Capitan Sonar – Recensione

BDQ: Boardgames di Qualità
Stefano Zappa
Stefano, classe 1984, è da sempre appassionato di romanzi fantasy, tra cui le opere del maestro Tolkien e George R. R. Martin. Scopre al liceo i wargame targati Games Workshop e inizia a dipingere miniature, arrivando ad ottenere diversi lavori su commissione. [..]

Stefano, classe 1984, è da sempre appassionato di romanzi fantasy, tra cui le opere del maestro Tolkien e George R. R. Martin. Scopre al liceo i wargame targati Games Workshop e inizia a dipingere miniature, arrivando ad ottenere diversi lavori su commissione. [..]

Capitan Sonar, gioco ideato da Roberto Fraga e Yohan Lemonnier, è edito in Italia dalla milanese Pendragon Game Studio e distribuito da Asterion Press. Uscito nel 2016, si presenta come un titolo rapido e avvincente che riscrive le regole della classica battaglia navale.

Ambientato nel prossimo futuro, più precisamente nel 2048, Capitan Sonar riproduce lo scontro tra due prototipi di sottomarini per la supremazia nei mari e la raccolta di minerali rari.

  • Giocatori: Da 2 a 8
  • Durata: 45-60 minuti
  • Età consigliata: dagli 8 anni in su
  • Prezzo: 39,90€

COMPONENTI

Il grosso della componentistica è rappresentato da due grandi tabelloni illustrati rettangolari che si sviluppano in larghezza per dividere il tavolo da gioco in due e tenere nascoste le decisioni delle due squadre. Sono presenti diverse schede destinate ai ruoli che verranno interpretati dai giocatori (Capitano, Primo Ufficiale, Operatore Radio e Ingegnere), tra cui le cinque mappe per gli scenari giocabili. Il gioco prevede l’utilizzo di pennarelli cancellabili per scrivere sulle schede e se ne trovano 8 nella scatola.

IL GIOCO IN BREVE

Il regolamento presenta due varianti: una in tempo reale, dove le due squadre dovranno giocare in contemporanea, mentre l’altra a turni. È possibile trovare le regole in italiano sul sito della Pendragon. A inizio partita si sceglie lo scenario da giocare, si assegnano i ruoli ai giocatori e si inizia la partita, dove ognuno avrà compiti diversi:

Capitano: indica la rotta da seguire in base ai punti cardinali (N/S/E/W) e traccia la rotta sulla mappa dello scenario. Inoltre può decidere l’utilizzo di diversi sistemi del sottomarino quando pronti (siluro, mina, drone, sonar, stealth).

Primo Ufficiale: ad ogni comando del Capitano dovrà riempire una casella dei vari sistemi del sottomarino. Quando tutte le caselle di un sistema sono piene, comunicherà al Capitano che il sistema è pronto all’utilizzo. Si occuperà anche di segnare i danni subiti dal sottomarino.

Operatore Radio: il suo compito è quello di ascoltare le rotte indicate dal Capitano avversario e tracciarle sulla propria mappa, cercando di capire dove si trova il sottomarino nemico in base alle caratteristiche dello scenario (ad esempio è impossibile che la rotta attraversi un’isola) e agli aiuti derivanti da sonar e drone se utilizzati.

Ingegnere: ad ogni comando del Capitano dovrà porre una X su un guasto nella scheda pannello di controllo in base alla direzione indicata (il pannello è suddiviso seguendo i punti cardinali). I guasti sono rappresentati con delle icone uguali ai sistemi del sottomarino. Se è presente una X, il sistema corrispondente non può essere utilizzato.

Scopo del gioco è quello di affondare il sottomarino nemico con quattro danni, grazie all’utilizzo di mine, siluri o guasti derivanti da errori.

COMMENTI

Capitan Sonar ripropone in modo più completo ed emozionante le sfide della classica battaglia navale. La possibilità di giocare a turni o in contemporanea permette di livellare la difficoltà della partita in base al gruppo di gioco. La modalità a turni è essenziale almeno per la prima volta, in modo da familiarizzare con i ruoli e le regole (in ogni caso molto semplici). La tensione e l’atmosfera aumentano esponenzialmente quando si gioca in contemporanea e la comunicazione di squadra risulta fondamentale per evitare errori e localizzare il prima possibile l’avversario.

L’unica nota dolente risulta essere il numero di giocatori. Gli autori suggeriscono un laconico 2-8 giocatori. Indubbiamente in 8 il gioco dà il meglio di sé, con ogni ruolo coperto da un singolo giocatore. Se si è in meno qualcuno dovrà interpretare più ruoli. Il mio suggerimento è quello di essere sempre almeno in 4. Sotto questo numero Capitan Sonar perde di mordente, rendendo obbligatoria la versione a turni.

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