Black Science Volumi 5-6, la Recensione – NO SPOILER

Fumetti
Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Black Science è la saga a fumetti scritta da Rick Remender, disegnata da Matteo Scalera e con i colori di Dean White (Vol. 1 e 2), Micheal Spicer (Vol. 2), Moreno Dinisio (Vol. 3 e 4). La saga è pubblicata in Italia, appunto in volumi, da Bao Publishing.

Dato che vi abbiamo già parlato dei primi quattro volumi di Black Science, oggi recensiremo il quinto e il sesto volume, intitolati rispettivamente Sincera Espiazione e Regni Proibiti E Verità Nascoste, in entrambi questi volumi ai colori troviamo Moreno Dinisio.

Road to Perdition

In questi due volumi di Black Science continuano le (dis)avventure di Grant McKay, della sua famiglia e della sua squadra nei viaggi interdimensionali, nel tentativo non solo di riparare ai danni commessi dall’esistenza stessa del pilastro – inventato da McKay – ma anche nella speranza di riuscire a compiere l’obiettivo primario dell’invenzione e rendere migliore ogni universo visitato.

In questi precisi volumi si vanno a delineare nuove sottotrame, nuovi nemici e nuovi inaspettati ostacoli, che portano i protagonisti e il lettore a fare di tutto per riuscire a capire come questa situazione potrebbe essere migliorata (o, almeno, quanto peggio potrebbe andare).

Power of Knowledge

Il plot alla base di Black Science – un gruppo di scienziati che hanno realizzato un qualcosa di rivoluzionario ma di cui hanno anche perso il controllo, trovandosi davanti a problemi di cui sono praticamente responsabili – non è una novità, ma la capacità di Rick Remender di strutturare e caratterizzare la trama, rende Black Science un’opera altamente originale.

La saga prende forza anche dai disegni di Matteo Scalera e dai disegni di Moreno Dinisio. In Black Science infatti il comparto grafico ha un ruolo fondamentale nella narrazione della storia e il lavoro del disegnatore e del colorista, non solo riescono a rendere perfettamente le atmosfere di cui la trama ha bisogno, ma contribuiscono anche a rendere la lettura così scorrevole e coinvolgenti.

 The Pain behind the Gain

I difetti di Black Science restano invariati, alcuni difetti nei dettagli – qualche volta anche dolorosamente importanti – sia a livello grafico che a livello di scrittura della storia.

I personaggi molto spesso risultano non molto ben delineati e le loro personalità piuttosto elementari e bidimensionali, soprattutto ora che taluni personaggi, anche secondari, sono stati approfonditi di più, altri sembrano essere stati letteralmente condannati al ruolo di “ombre sullo sfondo” o di “carne da macello“, nonostante la trama in realtà sembri avere per loro un ruolo centrale.

Probabilmente questi altri personaggi di Black Science saranno approfonditi meglio nei capitoli successivi ancora inediti in Italia, ma ciò non vuol dire che a chi ha letto già 6 volumi non dia fastidio che alcuni dei personaggi presenti nella storia dal primo capitolo siano ancora un mezzo mistero, in quanto stabilire almeno la base di un personaggio è qualcosa che dovrebbe essere fatta prima possibile, per poter garantire a questo una crescita e/o evoluzione che il lettore possa comprendere e/o da cui possa farsi coinvolgere.

L’ultima nota negativa di una saga godibile, scorrevole, emozionante e molto piacevole sia per la storia che per i disegni, riguarda il piano editoriale. Il fatto che i capitoli vengano raccolti in volume è ottimo perchè permette di leggere più capitoli in una botta sola, ma il fatto che tra la pubblicazione di un volume ed un altro passi così tanto tempo, rovina l’atmosfera dell’opera e fa riflettere circa l’importanza dell’esistenza degli spillati mensili o bimestrali.

 

 

Black Science Vol. 5-6

Black Science Vol. 5-6
8.4

Storia

8/10

Disegni, colori e cover

8/10

Costruzione e caratterizzazione dei personaggi

7/10

Godibilità e scorrevolezza

9/10

Originalità della storia e freschezza dello stile

9/10

Pros

  • Storia scorrevole, godibile e capace di coinvolgere il lettore
  • Comparto grafico solido e valorizzante per la trama
  • Grande capacità di costruzione della trama
  • Stile narrativo fresco ed efficace

Cons

  • Non adatto a tutti i lettori
  • Personaggi non ben delineati
  • Andamento della trama divenuto forse un po' troppo prevedibile

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