iniziato con il Caso Weinstein nelle ultime ore si sta allargando a macchia d’olio. Dopo il potente produttore a capo della Miramax, infatti il processo mediatico ha coinvolto anche Kevin Spacey – attore Premio Oscar – che si è visto costretto a fare coming out dopo  accuse di molestie da parte di un uomo che ebbe una relazione con l’attore quando ancora minorenne. A queste accuse si sono aggiunti veri o presunti festini a bordo di yacht milionari e un set, quello di House of Cards, dove nessuno era propriamente tranquillo.

If at first you don’t succeed, try try try try try try try try try try again! #Emmys2017 #HOC

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Addirittura a film praticamente ultimato, Kevin Spacey è letteralmente rimpiazzato da Christopher Plummer per interpretare il ruolo di Paul Getty in “Tutti i soldi del mondo“: le scene già girate da Spacey, sono state girate nuovamente con Plummer. Giornalisti con il pallino del premio Pulitzer che hanno scavato fino a trovare le primissime interviste di un’acerba Meryl Streep che accusava Dustin Hoffman di essere un autentico “porco” fino ad arrivare ad attori più o meno noti che, di giorno in giorno, si aggiungono alla lista dei molestatori seriali. L’ultimo – ma solo in ordini di tempo – è il comico americano Louis CK: nelle ultime ore ben cinque donne lo hanno accusato di molestie che sarebbero avvenute circa una decina di anni fa.

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Violenza o molestie? La dichiarazione di Monica Bellucci

“Io credo che ci sia differenza tra avances, violenza o molestie. In qualsiasi ambiente non credo ci sia donna che non abbia conosciuto un gesto indiscreto di un uomo. Penso che noi donne dobbiamo imparare molto presto cosa voglia dire un atteggiamento inopportuno da parte di un uomo, per dirla in modo elegante. Sono felice, soprattutto per le mie figlie, che adesso le donne abbiano deciso di parlare. Certe cose devono cambiare e stanno cambiando. Non ci scordiamo che storicamente le donne mangiavano i resti di quello che mangiavano gli uomini. E finalmente oggi, dopo tanti soprusi, le donne scoppiano. Ma quando si scoppia con rabbia, può capitare di essere affrettati o maldestri. Quello che scatena certi atteggiamenti non è la sessualità, è la paura”.

“Alcuni uomini sono eccitati dalla paura della preda. Ma con l’età le donne imparano a fare delle distinzioni, a capire che il grande potere non sempre è associato a grandi persone. Vedo che le cose stanno già cambiando in queste settimane, gli uomini sono più gentili e attenti. Con Giuseppe Tornatore ho lavorato cinque mesi per Malena, ho anche fatto con lui diversi spot pubblicitari e una piccola parte in Baaria. E’ una persona eccezionale, siamo molto amici ed è una persona che consulto quando ho bisogno di un consiglio. Quando ho letto di questa accusa sono rimasta chiaramente stupita e ho pensato a lui e alla sua famiglia che conosco molto bene. (Fonte: AdnKronos)

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