Blade Runner 2049: Jared Leto conoscerebbe la verità su Rick Deckard

Cinema
Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Attenzione! Questo articolo contiene spoiler del film Blade Runner e Blade Runner 2049

Jared Leto ha rivelato che lui è l’unica persona che davvero, definitivamente conosce se Deckard è un replicante in Blade Runner 2049.

Nel sequel attualmente nelle sale, Leto interpreta Niander Wallace, un produttore specializzato nella produzione di cibo artificiale, mezzi per la colonizzazione spaziale e, ovviamente, creazione di replicanti.

Il suo obiettivo è quello di trovare il figlio tenuto a lungo nascosto di Deckard e Rachael nella speranza che esso/egli sia la chiave per capire come permettere ai replicanti di pro-creare, così da creare un esercito di replicanti potenzialmente infinito.

Nel terzo atto del film, Wallace rapisce Deckard nel tentativo di scoprire dove egli abbia contribuito a nascondere la sua progenie. Una parte chiave della conseguente tortura mentale è giocare con la popolare fan idea che Deckard sia egli stesso un replicante;

Wallace postula che Deckard sia stato costruito solo per innamorarsi di Rachael. Il film non fornisce una risposta, mantenendo intatto il mistero che è durato per 35 anni, nonostante sembri che alla fine il villain conosca la verità.

Parlando con Collider, Jared Leto ha discusso la vecchia questione e detto che ad un certo punto durante la produzione il regista Denis Villeneuve di arrivare ad una risposta con la sua mente:

“Ebbene, cè questa scena in cui guardo nella sua mente, giusto? Non so se è ancora nel film. Ma Denis mi ha detto, Io ho detto, ‘Denis, cosa vedo?’ Ed è tipo una lunga pausa, ha camminato via per qualche passo ed è tornato e ha detto, ‘Questa è la tua decisione da prendere. Tu decidi se lui è un replicante o meno,’ quindi in qualche modo, io sono quello che ha il segreto ora.”

La scena a cui Leto si riferisce pare essere stata tagliata (l’attore vincitore del premio Oscar è noto per non guardare i suoi film) ma probabilmente avrebbe mostrato Wallace leggere la mente di Deckard in modo simile a come Ana, in una scena precedente, aveva guardato i ricordi di K, e mostrando durante questo processo che Wallace scopre la verità sulla natura del suo prigioniero (presumibilmente dalla presenza o assenza di memorie impiantate). Come è scritto, la scena probabilmente non dava una risposta – Villeneuve e tutti quelli coinvolti aveva promesso di mantenere il segreto e l’ambiguità – ma Leto, noto per essere un attore del metodo, voleva essere sicuro di sè stesso intepretando la parte. Non che il regista gli abbia permesso di prendere la sua decisione con leggerezza.

Nonostante sia abbastanza sicuro che Jared Leto non fornirà mai la sua risposta e alcuni siti, come CinemaBlend.com affermino che l’attore possieda comunque la vera risposta canonica, la verità per noi di NerdPlanet.it, potrebbe essere diversa.

Innanzitutto la scena è stata tagliata e per chi ha visto il film risulta chiaro che Wallace non ha letto la mente di nessuno, ma gli piace fingere di essere a conoscenza di qualcosa di più per torturare Deckard.

Essendo stata tagliata – almeno che anche Blade Runner 2049 non venga rieditato come il predecessore – la scena non è effettivamente canonica e quindi l’ufficialità della scelta di Villeneuve svanirebbe.

In secondo luogo, volendo evitare la questione dell’ufficialità, c’è quanto detto nello stesso film.

Deckard dice a K che la resistenza ha coperto le sue tracce con vari metodi, e, nonostante la resistenza chieda poi a K di eliminare Deckard in quanto possibile fonte di informazioni pericolose, bisogna ricordare che non si potrebbe sapere cosa ha fatto la resistenza per nascondere le sue tracce.

Potrebbe aver modificato i ricordi di Deckard, avergliene impiantati alcuni o averli anche cancellati, insomma anche dando per buona una lettura mentale forzata e volendo credere che Deckard davvero non conosca la sua stessa natura (cosa improbabile se si è visto il film), comuque non si potrebbe fare affidamento su quanto il personaggio di Leto abbia letto in Deckard.

Altri articoli in Cinema

Star Wars – Gli ultimi Jedi: il commento di Rian Johnson per rassicurare i fan

Annamaria Rizzo17 novembre 2017
Flashpoint

Flashpoint – Ezra Miller parla dell’impatto del film sull’universo DC

Luca Paura17 novembre 2017

Il sequel di Animali Fantastici ha un titolo e una prima immagine ufficiale

Matteo Ivaldi16 novembre 2017

Auguri per la tua morte, la Recensione – NO SPOILER

Angelo Tartarella16 novembre 2017

Marvel Studios: Kevin Feige parla dei prossimi film

Alessio Lonigro15 novembre 2017

Mark Hamill stupisce i suoi fan con una visita inaspettata a Disneyland!

Giorgio Paolo Campi15 novembre 2017