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Batman – Ecco i 5 costumi peggiori della storia del Cavaliere Oscuro

Fumetti
Gerardo Americo
Amante di fumetti, videogiochi, cinema e serie tv. Cresce con il Commodore 64 e la Playstation 1. I suoi preferiti sono Spider-Man, Batman e Tex.

Amante di fumetti, videogiochi, cinema e serie tv. Cresce con il Commodore 64 e la Playstation 1. I suoi preferiti sono Spider-Man, Batman e Tex.

Batman in tutta la sua storia editoriale ha indossato diverse versioni del suo costume. Alcune versioni hanno avuto piccoli cambiamenti come cambiare la forma del logo, altre versioni invece hanno dato al costume del Cavaliere Oscuro un design decisamente caratteristico. Ma vediamone insieme alcuni:

BATMAN ONE MILLION

Ambientata nell’853° secolo, la storia racconta l’incontro tra il personaggio e la Justice League dell’epoca, chiamata la Justice Legion Alpha, con quella del 20° secolo, a seguito del viaggio nel tempo della prima per invitare la seconda ad assistere alla rinascita del primo Superman, Superman Prime. A seguito del tradimento di Straman, il Batman del 853° secolo e quello del 20° dovranno collaborare per fermare i suoi piani criminali. Nel finale, i personaggi faranno ritorno alla loro era per assistere alla rinascita del Superman Prime.

BATMAN DI ZUR-EN-ARRH

Questa versione di Batman è comparve per la prima volta nella storia “Batman – Il Superman del Pianeta-X” di France Herron, che comparve in Batman n. 113. In questa storia, il personaggio era un alieno di nome Tlano dal pianeta Zur-En-Arrh.

Nel 2008, lo scrittore Grant Morrison ne resuscitò il concetto, questa volta come una personalità di sfondo di Bruce Wayne. Questo personaggio fu lasciato nel subconscio di Bruce negli eventi che traumatizzarono la sua mente nell’infanzia. Ricomparve in Batman n. 678, poco dopo l’apparente morte di Bruce.  La versione di Grant Morrison fu un modo di legittimare le stranezze sci-fi delle storie del Batman degli anni 50′.

Il costume delle due incarnazioni del Batman di Zur-En-Arrh è grosso modo lo stesso, consistente di colori sgargianti e inconsueti.

BATMAN DI STAN LEE

Nel 2001 qualcuno alla DC Comics ebbe l’idea di convincere il creatore della Marvel, Stan Lee a reinventare delle versioni alternative dei più iconici personaggi della DC Comics.

Il risultato non fu esattamente eccezionale. Come l’originale, questo Batman non ha superpoteri, ma a differenza di Bruce Wayne, Wayne Williams è un afro-americano. Ha un vasto assortimento di gadget, inclusi visore notturno, costume in Kevlar e sensori per ampliare il suono. Il suo principale nemico è la gang chiamata “Handz”. La sua missione è proteggere combattere il crimine e proteggere gli innocenti.

Lee diede al suo Batman parte delle origini di Spider-Man. Il costume fu progettato e disegnato da Lee e dal leggendario Joe Kubert.

BATMAN ZEBRA

Batman divenne “Batman Zebra” quando durante il primo scontro con Zebra Man fu irradiato dalla stessa energia che dava i poteri magnetici al suo nemico Zebra Man. A cambiare furono il DNA e il suo costume. Gli diede la capacità di attrarre e repellere qualsiasi cosa oltre al metallo, che veniva chiamato all’interno della storia come diamagnetismo. Batman usò il diamagnetismo a suo vantaggio per attrarre Zebra Man e sconfiggerlo.

BATMAN ARCOBALENO

Comparsa su Detective Comics #241, “The Rainbow Batman” è una storia scritta da Edmond Hamilton, disegnata da Sheldon Moldoff e inchiostrata da Stan Kaye.

Nella storia Batman e Robin per identificare dei criminali decidono di presentarsi ai più importanti eventi pubblici trasmessi in tv. Ad ogni evento, parata o sfilata di Gotham trasmessa in televisione, Batman si presenta con un costume di colore sempre diverso, passando dal blu al bianco, con tanto di tiro a segno piazzato sul petto. Neanche Robin sa perché Batman stia cambiando continuamente il colore del proprio costume. Durante la mostra, Robin riconosce uno dei criminali, e Batman gli si avventa addosso, scoprendo che nasconde una maschera anti-gas.

L’obiettivo dei criminali era dunque quello di lanciare il gas sulla folla e rubare i soldi. Il crimine è sventato, e nel finale Batman rivela che i costumi colorati erano un modo per attirare l’attenzione delle telecamere su di sé, evitando che qualcuno facesse caso al braccio ferito di Robin e potesse ricollegarlo all’incidente di Dick Grayson, mettendo così in pericolo l’identità segreta del Dinamico Duo. Batman assicura che questa è l’ultima volta che indossa costumi colorati. Tuttavia, resta molto apprezzato dagli appassionati.

 

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