Beyond Good & Evil 2 – Quello che sappiamo finora

Speciali
Domenico De Martino
Classe 1991. Cresce tra le vecchie console Nintendo e si concretizza gamer puro e crudo con l'avvento della prima ammiraglia Sony: la PlayStation. Inizia a scrivere di videogames un anno prima della messa in commercio di Xbox 360. Attualmente volge lo sguardo al PC Gaming, snobbando la One e la PS4. Nutre un profondo interesse per gli indie, vento fresco del panorama videoludico attuale. Tra le sua passioni si celano il buon cinema, le serie tv e la luttera di romanzi, comics e manga. Cerca di far coincidere tutto nelle 24 ore a disposizione sulla terra. Ama gli animali, la pizza e la birra.

Classe 1991. Cresce tra le vecchie console Nintendo e si concretizza gamer puro e crudo con l'avvento della prima ammiraglia Sony: la PlayStation. Inizia a scrivere di videogames un anno prima della messa in commercio di Xbox 360. Attualmente volge lo sguardo al PC Gaming, snobbando la One e la PS4. Nutre un profondo interesse per gli indie, vento fresco del panorama videoludico attuale. Tra le sua passioni si celano il buon cinema, le serie tv e la luttera di romanzi, comics e manga. Cerca di far coincidere tutto nelle 24 ore a disposizione sulla terra. Ama gli animali, la pizza e la birra.

Nel mondo dei videogames ci sono nomi che riescono a scuotere l’intero panorama, forti di una fanbase di spessore o semplicemente di un background videoludico enorme. Questi titoli mandano in fibrillazione i giocatori di tutto il mondo ad ogni piccola notizia, ogni rumor o leak che sveli anche una piccolissima parte di quel che sarà, o di quel che potrebbe essere.

E allora facciamo un tuffo nel tempo, è il 2003 e sugli scaffali viene immesso un certo Beyond Good & Evil, il produttore è Ubisoft, quella di un tempo. Per riuscire a scoprirsi davvero deve passare un po’ di tempo, come fa il vino che più invecchia più diventa buono. Pian piano si scopre dunque una nuova piccola, grande perla. Ore di divertimento, design innovativo e piccole chicche che oggi hanno reso questo titolo uno dei più amati dai videogiocatori.

Un balzo temporale di circa cinque o sei anni ci pronta dinanzi ad un meraviglioso leak che sembra confermare lo sviluppo di un nuovo episodio. Boom. Poi però passano gli anni, e non si sa praticamente più nulla. Qualche chiacchiera da bar, qualche uscita in interviste poco sobrie. Insomma prende piede il pessimismo, ma nel cuore di tutti è viva la speranza.

Arriva dunque l’E3 2017, quello di quest’anno, quello più vicino a noi, ed ecco che “Ubisoft Drops the Bomb”: viene ufficialmente annunciato lo sviluppo di Beyond Good & Evil 2, e “mai scorderemo l’attimo, la terra che tremò, l’aria s’incendio”, perché va citato anche Ken il Guerriero per cose così importanti.

Ancora sono molti i misteri che girano attorno a questo prequel, perché tratterà le vicende precedenti all’avventura di Jade: su quali piattaforme vedrà luce? Quando uscirà? Sarà all’altezza del predecessore? Ad oggi sono dunque poche, pochissime le notizie in merito, ma sembrano promettere fin troppo bene e vogliamo ricordarvele tutte in questo speciale. Vi rammentiamo anche che si tratta di idee per un titolo in fase embrionale di produzione, quindi alcune di queste potrebbero non vedere la luce o potrebbero essere modificate radicalmente.

  • Nel gioco potremo scegliere di impersonare un umano o un ibrido geneticamente modificato, come la scimmia Knox. La struttura sociale del gioco inoltre ci porterà ad avere conversazioni diverse in base al nostro modo di giocare ed interagire nel mondo sviluppato da Ubisoft;
  • All’inizio della nostra avventura in Beyond Good & Evil 2 non avremo una navicella, un equipaggio o qualsiasi altra cosa. Avremo un veicolo base, e no, non si tratterà nemmeno della fantastica bici vista nel trailer d’annuncio. Per avere cose del genere dovremo lavorare e fare missioni in modo da guadagnare soldi per comprarle;
  • Man mano che proseguiremo nel gioco incontreremo nuovi personaggi, starà a noi convincerli o meno ad unirsi al nostro parti. Comprando una nave da guerra, uno di questi personaggi potrebbe aiutarci a pilotarla, comprandone una ancora più grande potremo creare una vera e propria ciurma. Le loro abilità inoltre ci daranno dei bonus veri e propri al nostro veicolo;
  • La nostra ciurma inoltre reagirà e si comporterà di conseguenza in base a ciò che faremo, alle nostre decisioni. Fare qualcosa di illegale o di scorretto nei loro confronti potrebbe significare l’addio di un membro del gruppo. Stando al team di sviluppo ci sarà un vero e proprio sistema di reazioni in base a come giocheremo;
  • Come già anticipato, nel gioco potremo costruire la nostra nave dei sogni. In realtà potremo creare il nostro veicolo preferito grazie a continui upgrade. Da una hover-bike ad un vero e proprio veliero spaziale. Questo include ovviamente anche armamenti, pezzi per aumentarne la velocità e la mobilità;
  • Ubisoft ha scelto la pirateria come settings perché per loro essere un pirata significa anche avere la qualità di accettare chiunque, di non far discriminazione in base ai costumi e alla categoria sociale di appartenenza. I pirati sono tutti fratelli. Le persone che li osservano non posso giudicarli diversamente da quel che sono, a prescindere dalla propria indole;
  • Si tratterà di un gioco davvero vasto: dalle dimensioni stesse dei veicoli, esplorabili anche al loro interno, fino alle città, alcune di queste enormi. Il team promette l’assenza di caricamenti tra uno spostamento e l’altro, di qualsiasi tipo esso sia;
  • Potremo così puntare alle stesse, lasciare il nostro pianeta attraversando la sua atmosfera e puntare ad un nuovo corpo celeste, verso un nuovo mondo. Attraverseremo dunque l’atmosfera di questo nuovo pianeta, approderemo nelle sue lande o nelle sue città. Sempre senza caricamenti;
  • Michel Ancel ha tenuto un’affascinante dimostrazione circa il sistema di illuminazione che sarà presente nel gioco. Il ciclo giorno e notte sarà dunque calcolato e ideato in base all’orbita di ogni singolo pianeta attorno ad una stella, nulla dunque di predeterminato;
  • Rullo di tamburi per questo ultimo punto chiave: come per il suo predecessore, anche in Beyond Good & Evil 2 potremo scattare le fotografie. Questo ci permetterà di scovare e incastrare gruppi criminali, svelare atti illeciti e sventrare la corruzione.

Ad oggi quindi sono molte le premesse che rendono ancora più difficile tenere a freno l’hype per questo gioco. Qualora dovessero essere mantenute, ci potremo trovare dinanzi ad un nuovo must have del genere, nonché ad un degno successore di quello che reputiamo uno dei migliori giochi dello scorso decennio.

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