Assassin’s Creed Origins: moltissimi e interessanti rumor sul titolo!

News
Antonio Salvatore Bosco
Appassionato del mondo nerd dalla tenera età di 3 anni quando giocavo a Sonic con il sega master system di mio padre. Amante della scienza e della lettura. Marvel e Disney mi accompagnano ogni giorno da sempre. Pronto a scoprire cose nuove e a farle conoscere agli altri.

Appassionato del mondo nerd dalla tenera età di 3 anni quando giocavo a Sonic con il sega master system di mio padre. Amante della scienza e della lettura. Marvel e Disney mi accompagnano ogni giorno da sempre. Pronto a scoprire cose nuove e a farle conoscere agli altri.

Da un po’ di tempo ci giungono vari rumor sul prossimo capitolo di Assassin’s Creed sebbene ancora si sappia assolutamente nulla sul titolo. Nonostante manchino poche settimane all’E3 2017, anche oggi sono arrivate varie informazioni su Assassin’s Creed Origins: tanti dettagli e tutti molto interessanti.

Iniziamo quindi a vedere insieme cosa potremo aspettarci, ricordando che si tratta sempre di rumors, dal nuovo capitolo della famosa saga di Ubisoft.

Intanto veniamo a sapere che i vari leak trapelati sono tutti voluti e controllati da Ubisoft e quindi non trafugati per caso.

Per quanto riguarda gli aspetti del gameplay, sembra che l’aquila si chiamerà Akhom (ma probabilmente cambierà nome) e sarà gli occhi del nostro protagonista. Questa inoltre servirà a scovare i punti di interesse e le missioni secondarie in quanto non vi saranno torri da scalare e punti sopraelevati da cui sincronizzare l’ambiente circostante. L’aquila non potrà comunque allontanarsi troppo dal protagonista.

Come aveva già affermato un’altra fonte, pare che il sistema di combattimento si avvicinerà a quello di The Witcher 3 sebbene meno complesso: i nemici ora avranno diverse tattiche d’attacco e sicuramente ci accerchieranno quando ne avranno l’occasione.

Per quanto riguarda lo stealth, questo sarà molto più funzionale rispetto a prima: potremo nasconderci nei cespugli, negli edifici, dietro gli angoli e tra la folla e anche tra gli schiavi.

Sarà presente un albero delle abilità ma sarà possibile equipaggiarne solo poche per volta. Il team si è del tutto concentrato sull’esperienza single player e quindi non vi sarà la modalità multigiocatore, sebbene pare vi saranno microtransizioni.

Parlando del protagonista ancora non ha un nome ma presto verrà conosciuto da tutti come Shed, la divinità della salvezza, visto che la sua missione sarà quella di liberare gli schiaviRicorderà molto Altair, ma con la pelle più scura, ed è probabilmente di origine israeliana. Potremo indossare e togliere il cappuccio come accadeva in Assassin’s Creed Syndicate. La lama celata sarà una vecchia versione e quindi il nostro personaggio mancherà di un dito. Potremo usare archi, scudi, spade e coltelli da lancio. Con questo protagonista sembra sia prevista una trilogia della quale il secondo capitolo sarà ambientato in Grecia.

I personaggi parleranno tutti in inglese grazie ai miglioramenti del nuovo Animus, ora in versione 5.0. La sedia somiglierà a quella dei titoli precedenti e non avrà nulla a che fare con quanto visto nel film.

Una parte della trama riguarderà il recupero di un frammento dell’Eden utilizzato durante l’esodo e l’attraversamento del Mar Rosso. Il periodo più probabile dell’ambientazione è quello della Quinta Dinastia. Potremo giocare anche nei tempi moderni e qui vestiremo i panni di un altro protagonista, anche lui un assassino. In questo frangente ci saranno anche William, Rebecca e Shaun. Queste ricorderanno quelle del terzo capitolo della saga, ma saranno più vaste. Principalmente, la storia nei tempi moderni racconterà ancora del conflitto tra assassini e templari.

Stando a Ubisoft, la saga principale non sarà mai ambientata in Giappone e nemmeno durante prima e seconda Guerra MondialeC’è stata la possibilità che il gioco fosse ambientato nell’antica Roma dove Cesare non era un templare ma condivideva molte ideologie con loro: l’idea poi non è stata sviluppata.

Non vi saranno le battaglie navali ma la barca sarà personalizzabile e presente unicamente per lo spostamento lungo i fiumi. Il mondo di gioco sarà molto vasto e ricco e sarà possibile viaggiare lungo il Mediterraneo Orientale. Vi saranno tante aree tropicali da esplorare come isolotti, oasi e deserti e in questi potremo anche avere miraggi. Il free running ha preso qualche elemento da Watch Dogs 2, diventando così più fluido che in passato. Il mondo di gioco sarà estremamente immersivo e saranno presenti colonne sonore anche nel corso dell’esplorazione.

Infine soffermandosi sul lato tecnico, Assassin’s Creed Origins avrà un engine migliorato sulla base di quello di Syndicate ma sarà decisamente migliore graficamente rispetto a quest’ultimo. Dopo le varie polemiche e critiche su Assassin’s Creed Unity, gli sviluppatori stanno tentando di far sparire qualsiasi bug in modo da averne pochissimi all’uscita.

L’uscita è prevista per fine anno e non vi sarà una versione per Nintendo Switch.

Altri articoli in News

Conan Exiles ha finalmente una data di uscita

Chiara Parisi13 dicembre 2017

Medievil: il grande ritorno su PlayStation 4

Chiara Parisi10 dicembre 2017

Bayonetta 3, presentato ai Game Awards il teaser e altre novità

Chiara Parisi8 dicembre 2017

Monster Hunter World, tutti i dettagli sulla Beta su Ps4

Chiara Parisi8 dicembre 2017

The Game Awards, annunciati i nuovi presentatori

Chiara Parisi7 dicembre 2017

Assassin’s Creed IV: Black Flag e World in Conflict in regalo con Uplay

Chiara Parisi6 dicembre 2017