Blast from the Past #2: I Vendicatori di Harras ed Epting

Fumetti
Massimiliano Perrone

Welcome to this new episode of BLAST FROM THE PAST

L’episodio di oggi ha lo scopo di analizzare una ciclo di storie abbastanza oscuro qui in Italia, e non solo, ossia quello dei Vendicatori di Bob Harras (e Steve Epting), uscito sulla collana “Vendicatori 9-23” della Marvel Italia.

Divisa principalmente in due segmenti, intervallati da numerosi filler e da un crossover dimenticabile, la saga di Thane Ector (nn. 334-339) e quella di Proctor (nn. 344/355-363/372-375), la run di Harras merita di essere ricordata per un gran numero di dettagli, ma principalmente per uno in particolare.

I primi giorni da disegnatore del grande Steve Epting.

Oltre a questo, Bob Harras decise di proporre diverse novità, tra le tante, la scelta di dotare la sua lineup di giacche di pelle simili a quelle che si vedranno anni dopo sugli X-Men di Morrison e Quitely.

In secundis, decise di utilizzare principalmente personaggi poco conosciuti all’ epoca, tra i quali: Thor (Eric Masterson), Hercules, Quasar, Rage, Crystal, Black Knight, Sersi.

La saga di Thane Ector

In questo primo mini-ciclo ancora non si assiste alle modifiche stilistiche a cui abbiamo già accennato, ed il team dei Vendicatori risulta composto da Capitan America, Iron Man, Quasar, Rage, Hercules, Black Knight, Vedova Nera, Visione (ancora nella vecchia forma) e Sersi, a questi si aggiungerà solo verso la metà del ciclo Crystal (con Lockjaw). Si assiste altresì all’apparizione di ulteriori personaggi come Hank Pym, Bestia e Pantera Nera.

Questo primo ciclo non brilla particolarmente per originalità, ma permette al lettore di assistere ai disegni di un Epting ancora acerbo (e del grande Palmer agli inchiostri).

Nel corso di questi numeri (e dei successivi) Epting raggiungerà tuttavia un livello di maturazione tecnica fuori dal comune, che ci permetterà di comprendere come mai sia, ad oggi, un disegnatore “oltre la serie A”.

La trama non è particolarmente originale, ma può essere così sintetizzata:

Una navicella si schianta sulla luna e da questa escono degli individui che si definiscono come “I Fratelli”, il loro capo è un certo Thane Ector, ed il loro scopo è il piu’ classico di tutti: soggiogare la Terra, ossia il pianeta che ha sconfitto Galactus (FF 50).

Gli eroi più potenti della Terra subiscono una serie di sonore sconfitte sulla Luna e nel mentre Sersi viene presa come prigioniera da Thane Ector (e dalla sua amata Sybil Dorn).

Tuttavia Sybil Dorn non apprezza che via sia un prigionero, specie una donna (seppur Sersi sia tutto fuorchè umana, ella è infatti un’Eterna) e prende la decisione di confidare a Thane Ector il suo disappunto.

Prima della cattura di Sersi tuttavia viene rivelato un particolare molto importante (dall’Osservatore, che nei vecchi numeri non si limitava solamente appunto ad osservare), i Fratelli facevano infatti parte di una delle tante collezioni del Collezionista, famoso villain dei Vendicatori.

Ancor più importante, è che questi sono riusciti a liberarsi da soli dalle grinfie delle “ampolle” del Collezionista, invadendo la Terra e iniziando così il processo di soggiogamento.

Nel frattempo (circa numero 335) Crystal entra a far parte del gruppo dopo aver chiesto il parere di sua sorella Medusa, regina degli Inumani (a seguito essenzialmente del primo contatto coi Fratelli avvenuto sulla Luna, la quale è anche sede di Attilan, capitale inumana).

Nel mezzo della seconda parte del ciclo si scopre che Thane Ector ha un debole per Sersi, in quanto Eterna, e quindi decide di volerla avere come sposa, il tutto con evidente disappunto di Sybil che decide di ammutinarsi e cercare (temporaneamente) vendetta nei confronti dell’ Ector.

Verso la fine del ciclo si scopre invece non solo che i Fratelli non sono in realtà chi credono di essere (in realtà Thane Ector lo sa, ma non lo ha ancora rivelato a nessuno dei suoi, per evidenti motivi di “imbarazzo”) ma altresì che il vero cattivo di tutta la storia è stato il Collezionista. Con un, non troppo sorprendente, plot-twist, i Fratelli (di fatto rimasti solo in due) decidono di aiutare i Vendicatori a sconfiggere il Collezionista.

Il ciclo si conclude con il più classico dei finali: il finto-cattivo che in punto di morte cerca la redenzione, riuscendo altresì a “strappare” un bacio salvifico dalla sua amata (non Sybil Dorn) prima di spirare via. Lasciando la povera Sersi ad interrogarsi sulla giustizia, o meno, della sua morte, bontà della quale neppure l’Osservatore pare essere sicuro.

Prima dell’inizio del secondo ciclo (la saga di Proctor), vi sono almeno 14 numeri filler, principalmente parti di Operazione: Tempesta nella Galassia e numeri incentrati su Eric Masterson (il quale fu Thor per breve tempo) e Dane Whitman.

La Saga di Proctor – Parte I

Questo ciclo si apre essenzialmente con una domanda (posta nei precedenti numeri, nei capitoli su Dane Whitman, ovvero nel n. 344), come mai è in vita lo Spadaccino? (il quale dovrebbe essere morto nel numero 129 durante la saga della Madonna Celestiale) Ma soprattutto, chi è la donna che lo accompagna?

In questi numeri possiamo già apprezzare la crescita artistica di Epting rispetto a quanto sopra visto, basti dare uno sguardo all’immagine qui sotto (n. 360).

Altresì tangibile il cambio di stile nelle uniformi (e non solo) di alcuni personaggi:

  1. Crystal viene dotata di giacca di pelle e assume un look più “tagliente” e meno bambinesco
  2. Dane Whitman inizia (a partire da metà ciclo) ad avere gli occhi colorati di rosso e la sua spada sembra essere uscita direttamente da Star Wars (oltre ad avere anch’egli una giacca di pelle)
  3. Sersi, analogamente agli altri (e alla Vedova Nera), eredita una giacca di pelle unitamente ad una nuova uniforme, oltre ad una diversa caratterizzazione (rispetto ai numeri precedenti), che finalmente renderà onore al suo retaggio.

Ma altra sotto-trama importante risulterà essere quella concernente il triangolo amoroso Sersi-Dane-Crystal, a chi andrà l’amore del Cavaliere Nero?

Questo secondo arco narrativo vede come protagonisti principali indiscussi Dane e Sersi, nel caso del primo perchè il nemico, Proctor, si dimostrerà essere stranamente “troppo uguale a lui”. Per Sersi invece la questione è diversa, ella è sotto le mira di Proctor e del suo gruppo (i Raccoglitori, un gruppo di Vendicatori “raccolti” da universi paralleli, che in comune col primo hanno il fatto di aver perso il loro mondo d’origine a causa delle rispettive Sersi) per essere uccisa, il loro obiettivo è infatti lo sterminio della Sersi “principale” (Terra-616), in modo che questa non possa più essere un problema per  l’universo e possa restituire la pace al gruppo di Proctor.

Come detto più sopra, in questa prima parte di ciclo, i Vendicatori sono impegnati nello scoprire come mai lo Spadaccino (loro vecchio amico/nemico) sia ancora vivo, e perché questi sia in conflitto con gli eroi più potenti della terra.

Questo arco inizia mostrando Magdalena, lo Spadaccino e un paio di nuovi personaggi, Sloth e Cassandra, i quali, si spostano da una dimensione alternativa all’altra con lo scopo di trovare altri eroi. Questo chiaramente li fa sembrare relativamente benigni all’inizio.

Catturano un sopravvissuto da una prima dimensione apocalittica, tale Tigre Nera (ovvero la Pantera Nera di un universo alternativo, ma non solo, Tigre Nera è il nome originale che Kirby riservò alla Pantera Nera, come può vedersi in FF 52-53).

In seguito apprendiamo che i Raccoglitori per sopravvivere su Terra-616 devono eliminare la rispettiva controparte.

Non avendo familiarità con la nostra Terra, devono razziare la Avengers Mansion per ottenere i dati su chi potrebbe essere la controparte di Tigre Nera. Nel frattempo, continua il dramma amoroso tra Crystal, Black Knight e Sersi. I Raccoglitori sconfiggono i Vendicatori (nel mentre Sersi inizia a mostrare qualche squilibrio mentale) e apprendono che la Pantera Nera è l’analogo della Tigre Nera e si teletrasportano via. I Vendicatori avvisano la Pantera Nera e poi si teletrasportano in Wakanda grazie a Lockjaw.

Black Knight non segue la squadra perché si sta ancora riprendendo dalle ferite dopo essere stato pugnalato da Raza (nei numeri precedenti, lo scontro con gli Starjammers). Qui iniziamo altresì a vedere lo Spadaccino in dubbio sugli eventi, non sa davvero cosa stia succedendo e non sa effettivamente quale sia il suo ruolo in tutto questo. Di questo, Proctor è consapevole ma non sembra preoccuparsene. In un successivo scontro con i Raccoglitori, la Tigre Nera perisce ma non prima di aver ringraziato la Pantera Nera per il suo aiuto, nel frattempo i Raccoglitori scappano attraverso un portale, lasciando indietro lo Spadaccino.

Nel successivo numero (357) lo Spadaccino viene interrogato dai Vendicatori, ma questo non sembra ricordarsi molto, riuscendo solo a capire di essere di fronte ad un gruppo diverso da quello del suo pianeta. Nel frattempo Sersi esce con un uomo che a fine numero viene trovato inspiegabilmente morto.

Nei successivi due numeri (358-359) non succede nulla di rilevante ai fini della storia di Proctor e i Raccoglitori, si tratta di storie filler su Arkon (e i suoi problemi di governo), importanti solo perchè al termine dimostrano ulteriormente lo squilibrio mentale di Sersi.

La storia dei Raccoglitori riprende col numero 360, in cui si scopre che la Visione è stata rapita dal gruppo di Proctor.

Si vede nel flashback (contenuto nelle prime pagine) che questo è stato attirato da Tabula Rasa (un mutaforma dei Raccoglitori che ha cambiato forma in Laura Lipton) e successivamente catturato. Lo scopo di questo rapimento viene immediatamente manifestato, Proctor vuole inserire Tabula nel corpo della Visione, al fine di permettere al primo di uccidere lo Spadaccino (che ormai si sta rendendo conto di quanto sta succedendo).

Una volta nel corpo della nostra Visione, Tabula viene inviata per infiltrarsi nei Vendicatori, nominalmente per uccidere lo Spadaccino prima che i suoi ricordi ritornino, anche se essenzialmente notiamo come questa non sia la sua priorità.

Per quanto riguarda Sersi, ella continua a temere di essere pazza e parla delle sue azioni nell’ultimo arco (dove ha ucciso il malvagio consigliere di Arkon) come se fosse solo un brutto sogno per lei. Purtroppo per questa i guai non sono finiti, infatti Sersi più tardi ha nuovamente un attacco di furia cieca, e pur senza conoscerne la causa, attacca gli altri Vendicatori.

La finta Visione si presenta per aiutare i Vendicatori a mettere fuori gioco Sersi.

Nel numero successivo si presenta un gruppo di Eterni: Ikaris, Sprite, e un terzo Eterno senza nome (probabilmente Ajax, anche se in teoria dovrebbe essere morto) allo scopo di informare i Vendicatori della malattia che affligge Sersi, ossia “la maledizione segreta degli Eterni” che è chiamata “Mahd W’yry” “, che letteralmente significa che un’Eterno/a si stanca della sua vita eterna e impazzisce.

Il problema pare essere stato amplificato dal finale della saga di Thane Ector; tuttavia Sersi non accetta assolutamente l’idea di una malattia/maledizione e inspiegabilmente rende Black Knight il suo “Gann Josin”, senza dirgli tuttavia cosa questo significhi. Si scopre in seguito che ora i due sono mentalmente legati, con l’idea che questo possa aiutarla a stabilizzare le sue crisi (e magari anche il suo vestiario).

Crystal, ovviamente, non è affatto felice.

Durante questa storia si apprende anche la ragione per cui Proctor e i Raccoglitori uccidono tutti i Vendicatori da tutte le linee temporali, egli sta infatti cercando di cancellare tutte le istanze di Sersi, la quale altri non era se non la sua promessa sposa (e lui il suo Gann Josin).

Ed è quindi qui che si comprende la reale identità di Proctor, egli è infatti il Black Knight della sua linea temporale (ad avvalorare la tesi, il fatto che Dane Whitman adesso si ritrova anche lui con un paio di occhi rossi fiammeggianti come Proctor). Nonostante tutto, Dane decide di rivelare i propri sentimenti a Crystal, il tutto di fronte sia alla finta Visione e sia a Sersi

Nel numero successivo (363), i Vendicatori scoprono che la Visione che è con loro è una versione alternativa (viene beccato da Ercole mentre cerca di stuprare Crystal), e viene quindi congelato da Sersi; con un ostaggio in loro possesso, i Vendicatori possono andare dietro ai Raccoglitori (per recuperare la vera Visione).

I Vendicatori salvano la Visione e combattono i Raccoglitori; nel frattempo, Henry Pym e Bill Foster (Golia) sono impegnati ad aiutare lo Spadaccino, il quale è stato ferito precedentemente dalla Visione alternativa prima che questo fosse scoperto.

Apparentemente parallelo a quanto accade sopra, Black Knight improvvisamente impazzisce e attacca Cap. La Vedova Nera colpisce il Cavaliere Nero, facendolo svenire.

I Vendicatori successivamente si fermano e ascoltano Proctor, che spiega loro che Sersi è un pericolo per tutti loro e per la Terra. Allo scopo, mostra loro Ute, un Osservatore, unico sopravvissuto della sua linea temporale dopo che il suo Sersi l’ha distrutto; nel mentre “Il nostro” Osservatore si presenta per osservare gli eventi successivi.

Ogni ulteriore discussione finisce quando Hercules fa notare che fu Proctor ad inviare la Visione alternativa da loro, al solo scopo di uccidere lo Spadaccino. Tale rivelazione fa si che Magdalene si rivolti contro Proctor e lo attacchi di conseguenza. Nel caos che ne deriva, Proctor costringe Black Knight a pugnalarlo con la sua spada (provocandolo ad uccidere Sersi principalmente).

Ma sia Proctor che Uatu dicono che non è finita e, nell’ immediatezza dei fatti, la base dei Raccoglitori nelle Ande esplode, lasciando i Vendicatori e Magdalene bloccati.

Nei numeri successivi non succede praticamente nulla (nn. 367-369), uno è incentrato sulle pene d’amore della Visione(che ottiene un discreto bacio da Crystal) e gli altri due fanno parte della saga mutante Bloodties (Legami di Sangue). Più importante è l’intermezzo in cui Sersi e Jarvis parlano e questa racconta a lui di avere degli incubi, incubi in cui sogna un uomo che la insegue per farle del male, decide allora di proiettare nella realtà la figura di quest’uomo misterioso, che altri non è se non Proctor (ricordiamo infatti che Sersi, a differenza degli altri Vendicatori, non ha mai affrontato Proctor direttamente e non sa neanche degli eventi accaduti sulle Ande).

Non succede nulla di rilevante neppure nei numeri da 370 fino a 372, a parte il fatto che ai vendicatori si unisce Deathcry (“figlia” di Deathbird, la quale è sorella di Lilandra, imperatrice Shi’ ar), mentre nel numero 372 il triangolo amoroso diventa un pentagono (Visione, Crystal, Sersi, Dane, Pietro, che è ritornato dopo gli eventi di Legami di Sangue). Si infittisce poi ulteriormente la sotto-trama della polizia, in quanto vengono ritrovati sul fondo del fiume East River due corpi pietrificati di due detective.

La Saga di Proctor – Parte II

Verso il termine del numero 372 vediamo poi Dane che viene sottoposto ad alcuni esami da parte di Hank Pym, che tuttavia vengono interrotti bruscamente dal primo a causa del forte mal di testa manifestatosi a causa del legame psichico con Sersi. Decide allora di andare a cercare questa e la trova al porto di Brooklyn, dopo un breve sfogo a causa della difficoltà a rimanere lucido, decide di dire a Sersi che o diventano una coppia oppure lui vuole indietro la sua vita, ma proprio mentre stanno per baciarsi arriva un secondo gruppo di Raccoglitori (il primo gruppo è stato sconfitto durante l’incontro sulle Ande).

Assistiamo ad una breve scaramuccia che termina col teletrasporto dei Raccoglitori presso la base di Proctor,il quale visibilmente adirato dice loro di non immischiarsi mai più nei suoi piani in quel modo. Alla fine del numero, la polizia si presente alla Avengers Mansion allo scopo di arrestare Sersi per gli omicidi, la polizia ha infatti visionato i video della sorveglianza in cui si vede lei in compagnia dei due detective trovati poi successivamente in fondo al mare pietrificati (come visto sopra).

Il fulcro della saga di Proctor, si ha però con i numeri 373, 374 e 375.

Il numero 373 inizia con Pietro e Crystal che, di ritorno dal loro giro, trovano la base dei Vendicatori distrutta; nell’avvicinarsi alle macerie trovano subito Dane, il quale riferisce loro che la colpa di tutto questo è di Sersi.

Si ritorna allora indietro di pochi minuti, Sersi sta per essere arrestata per le accuse di omicidio, e dopo aver notato il dubbio negli occhi dei suoi compagni Vendicatori, ricade in uno stato d’ira furibondo e, prima di scappare via, distrugge tutto. Sersi viene successivamente trovata da Dane (grazie al collegamento psichico tra i due) sulla sommità del ponte di Brooklyn; Sersi è sconsolata, nessuno si fida più di lei, nè la sua famiglia (gli Eterni) nè i suoi compagni, tuttavia Dane si fida ancora di lei e decide di difenderla non solo dai Raccoglitori, ma anche dai Vendicatori.

Si ritorna successivamente alle macerie della Mansion, dove uno sbigottito Jarvis (appena ritornato dopo un giro di compere) chiede a Pietro cosa sia successo, il quale rivela al primo di essere di Sersi la colpa di tutto; a questo punto Jarvis rivela a Pietro di aver avuto una recente discussione con Sersi in cui questa gli raccontava di avere spesso incubi e strani sogni in cui era inseguita da un uomo. Pietro, visibilmente sconvolto dalla notizia, decide di andare ad avvisare gli altri Vendicatori.

La scena si sposta poi brevemente su Proctor, il quale, nel conversare con l’osservatore intrappolato, rivela a questo di non aver più bisogno di lui, in quanto Sersi è ormai prossima ad essere uccisa.

Si ritorna sul ponte di Brooklyn, dove troviamo Sersi e Dane (quest’ultimo ancora “accecato” dal legame psichico con questa) impegnati a combattere contro i Vendicatori, la querelle dura poco in quanto Sersi decide di mettere fuori gioco tutti con una potente proiezione energetica, riservando tuttavia l’ultimo colpo per Crystal, rea di volerle sottrarre Dane.

Nonostante Crystal venga ferita da Sersi, ella riesce a far rinsavire Dane, il quale riesce a rompere il legame con l’Eterna e contestualmente a salvare Crystal da una morte certa (il secondo colpo di Sersi finisce infatti in aria). Visibilmente irritata e furiosa, Sersi inveisce contro Dane per il tradimento e “decide” di distruggere il ponte di Brooklyn (e anche la città) con un’ onda anomala da lei creata con il solo scopo di uccidere tutti, Dane incluso.

Prima della conclusione assistiamo al primo incontro tra Sersi e Proctor (successivamente alla distruzione di Brooklyn), il quale riesce a indurre l’Eterna a seguirlo nel suo covo (dove verrà imprigionata)

Nella conclusione del numero, i Vendicatori vengono prontamente salvati dagli Eterni, ritornati per cercare di far rinsavire la loro sorella dalla furia cieca che la sta affliggendo. Nel mentre Jarvis rivela ai Vendicatori degli incubi di Sersi, facendo concordare tutti su un punto: l’uomo che Sersi sogna è Proctor.

Nel numero 374 si iniziano a scoprire le cose più importanti: Proctor rivela a Sersi la ragione per cui si trova su Terra-616, ovvero uccidere Sersi come vendetta per tutto quello che lei ha fatto a lui sul suo mondo (e di riflesso sugli altri, ove è impazzita), egli rivela altresì di essere il suo Gann Josin e di essere stato lui ad uccidere tutti gli uomini con cui è uscita e di averla posseduta al fine di pietrificare i due detective che la stavano seguendo. Sersi riesce a liberarsi dalla prigione in cui era imprigionata e nello scappare si imbatte sia nell’osservatore imprigionato e sia in altre versioni (morte) di lei; fermatasi a controllare le sue “copie” viene colpita da Proctor e perde i sensi.

Alla base dei Vendicatori (nell’ archivio, ancora intatto) questi arrivano alla conclusione che essendo i Raccoglitori eroi di altri mondi (vedi Tigre Nera = Pantera Nera), allora anche Proctor deve avere una controparte in questo universo; i Vendicatori decidono allora di fare una scansione su Proctor, lasciando Dane ad aspettare i risultati. Il numero si conclude con Pietro che approccia Dane allo scopo di dirgli di dimenticarsi di Crystal e di dare alla loro coppia una possibilità, ma proprio prima che Dane possa dare una risposta, arrivano i risultati dal computer.

La rivelazione è sconvolgente, Proctor combacia al 96.6 % con Dane Whitman

LA CONCLUSIONE (375)

Il numero finale si apre con l’ultima battaglia (e con una cover bellissima a mio parere) tra Vendicatori e Raccoglitori, in cui la parte più importante è sicuramente data dallo scontro tra Dane e Proctor.

Dane scopre subito che Proctor è infinitamente più forte di lui, e il perchè gli viene direttamente rivelato da questo: Proctor non ha mai rinunciato alla spada di ebano (che apparentemente dona ad esso una forza sovrumana, laddove quando fu utilizzata da Dane, trasformò questo in una statua).

Crystal capisce che Dane è in pericolo mortale e supplica che qualcuno possa aiutarlo, quel qualcuno sarà proprio Pietro, che mettendo da parte il risentimento personale, colpirà Proctor impedendogli di completare il rituale di raccolta (quello con cui i Raccoglitori si sostituiscono agli eroi principali). A questo punto un Proctor visibilmente infuriato decide di rivolgere le sue attenzioni verso Pietro (ancora ferito da Legami di Sangue) ma viene colpito in anticipo dal fulmine combinato di Thunderstrike e Crystal, perdendo per un paio di secondi i sensi e liberando inavvertitamente Sersi (e l’osservatore) dalla loro seconda “prigione”.

Sersi a questo punto decide di mettere fine alla questione Proctor, e con tutta la lucidità possibile, colpisce quest’ultimo con la spada d’ebano, uccidendolo sul colpo.

Nell’epilogo della storia, gli Eterni rivelano a Sersi che oramai la sua instabilità è irreversibile (complice tanto l’intermissione di Proctor quanto gli avvenimenti della saga di Thane Ector) e che non vi è alcun modo per salvarla, ma l’osservatore dell’altro universo ha una soluzione. Ute (questo il suo nome) decide di fare un ultimo regalo ai Vendicatori e, dopo aver svelato a questi di essere lui il soggetto che teletrasportava i Raccoglitori da una realtà all’altra, ripara con le sue ultime energie tutta Brooklyn e contestualmente apre un portale verso una misteriosa destinazione.

Sersi capisce che l’unico modo per salvare se stessa, e la Terra, è quello di attraversarlo, ma proprio mentre sta per andare viene raggiunta da Dane, il quale decide di starle vicino costi quel che costi e attraversa insieme a questa il portale, lasciando in stato di shock tutti i Vendicatori (specie Crystal e Pietro che pensano l’abbia fatto per colpa loro).

La saga si conclude con Cap che si rivolge a Crystal dicendole che sicuramente doveva esserci un altro modo per salvare Sersi, tuttavia Crystal non pare essere d’accordo e risponde affermando che se Cap avesse conosciuto realmente Dane Whitman (come lo conosceva lei) e se avesse scrutato davvero nel profondo del suo cuore e della sua anima, allora saprebbe che per uno come lui, un buono come lui, non ci sarebbe mai stata una soluzione diversa.

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

Con il numero 375 si conclude la parte interessante della run di Harras ed Epting, i restanti venti numeri sono infatti composti da storie filler e da tie-in del (bruttissimo) maxi-crossover “La Traversata“, che dire di questa run, ci sono almeno un paio di spunti di analisi interessanti.

In primis vale la pena sottolineare la linea improntata da Harras in quegli anni, ovvero la volontà di ricalcare il successo degli X-Men, tangibili sono peraltro le contaminazioni di quest’ultimi nella run.

Volendo fare alcuni esempi: lo stile prettamente lungo delle storie (tipico di Chris Claremont), la scelta di dividere il team in due gruppi, l’utilizzo di giacche in luogo delle uniformi classiche, il numero sulle Ande in cui sembrano usciti da un numero di X-Force. Ma l’esempio più pregnante è sicuramente quello che riguarda la similitudine tra Sersi e Jean Grey, chiara la volontà di Harras di voler ripercorrere le orme della Saga della Fenice Nera, tangibile altresì l’accostamento tra Dane e Scott, la figura del leader tormentato, in mezzo ad un triangolo amoroso (qui la parte di Emma è sicuramente interpretata da Crystal).

Menzione speciale meritano altresì Steve Epting e Tom Palmer, il primo per aver mostrato un cambiamento incredibile (artisticamente parlando) in appena un anno di serie (come dimostrano le varie immagini allegate nell’articolo), davvero impressionare è infatti la sua evoluzione sul foglio da disegno, specie il dettaglio e la costruzione anatomica dei personaggi.

Tom Palmer invece si dimostra un veterano inossidabile, capace di mantenere lo stesso livello qualitativo per undici anni di fila (n. 255 del 1985-n. 402 del 1996), davvero ineguagliabile da quel punto di vista, specie se raffrontato ad alcuni inchiostratori moderni.

A conti fatti si è trattata di una run riuscita solo a metà in realtà, la parte su Thane Ector difatti poteva essere interamente saltata, cosi’ come potevano essere evitate storie davvero filler (Arkon, la scaramuccia con gli Starjammers e alcuni problemi personali di Visione). Per quanto riguarda la saga di Proctor, questa poteva benissimo essere contenuta nel classico ciclo da 6 numeri, senza doverne abbracciare necessariamente 15/20 (in cui magari Proctor appariva solo in una pagina), non si può pero’ non apprezzare la volontà di Harras di dare “respiro” a personaggi diversi dai soliti big 3 (Cap, Iron Man e Thor), donando loro personalità e spazio che mai piu’ avremmo rivisto negli anni a seguire, specie a Sersi e Black Knight (colpa anche di crossover “minestrone” come La Traversata e Onslaught per citarne un paio).

Questa run non si trova raccolta in nessun volume, nè italiano nè inglese, ma si trova interamente nello spillato Vendicatori, che si può recuperare interamente per circa 50 euro.

 

COMING UP NEXT: Deathblow #1 di Jim Lee & Brandon Choi (Darker Image #1)

Altri articoli in Fumetti

Tsukasa Hojo tra gli ospiti Romics 2018

Debora Sistahsoldier19 gennaio 2018

Crossed + 100: La Recensione

Massimiliano Perrone19 gennaio 2018

Rivelato il costume Asgardiano del Doctor Strange

Giovanni Paladino19 gennaio 2018

Hickman parla della prossima opera: sarà Marvel o DC?

Giovanni Paladino18 gennaio 2018

Frank Miller rivela dei dettagli circa il prequel di 300

Imma Marzovilli18 gennaio 2018

Black Science Volumi 5-6, la Recensione – NO SPOILER

Angelo Tartarella18 gennaio 2018